Apicoltura, disponibile la prima polizza digitale

apicoltura
Alveari gestiti con il sistema Melixa
Si può sottoscrivere installando negli apiari un sistema di monitoraggio dei voli degli insetti

Con l’arrivo della primavera e la ripresa dell’attività di bottinatura, le api tornano protagoniste nei campi e negli ecosistemi, segnando l’avvio di una nuova stagione produttiva per l’apicoltura e per l’agricoltura. È in questo scenario che prende forma la prima polizza digitale dedicata alle api, un’innovazione che punta a rafforzare la protezione di un asset strategico per il settore apistico, l’agricoltura e la biodiversità.

Le api non sono solo insetti fondamentali per l’ambiente: rappresentano un pilastro essenziale per la sopravvivenza degli ecosistemi e della stessa specie umana. Dalla loro attività di impollinazione dipendono la biodiversità, la produzione agricola e l’equilibrio della catena alimentare globale. La loro tutela e quella degli apicoltori che le allevano è quindi una priorità strategica, non solo ambientale ma anche economica.

In questo contesto nasce la prima polizza digitale dedicata all’apicoltura, sviluppata da Codipra in collaborazione con Agriduemila Hub Innovation e Melixa. Un’innovazione che segna un cambio di paradigma nella gestione del rischio per il settore, introducendo strumenti tecnologici avanzati per una protezione più efficace e puntuale.

L’apicoltura, infatti, rappresenta una fonte di reddito per molte aziende agricole, fortemente esposta alla variabilità climatica e ambientale. Per questo si è resa necessaria un’evoluzione delle tradizionali coperture assicurative, in grado di rispondere con maggiore precisione alle nuove sfide del settore.

Già da inizio campagna la polizza ha riscosso un notevole interesse tra gli addetti ai lavori tanto da riuscire a tutelare otre 100 milioni di api che saranno ospitate in 1.500 arnie su tutto il territorio della provincia di Trento.

Il digitale entra nelle arnie

Elemento chiave della nuova polizza è l’integrazione dell’arnia digitale sviluppata da Melixa, dotata di tecnologia brevettata “contavoli”: il primo sensore al mondo capace di rilevare e quantificare con precisione i flussi in entrata e uscita delle api dall’arnia, fornendo dati oggettivi e in tempo reale sull’attività quotidiana.

Infatti, la nuova polizza prevede l’installazione del sistema Melixa negli apiari al fine di raccogliere i dati durante tutto il periodo di volo delle api. Questi dati saranno analizzati da enti scientifici accreditati per correlare le condizioni climatiche con la produzione di miele, insieme ai dati meteorologici ufficiali. Inoltre, i dati raccolti saranno la base per lo sviluppo di un indice ambientale che vedrà proprio le api diventare vere e proprie sentinelle dell’ambiente.

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