Il bio supera la barriera dei 5 miliardi

Silvia Zucconi, Chief Operating Officer di Nomisma
È il valore del mercato interno in euro secondo l’analisi Nomisma per FederBio presentata oggi a Rivoluzione bio, con una crescita sostenuta soprattutto dai consumi fuori casa. 3,64 miliardi il valore dell’export

Mercato italiano bio e piano d’azione nazionale: la prima sessione di Rivoluzione bio porta note positive per un settore che, nonostante la crisi inflattiva e l’instabilità geopolitica tocca nuovi record sia nelle esportazioni che nel fronte interno.

I numeri

Livio Proietti, Commissaro Ismea, Ettore Prandini di Coldiretti, Cristiano Fini di Cia, Nicoletta Maffini di Assobio, Maria Grazia Mammucini di Federbio, Luigi D'Eramo, sottosegretario Masaf, Chiara Paduano, RAI News 24 alla prima sessione di Rivoluzione bio, Sana 2023

Dai dati presentati da Silvia Zucconi di Nomisma sulle dimensioni biologico italiano sul mercato interno emergono infatti indicazioni fondamentali per fare il punto sul comparto e per valutarne posizionamento e prospettive:

  • nel 2023 (anno terminante luglio) le vendite alimentari bio nel mercato interno hanno superato i 5 miliardi di euro e rappresentano il 4% delle vendite biologiche mondiali;
  • a trainare la crescita del mercato anche per quest’anno sono stati i consumi fuori casa (che sfiorano gli 1,3 miliardi di euro e segnano una crescita del +18% rispetto al 2022 legata al balzo in avanti dei prezzi più che all’aumentare delle occasioni di consumo) e si evidenzia una ripresa dei consumi domestici che, dopo la leggera flessione dello scorso anno, registrano una variazione del +7%. Anche in questo caso la crescita è da collegare soprattutto alla spinta inflazionistica dell’ultimo anno, confermata dal calo dei volumi in Grande Distribuzione (-3% le confezioni di prodotti bio vendute rispetto allo stesso periodo del 2022);
  • la Distribuzione Moderna rimane il primo canale per gli acquisti di biologico degli italiani, pesando per il 58% del totale dei consumi domestici;
  • i consumatori che acquistano prodotti bio lo fanno principalmente perché li ritengono più sicuri per la salute rispetto (27%) e perché sono sostenibili (il 23%, ad esempio, li ritiene più rispettosi dell’ambiente).
  • negli ultimi 12 mesi l’esportazione di prodotti agroalimentari biologici è aumentata dell’8% raggiungendo un valore pari a 3,64 miliardi di euro.
Luigi D'Eramo, sottosegretario Masaf

All’evento hanno partecipato la Chief Operating Officer di Nomisma Silvia Zucconi, Pietro Gasparri del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Livio Proietti e Riccardo Meo di Ismea - Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare, il Sottosegretario Politiche Agricole con delega al biologico Luigi D’Eramo, Cristiano Fini di Cia-Agricoltori Italiani, Nicoletta Maffini di AssoBio, Maria Grazia Mammuccini di FederBio, Matteo Zoppas Agenzia ICE e Ettore Prandini di Coldiretti, con la moderazione di Chiara Paduano, Giornalista RAI News 24.

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Il bio supera la barriera dei 5 miliardi - Ultima modifica: 2023-09-07T19:42:45+02:00 da Lorenzo Tosi

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