Prezzo del latte ovino, la trattativa riprende domani in Sardegna

La proposta del governo, 70 centesimi al litro invece degli attuali 60, non è stata accettata dai pastori. Ma Salvini: le parti si sono avvicinate

Fumata nera per il tavolo di filiera sul pecorino, convocato ieri al Viminale (nella foto): le trattative sul prezzo del latte ovine sono sospese e riprenderanno domani in Sardegna alla presenza del ministro Gian Marco Centinaio.  Il vice premier Matteo Salvini aveva radunato al ministero dell’Interno, insieme al ministro Centinaio, esponenti della Regione Sardegna, delle organizzazioni agricole, degli industriali lattiero caseari e una delegazione di pastori. Lo scopo del tavolo, aveva detto Salvini su facebook, era di trovare «una soluzione che restituisse ai pastori sardi dignità e valore al loro straordinario lavoro, tutelando il latte e le produzioni italiane».
La proposta del governo prevedeva la disponibilità di 44 milioni di euro per il ritiro di 67mila quintali di forme di formaggio in eccedenza sul mercato (14 milioni di euro dal Viminale, 10 dal Mipaaft, 10 dalla Regione Sardegna e i restanti 10 dal Banco di Sardegna). Obiettivo: l’aumento del prezzo del latte ovino a 70 cent/litro, dagli attuali 60, e la sua risalita grazie al ritiro del formaggio sino a un euro entro tre o quattro mesi.
Ma la delegazione dei pastori sardi non ha per il momento accettato, chiedendo di arrivare subito al prezzo di un euro al litro: «Persino in Grecia, dove la crisi è più forte, il latte ovino è pagato 90 centesimi al litro». Anche gli industriali lattiero caseari, pur ritenendo l’offerta del governo adeguata, hanno lamentato che i 44 milioni sarebbero arrivati con i tempi lunghi della burocrazia e spiegato che nel frattempo l'industria avrebbe avuto difficoltà a pagare subito i pastori.
I commenti del governo
Invitando le parti a ritrovarsi dunque domattina in Sardegna per riprendere la discussione, il ministro Centinaio ha affermato: «Ho invitato i pastori a tornare sul territorio e confrontarsi con i loro colleghi. E ho invitato gli industriali a tornare in azienda per capire fin dove possono arrivare. Partendo da un presupposto: che questo governo ci ha messo la faccia, ci ha messo tanto, anche la disponibilità di ingenti risorse finanziarie».
A sua volta Salvini ha commentato: «Sono felice di aver passato la giornata di San Valentino in mezzo ai lavoratori e ai produttori. Le parti si sono avvicinate, il governo ha già messo a disposizione soldi e la possibilità di approvare un decreto urgente, contiamo che entro poco tempo la produzione riprenda e strade, stalle e aziende ritrovino la serenità». Fonti del Viminale hanno confermato che ci sono stati «passi avanti nella trattativa» nelle cinque ore di confronto ieri pomeriggio a Roma.
(foto: dalla pagina facebook di Matteo Salvini)

 

Prezzo del latte ovino, la trattativa riprende domani in Sardegna - Ultima modifica: 2019-02-15T09:05:51+00:00 da Giorgio Setti

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