Tommaso Battista è il nuovo presidente della Copagri

Video intervista al neo presidente Battista

copagri
Tommaso Battista, presidente Copagri
Siccità, gestione del rischio, pratiche sleali: le tematiche al centro dell'agenda del neo eletto. «Al nuovo governo chiediamo interventi strutturali per evitare di inseguire le emergenze»

Tommaso Battista è il nuovo presidente della Copagri. Succede a Franco Verrascina che ha comunicato di non ricandidarsi durante il VI Congresso nazionale della Confederazione svoltosi a Roma. Leggi qui.

Battista per il prossimo mandato sarà affiancato dal vicepresidente Giovanni Bernardini.

«Al nuovo governo chiediamo interventi strutturali per evitare di inseguire le emergenze»

Tre le tematiche al centro dell'agenda del neo presidente su cui chiede interventi al nuovo governo: siccità, gestione del rischio e pratiche sleali.
Nella video intervista a Terra e Vita Battista spiega quali soluzioni concrete potrebbero essere messe in campo per aiutare il settore ad affrontare queste problematiche. Dai dissalatori per liberare risorsa idrica per l'irrigazione, ai depuratori per il riutilizzo di acque reflue e la costruzione di invasi. E ancora puntare sulle nuove biotecnologie per realizzare varietà più resistenti alle fitopatie e alla siccità. Infine, rivedere l'ultimo decreto legislativo del 2021 sulle pratiche sleali per rispettare le Op degli agricoltori.

La video intervista al neo presidente Battista

Puntare sulle Ig e rigettare il Nutriscore

«Riteniamo altresì fondamentale - ha spiegato Battista - perseguire una politica di sovranità alimentare che tuteli gli interessi dell’agroalimentare e valorizzi le Indicazioni Geografiche, vera ricchezza del nostro Paese, rigettando gli attacchi alla dieta mediterranea e alle nostre produzioni di eccellenza, così come sistemi fuorvianti quali il Nutriscore».

Tutela dei produttori agricoli e accesso al credito

«La tutela del lavoro dei produttori agricoli - ha evidenziato Giovanni Bernardini - passa anche dal riconoscimento del loro ruolo di custodi dell’ambiente e del territorio, così come dal rafforzamento e dal riequilibrio dei rapporti di forza all'interno della filiera agroalimentare». 

«Sul versante economico - ha aggiunto il nuovo vicepresidente nazionale della Copagri - crediamo sia arrivato il momento di intervenire in maniera strutturale per agevolare il più possibile l'accesso al credito per le aziende agricole, attivando al contempo una seria opera di sburocratizzazione, che vada a standardizzare e uniformare le varie piattaforme informatiche attualmente utilizzate dalle imprese agricole».

Chi è Tommaso Battista 

Nato a Conversano (BA) nel 1964, Battista è un sindacalista agricolo di lunga data, esperto di politica agricola comunitaria e nazionale, con particolare riferimento ai comparti olivicolo e ortofrutticolo. Entra in Copagri alla fine degli anni Ottanta ricoprendo incarichi di livello tecnico prima e politico poi, in qualità di responsabile tecnico di numerose sedi zonali e comunali. Nel 1996 viene eletto presidente della Copagri Bari, carica alla quale nel 2009 affianca quella di presidente regionale. Dopo oltre tre mandati alla guida della Copagri Puglia, nel 2022 viene eletto prima vicepresidente e poi presidente nazionale della Confederazione.

Chi è Giovanni Bernardini

Ascolano classe 1969, Bernardini è un libero professionista esperto di politiche agricole e di credito. Entra in Confederazione da giovane come responsabile di diverse sedi zonali; nel 1997 diventa presidente della Copagri Ascoli Piceno, ruolo che ricopre per diversi anni fino alla nomina alla presidenza regionale, arrivata nel 2011. Dal 2017 è anche presidente del CdA di Confidicoop Marche. Arriva alla Confederazione nazionale nel 2022, dopo una lunga esperienza sul territorio, nell’ambito della quale ha guidato la Copagri Marche per quasi tre mandati.

 

Tommaso Battista è il nuovo presidente della Copagri - Ultima modifica: 2022-11-10T17:45:38+01:00 da Laura Saggio