È stata inaugurata il 26 giugno la nuova sede dell'Its Accademia Ligure Agroalimentare di Imperia, in via Terre Bianche 2, struttura che ospita laboratori Its Labs 4.0 e nuovi spazi didattici pensati per rafforzare il collegamento tra formazione, innovazione tecnologica e imprese.
L'investimento, sostenuto attraverso risorse del Pnrr e del Fondo Sociale Europeo, punta a consolidare un modello formativo già caratterizzato da elevati tassi di inserimento lavorativo: oltre il 90% dei diplomati trova occupazione entro sei mesi dal conseguimento del titolo.
La nuova sede dispone di laboratori dedicati al marketing territoriale, ai processi di frantoio e imbottigliamento, all'informatica per il marketing e all'automazione delle produzioni in vaso, con l'obiettivo di integrare le competenze tradizionali delle filiere agroalimentari liguri con le più recenti tecnologie digitali.
L'offerta formativa dell'Its copre i principali comparti produttivi del Ponente ligure – olivicoltura, vitivinicoltura, florovivaismo e ortofrutta – affiancando ai percorsi tecnici figure professionali orientate alla gestione dell'innovazione e delle filiere, come Product & Innovation Manager, Plant Supply Chain Coordinator e Marketing Manager.
Uno degli elementi distintivi del modello Its resta la forte integrazione con il sistema produttivo: almeno il 35% delle ore viene svolto in stage aziendale, mentre oltre il 60% della docenza è affidato a professionisti provenienti direttamente dal mondo delle imprese.
Il presidente dell'Accademia Ligure Agroalimentare, Enrico Zelioli, ha dichiarato: «I percorsi Its dell'Accademia Ligure Agroalimentare costituiscono un'opportunità di rilievo anche per le aziende, che possono individuare professionalità qualificate, formate con programmi calibrati in modo puntuale sulle rispettive esigenze».
L'agricoltura di precisione entra nella didattica
Tra i partner tecnologici del nuovo polo formativo figura Plantvoice, startup agritech e Società Benefit che sviluppa sistemi di monitoraggio fisiologico delle piante basati su biosensori e intelligenza artificiale.
L'azienda ha avviato un progetto pilota che coinvolgerà gli studenti dell'Its nella gestione di un oliveto sperimentale realizzato presso l'azienda agricola "Le Terrazze della Garbella" dell'Istituto Tecnico Agrario G. Ruffini di Imperia.
Il progetto integra diverse tecnologie per l'agricoltura di precisione: il biosensore Plantvoice, installato direttamente sul tronco dell'olivo per monitorare il flusso linfatico e lo stato fisiologico della pianta, trappole intelligenti per il monitoraggio degli insetti e rilievi effettuati con droni multispettrali forniti da Instrumetrix. I dati raccolti confluiscono in una piattaforma cloud alimentata da algoritmi di intelligenza artificiale, consentendo agli studenti di sperimentare un approccio integrato alla gestione delle colture.
Secondo l'azienda, l'utilizzo della tecnologia consente di individuare tempestivamente situazioni di stress idrico, nutrizionale e ambientale, contribuendo a ottimizzare l'impiego delle risorse e a ridurre i consumi d'acqua, con risparmi medi che possono raggiungere il 40%.
L'installazione della prima sonda nell'oliveto sperimentale è stata effettuata durante la giornata inaugurale da Tommaso Beccatelli, co-founder e CTO della startup, che ha presentato anche gli aspetti tecnici del progetto agli studenti e ai partner dell'Accademia.
«Siamo orgogliosi di portare la nostra tecnologia nei laboratori dell'ITS di Imperia. Questa collaborazione significa per noi dare un contributo allo sviluppo di un territorio in cui l'olivicoltura è parte dell'identità stessa di questa terra», ha affermato Beccatelli. «Formare i tecnici agroalimentari di domani con gli strumenti dell'agricoltura di precisione vuol dire investire nel futuro di una filiera che merita di essere valorizzata con tutto ciò che la tecnologia oggi può offrire».









