Trattori 5G e trince 9000 ecco le novità assolute di John Deere

John Deere 5GL cabinato
John Deere porta alla fiera di Bologna anche altre gamme di specializzati e mietitrebbie

Anche quest’anno Eima vedrà fra i suoi protagonisti John Deere, che presenterà una selezione delle più importanti novità introdotte in questi ultimi mesi.
Ad aprire la formazione in gialloverde saranno alcuni fra i modelli di punta delle serie di trattori 5G specializzati come il 5105 GF e, novità assoluta, il 5100 GL cabinato, che nella nuova versione implementa caratteristiche come un assale più stretto e una nuova cabina omologata installata di fabbrica che raggiunge un’altezza massima di 1 metro e 86, mantenendo quindi tutta l’agilità che contraddistingue la gamma.
Si aggiungono le console di sinistra e destra ridisegnate, un nuovo display, il 10% di spazio in più e un sedile con sospensione pneumatica opzionale Deluxe.
A completare lo schieramento un 5075E in rappresentanza della nuova serie 5E, caratterizzata da motore a 3 cilindri PowerTech M 2,9 litri con turbocompressore e trasmissione PowrReverser 24F/12R.

Serie 5R

Spazio negli stand anche per la nuova famiglia di trattori 5R, nell’occasione rappresentati dal 5125R, che implementa una serie di soluzioni per offrire livelli di comfort, compattezza ed efficienza ancora migliori. Con un passo ottimizzato di 2,25 m, la nuova famiglia 5R combina un telaio a fusione unica ricurvo con un centro di gravità basso per facilitare l’installazione in movimento del caricatore frontale, mantenendo inalterati gli alti livelli di manovrabilità con un raggio di sterzata di soli 3,75 m, anche con il caricatore montato. Alle potenti motorizzazioni Pwx John Deere da 4,5 litri a basso consumo di carburante si affiancano tre varianti di trasmissione, che includono il modello base CommandQuad manuale 16/16, con quattro gamme e quattro marce PowerShift per ogni gamma, CommandQuad automatico 16/16 e Command8 32/16, con otto marce PowerShift e una modalità Eco che consente una velocità massima di 40 km/h a soli 1759 giri/min.

Fari puntati anche sulle novità della serie 6R, e in particolare sul nuovo joystick CommandPro, che con le sue innovative funzionalità porta i concetti di ergonomia e versatilità in una nuova dimensione. Fra queste, raggiungimento della velocità massima con un unico movimento, undici pulsanti riconfigurabili, guida simultanea con pedale e joystick e l’esclusiva funzione ActiveZero, che mantiene attivamente la velocità a 0 km/h finché non viene dato un esplicito comando per accelerare.

Tre i modelli presenti a Eima, un 6250R, un 6155R e un 6130R allestito con il nuovo sistema EZ Ballast Wheel System di John Deere, che offre una versatile soluzione di zavorratura delle ruote dei trattori mantenendo liberi i sollevatori anteriore e posteriore, cui si affiancheranno due bestseller della serie 6M come il 6120M e il 6195M e una rappresentativa delle serie 7R, 8R e 9RX composta da un 7310R, un 8400R, un 8370RT e un 9470RX. Per finire, una chicca per gli appassionati di modelli storici che simboleggia idealmente i 100 anni di trattori John Deere: un Modello A completamente restaurato targato 1918.

Mietitrebbie

Serie T

Altrettanto agguerrita sarà la rassegna delle macchine da raccolta. Per il segmento delle mietitrebbie, negli stand John Deere ci saranno una T560 e una S770, allestite con una testata Kemper 490+ e una testata Flex Draper 730FD). Fra le tante novità, una nuova generazione di cingoli destinati all’impiego sulle macchine delle Serie T e S che si distinguono, oltre che per un comfort superiore, per un’impronta a terra maggiorata del 30% rispetto ad altre soluzioni presenti sul mercato e una vita utile aumentata del 50% grazie a una nuova struttura in acciaio rinforzata e un nuovo profilo. Novità sulla Serie T anche grazie all’implementazione di un nuovo sistema di separazione, che adotta segmenti in acciaio brevettati per aumentare la resa e si caratterizza per una minore distanza fra il tamburo del battitore posteriore e la griglia sottostante, soluzione che consente un’azione di separazione più aggressiva.

Per quanto riguarda il segmento testate la novità è la Flex Draper 700FD, dotata di un sistema idraulico di galleggiamento con escursione variabile che consente prestazioni superiori a terra su una vasta gamma di colture e condizioni, con particolare attenzione a fagioli e piselli.

Trince

Star assoluta del segmento trince semoventi sarà la nuova Serie 9000, lanciata in anteprima assoluta lo scorso agosto e che sarà presente allo stand John Deere con il suo modello top di gamma, la 9900. Composta da quattro nuovi modelli con potenze da 625 a 970 CV, la Serie 9000 è dotata delle più recenti tecnologie per la raccolta del foraggio e garantisce agli utilizzatori il 10% in più di produttività, consumando allo stesso tempo il 10% in meno di carburante rispetto alle attuali macchine John Deere. Inoltre, relativamente alla qualità dell’insilato di mais, la serie 9000 è in grado di offrire costantemente risultati di lavorazione della granella del 10% più elevati.

Trincia 8600

Altra novità è la trincia 8600, modello che si collocherà all’interno dell’attuale gamma di macchine con canale di raccolta standard, che comprende i modelli dalla 8100 alla 8500. La nuova 8600 è alimentata da un motore Pss John Deere da 13,5 litri e 625 CV, identico a quello montato sulla nuova trincia 9600 a corpo largo, entry level della nuova Serie 9000. La 8600 sarà disponibile anche in allestimento con il nuovo rompigranella XStream, che sarà proposto in alternativa al collaudato rompigranella Premium John Deere su tutti i modelli dalla 8300 alla 9900.

Completeranno la proposta dedicata al segmento delle macchine da raccolta lo StalkBuster Kemper, soluzione progettata per trinciare gli stocchi di mais direttamente sotto la testata delle trince semoventi in modo da eliminare l’habitat invernale della piralide del mais e ridurre il rischio di eventuale presenza di Fusarium nel suolo, e Manure Sensing, il sistema di controllo dello spargimento dei reflui e digestati John Deere che consente la loro applicazione con la massima precisione, sulla base di un’erogazione di elementi nutritivi desiderata e di un limite di erogazione espresso in kg/ha.

StalkBuster
Manure Sensing

 

 

 

 

 

Padiglione 36 - Stand B/7

Padiglione 33ter - Stand A/2

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