Xylella, in Puglia scoperta la sottospecie multiplex

xylella multiplex
L’intensa attività di monitoraggio avviata da mesi dalla Regione Puglia sugli insetti vettori del batterio e sulle specie vegetali ospiti ha permesso di individuare una terza subspecie di Xylella, la “multiplex”, su due mandorli a Santeramo in Colle (Ba)
Individuati a Santeramo in Colle (Ba) due mandorli infetti da Xylella fastidiosa subsp. multiplex. E intanto si amplia il focolaio di Xylella fastidiosa subsp. fastidiosa scoperto a Triggiano (Ba)

La Puglia sta diventando, purtroppo, sempre più una regione nel segno della Xylella. Un “legame” foriero pressoché sempre di cattive notizie e raramente di buone, comunque sempre discendenti dalle nefaste. Come quelle degli ultimi giorni. Una buona notizia, forse l’unica da parecchio tempo, è che il Servizio fitosanitario della Regione Puglia ha dato il via libera all’impiego di altre due cultivar di olivo da olio per realizzare nuovi impianti in zona infetta a Xylella fastidiosa subsp. pauca ST53. Esso sono la Lecciana®, a medio-bassa vigoria, frutto del miglioramento genetico realizzato congiuntamente da Università di Bari e Agromillora Research, e la Leccio del Corno, mediamente vigorosa, proveniente dalla Toscana e diffusa soprattutto nel Centro Italia. Le brutte notizie sono, invece, l’individuazione di due mandorli infetti da Xylella fastidiosa subsp. multiplex a Santeramo in Colle (Ba) e l’ampliamento del focolaio di Xylella fastidiosa subsp. fastidiosa scoperto a metà febbraio a Triggiano (Ba).

Xylella fastidiosa subsp. multiplex su due mandorli

L’intensa attività di monitoraggio avviata da mesi dalla Regione Puglia sugli insetti vettori del batterio e sulle specie vegetali ospiti ha permesso di individuare una terza subspecie di Xylella, la “multiplex”, che ha infettato due mandorli a Santeramo in Colle. Ne hanno dato notizia Donato Pentassuglia, assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, e Salvatore Infantino, direttore dell’Osservatorio fitosanitario della Regione Puglia, illustrando l’impegno della Regione sul fronte del contrasto al batterio.

Un impegno riconosciuto da Giannicola D’Amico, vicepresidente vicario regionale di Cia Puglia: «Il lavoro costante, puntuale e poderoso che la Regione Puglia sta mettendo in campo per il monitoraggio, con il record assoluto di 6.000 campionamenti svolti in 22 giorni, ha permesso l’individuazione della terza subspecie di Xylella».

Xylella fastidiosa subsp. multiplex pare essere, fra le tre sottospecie di Xylella scoperte in Puglia, quella meno aggressiva, ma certamente da non sottovalutare. Anche per essa il Servizio fitosanitario regionale dovrà a breve distinguere il territorio circostante il focolaio infetto in zone delimitate.

Focolaio più ampio per Xylella fastidiosa subsp. fastidiosa

Intanto l’attività di monitoraggio condotta dalla Regione Puglia sta vedendo allargarsi i confini del focolaio di Triggiano, che, prima scoperto su sei mandorli, si è man mano dilatato fino a comprendere altri mandorli, alcune viti e un ciliegio. Si attende nei prossimi giorni la nuova demarcazione delle aree infetta, di contenimento e cuscinetto da parte del Servizio fitosanitario regionale.

Sulla gestione del focolaio di Triggiano è intervenuto l’assessore Pentassuglia, sostenendo che «merita un intervento straordinario, massivo e massiccio di norme e di risorse». Ha poi aggiunto che «adesso le risorse le sta mettendo la Puglia», evidenziando che dal governo centrale non sono arrivate risposte, «ma occorre prendere personale qualificato, perché stiamo parlando di una fitopatia che è peggiore di quella causata dalla sottospecie pauca».

 

Xylella, in Puglia scoperta la sottospecie multiplex - Ultima modifica: 2024-04-04T22:38:11+02:00 da Giuseppe Francesco Sportelli

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