Coldiretti e Gilet arancioni al premier Conte: «Fermare il disastro Xylella»

Da sabato 23 alcuni olivicoltori salentini hanno occupato piazza Mazzini a Lecce con trattori in segno di protesta per i ritardi nell’affrontare la questione Xylella.
Una delegazione di olivicoltori salentini ha incontrato a Lecce il presidente del Consiglio e il ministro per il Sud Barbara Lezzi

A Lecce una delegazione di olivicoltori salentini, parte di Coldiretti e parte dei Gilet arancioni, ha incontrato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il ministro per il Sud Barbara Lezzi.

Coldiretti Lecce: tre priorità e un Piano in 10 punti

«Abbiamo illustrato al premier Conte, facendo appello anche alle sue origini pugliesi, le tre priorità per l’area infetta da Xylella, la semplificazione degli espianti, risorse e sostegno, per cinque anni, al reddito di imprese agricole, frantoi e vivai e sostegno all’occupazione e il nostro Piano in 10 punti per la ricostruzione del patrimonio olivicolo del Salento e per contrastare il disastro colposo con un danno stimato per difetto di 1,2 miliardi di euro». È quanto chiesto dalla delegazione di Coldiretti Lecce, guidata dal presidente Gianni Cantele, al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, il quale a Lecce ha ricevuto una delegazione di agricoltori pugliesi che protestano per l’emergenza Xylella, fra cui quelli che da sabato hanno occupato piazza Mazzini.

Gianni Cantele, presidente di Coldiretti Lecce, ha illustrato a Conte e Lezzi il Piano in 10 punti per la ricostruzione del patrimonio olivicolo salentino.

«Al ministro per il Sud Barbara Lezzi – ha aggiunto Cantele – abbiamo con forza ribadito l’importanza che i 300 milioni di euro di risorse aggiuntive, rispetto ai 100 già stanziati dal Cipe, vadano agli agricoltori, che vengano monitorati i percorsi di assegnazione di 150 milioni per il 2020 e di 150 per il 2021, soprattutto a favore di nuovi impianti resistenti e del sostegno agli agricoltori che non possono produrre e alle loro famiglie».

Le richieste dei Gilet arancioni

«Totale eradicazione delle piante infette, reimpianti, utilizzo dei fondi Cipe esclusivamente per ripristinare le potenzialità produttive, un piano straordinario di ristrutturazione dell’olivicoltura salentina da 500 milioni di euro, l’anticipazione dei premi Pac per dare liquidità immediata alle aziende, la nomina di un commissario con poteri straordinari per gestire l’emergenza Xylella». È quanto hanno chiesto gli olivicoltori che da sabato occupano con i trattori piazza Mazzini al presidente del Consiglio Conte. La delegazione si è presentata all’incontro con il gilet arancione, simbolo della protesta di una parte degli olivicoltori pugliesi. Un gilet è stato donato anche al premier «affinché tenga sempre a mente l’emergenza Xylella per poter arrivare a una soluzione definitiva».


Gennaro Sicolo, presidente di Italia Olivicola, ha chiesto a Conte interventi concreti per il riscatto dell’olivicoltura salentina.

«Abbiamo chiesto al presidente del Consiglio, che ringraziamo per la sensibilità, interventi concreti che guardino al riscatto dell’olivicoltura salentina – ha sottolineato Gennaro Sicolo, presidente di Italia Olivicola che ha rappresentato le istanze degli olivicoltori –. Il ministro Centinaio e la sottosegretaria Pesce hanno fatto un buon lavoro col decreto, che è stato un primo risultato tangibile delle proteste; adesso il testo va modificato e rafforzato per poter finalmente dare risposte concrete e immediate a migliaia di aziende in ginocchio».

La replica di Conte: «Questa tragedia andava estirpata prima»

Conte: «Questa tragedia che si è diffusa andava estirpata, aggredita prima».

«Ho innanzitutto ascoltato gli olivicoltori che ho incontrato – ha dichiarato il primo ministro Conte dopo l’incontro con i produttori olivicoli –. Ho ascoltato le loro istanze che già conoscevamo. Ho assicurato loro che il dialogo con il Governo continua. È da molti anni che questo problema si trascina e, posso dirlo, è uno scandalo perché si è ingigantito a tal punto. Noi stiamo parlando non di una pianta ma dell’immagine storico-culturale di queste comunità. L’olivo identifica tutta quest’area. Questa tragedia che si è diffusa andava estirpata, aggredita prima».

Emiliano: «Accolta la nostra richiesta di fondi supplementari»

«L’incontro è andato molto bene. Il presidente del Consiglio e il ministro per il Sud hanno accolto la nostra richiesta di fondi supplementari». Così il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano a margine dell’incontro con il premier Conte, il ministro Lezzi e una rappresentanza di olivicoltori salentini.

Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, con gli olivicoltori manifestanti a Lecce: «Il presidente del Consiglio e il ministro per il Sud hanno accolto la nostra richiesta di fondi supplementari».

«Ai 110 milioni di euro stanziati dalla Regione Puglia si sommeranno i 300 milioni promessi e finanziati dal ministro Lezzi. Mi auguro che si possa arrivare presto a 500 milioni, così come richiesto. La mobilitazione di tutta la Puglia e degli olivicoltori salentini è servita finalmente a scuotere il Governo. Devo dire che il presidente del Consiglio è apparso informato, attento e pronto a lavorare con la Regione Puglia e con tutti gli operatori per ricostruire il potenziale produttivo olivicolo e con esso il paesaggio del Salento. Questo primo passaggio è andato bene, si è trattato di una prima vittoria della Puglia».

Coldiretti e Gilet arancioni al premier Conte: «Fermare il disastro Xylella» - Ultima modifica: 2019-03-25T08:01:07+00:00 da Giuseppe Sportelli

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