Arturo Caponero
Drosophila, un disturbo per la fragola in serra
Il controllo dell’insetto è complicato dalla difficile individuazione delle uova sui frutti maturi. La strategia di monitoraggio più efficace rimane la cattura massale
Lepidotteri e ditteri da controllare sulle drupacee
Quelli chiave sono Anarsia e Cydia su pesco, Drosophila e mosca su ciliegio
Vite, controllare bene gli acari in primavera
Durante il germogliamento è essenziale monitorare i sintomi e intervenire in caso di acariosi. In prefioritura poi è buona norma effettuare un trattamento cautelativo antiperonosporico, antioidico e, per le uve da tavola, contro i tripidi
Agrumi alle prese con afidi e aleurodidi
Aleurodide spinoso e afide verde sono i fitofagi a cui prestare maggiore attenzione
Olivo, è il momento di controllare scolitidi e oziorrinchi
Negli oliveti tradizionali il metodo di difesa più efficace è la potatura dei rami infetti e la bruciatura. In quelli intensivi meglio usare rami esca e se infettati bruciarli prima dello sfarfallamento degli adulti. Sconsigliati interventi chimici diretti
Drupacee, consigli per la gestione fitosanitaria post fioritura
Il clima piovoso e umido di fine marzo può aver favorito lo sviluppo di malattie crittogamiche come bolla, corineo e monilia soprattutto al Sud Italia
Fragola, acaro pallido difficile da individuare
Contro questo insetto è determinante il riconoscimento precoce per evitare che dilaghi, rendendo poi difficile il contenimento dei danni
Macchine irroratrici: gli obblighi da rispettare
Controllo funzionale e regolazione strumentale vanno di pari passo, almeno per chi aderisce alla produzione integrata volontaria
Mal dell’esca della vite: nemico mai sconfitto
Prevenzione e controllo biologico sono le armi più efficaci per questa sindrome complessa, nota da tempo e ancora oggi diffusa in tutte le aree viticole del mondo. Con la professoressa Laura Mugnai, docente presso l'Università degli Studi di Firenze e tra i massimi esperti della malattia, abbiamo fatto il punto sulle attuali conoscenze scientifiche
Il germogliamento precoce a volte è una fitoplasmosi
Oltre alla trasmissione tramite insetto vettore, la malattia può propagarsi attraverso materiale di vivaio infetto














