Pomodoro in campo e serra, prepararsi per la difesa e la nutrizione

pomodoro
Una linea di difesa efficace per il pomodoro coltivato in pieno campo o in serra deve prevedere un ampio portafoglio di prodotti. Non è, tuttavia, l’unico fattore che incide. Una pianta non deperita, che si trovi quindi in condizioni idriche e nutrizionali ottimali, ha una possibilità in più di reagire agli stress biotici e attivare più rapidamente i meccanismi di autodifesa. Un ruolo fondamentale allora lo giocano anche gli interventi di fertilizzazione

La difesa del pomodoro ruota attorno alla gestione di numerose avversità, di natura sia animale (nematodi galligeni, ragnetto rosso, eriofide rugginoso, aleurodidi, afidi, agromizidi, nottuidi, tripidi e cimice) sia crittogamica (peronospora, oidio, botrite, alternariosi, septoriosi, cladosporiosi, maculatura batterica).

Peronospora, alternaria, insetti e virus

Le infezioni peronosporiche (Phytophthora infestans) sono strettamente legate alle precipitazioni, ai valori della temperatura e dell’umidità relativa: si realizzano, infatti, con una certa intensità nelle annate a decorso climatico umido e piovoso o, in caso di pomodoro in serra, in presenza di acqua sulla vegetazione per periodi prolungati. L’alternariosi (Alternaria solani) si manifesta solitamente in piena estate in concomitanza con temperature elevate, interessando per lo più le coltivazioni praticate in zone umide e poco arieggiate.

Gli insetti che attaccano le piante di pomodoro sono in grado di arrecare sia danni diretti sia indiretti, come vettori di virus. Gli afidi (Myzus persicae e Macrosiphum euphorbiae) sottraggono la linfa alle piante attaccate e causano accartocciamenti fogliari, colatura dei fiori e in genere riduzione dello sviluppo vegetativo. Sono inoltre in grado di trasmettere virus, come il virus del mosaico del cetriolo (CMV) e il virus Y della patata (PVY). Anche gli aleurodidi (Trialeurodes vaporariorum e Bemisia tabaci) possono trasmettere virus; il secondo in particolare è vettore dell’accartocciamento fogliare giallo del pomodoro (TYLCV). Le punture della cimice verde fanno assumere ai frutti un odore sgradevole e un sapore disgustoso.

Una linea completa di prodotti per il pomodoro

Diachem propone soluzioni efficaci per la protezione e la nutrizione del pomodoro attraverso i brand Chimiberg (per gli agrofarmaci) e Diagro (per gli agronutrienti).

Strategia difesa pomodoro

  • Fungicidi:
    • per la peronospora: Daramun è un fungicida antiperonosporico a base di cyazofamid (100 g/l). Daramun è un formulato in sospensione concentrata, con specifico bagnante organo-siliconico, dotato di spiccata affinità per le cere cuticolari, moderata capacità di penetrazione ed elevata resistenza all’azione dilavante della pioggia. Per il pomodoro in campo e serra si utilizza ogni 7-10 gg a una dose di 0,8 l/ha (fino max 6 trattamenti), inserito in strategie che utilizzino anche altri prodotti a differente meccanismo d’azione, come Cumeta Flow a base di Metalaxil-M e Solfato tribasico di rame (TBCS).
    • per l’alternaria e la batteriosi: i fungicidi rameici Kop Twin (180 g/l di rame da TBCS + 120 g/l da idrossido), Idrorame 193 (con TBCS a 193 g/l), King 360 HP (con TBCS a 360 g/l)
  • Insetticidi:
    • Elateridi e nottue: Diastar Maxi e Teflustar sono geoinsetticidi granulari a base di Tefluthrin 0,2-0,5% + Azoto e fosforo (10:44) e microelementi (Mn 3%, Zn 2%). Teflutrin è la s.a. appartenente alla famiglia chimica dei piretroidi particolarmente attiva nei confronti di larve di elateridi ed insetti terricoli. Agisce per contatto ed in fase di vapore possiede una forte attività repellente che aumenta l’efficacia protettiva. La localizzazione degli elementi nutritivi vicino all’apparato radicale permette di avere anche un rapido effetto starter nelle fasi di post trapianto.
    • Afidi, aleurodidi, cimice: Meteor è l’insetticida piretroide a base di deltametrina (15,7 g/l) Registrato contro alcuni target di recente introduzione e diffusione, come Halyomorpha halys, Popillia japonica, Drosophila suzukii e Bactrocera dorsalis. Per il corretto utilizzo si consiglia di bagnare accuratamente la vegetazione trattata intervenendo precocemente su insetti esposti, non protetti da tessuti vegetali (per es. foglie arrotolate). In caso di colture di difficile bagnatura aggiungere idoneo coadiuvante (per es. Vector a 50 ml/hl)
  • Fitoregolatori: Atonik è un fitoregolatore che stimola la fisiologia della pianta, predisponendo a una minore suscettibilità alle infezioni da parassiti; stimola la crescita, l’allegagione dei frutti e il radicamento. Aiuta ad ottenere un raccolto anticipato e migliore in termini di resa quanti-qualitativa.

La fertilizzazione del pomodoro

Parallelamente ai prodotti fitosanitari, un ruolo fondamentale nello sviluppo della pianta di pomodoro lo giocano anche gli interventi di fertilizzazione, da posizionare durante il ciclo colturale a seconda della tipologia di prodotto e del periodo.

Strategia nutrizione pomodoro

  • Fertilizzanti integrati: Fertilizzanti fogliari a base di complessi dei Sali di Zinco e Rame (Dentamet) e Sali di Zinco e Manganese (Bio-D) nati dalla ricerca israeliana e ottenuti secondo un processo produttivo brevettato
  • Acceleratori di fotosintesi: Pentac 5 Ala concime organo minerale NPK contenente acido 5-aminolevulinico (amminoacido precursore della clorofilla), favorisce una miglior apertura e distensione dei fiori, una maggior produzione di polline e un aumento di mobilità degli impollinatori (bombi) all’interno delle serre, determinando una miglior allegagione, un incremento di calibro e una maggior uniformità di pezzatura dei frutti
  • Fertirriganti: GL Calciphos 9-64-0 + 11 CaO (p/v) originale sospensione di NP con Ca, B e Zn chelato. Contrasta le fisiopatie legate a calcio-carenza (marciume apicale, seccume fogliare, disseccamento del rachide ecc.) apportando una quota elevata di fosforo prontamente assimilabile. Si consiglia l’impiego nelle fasi di crescita iniziale del frutto e nelle fasi finali di maturazione per migliorare qualità e conservabilità dei frutti a magazzino.

Soluzioni per integrare la difesa e la nutrizione

Pomodoro in campo e serra, prepararsi per la difesa e la nutrizione - Ultima modifica: 2021-05-10T17:39:30+02:00 da Sara Vitali

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