Webinar “Terra, prossima frontiera: adattamento, suolo, microbioma e piante sentinelle dell’evoluzione”

adattamento
Webinar del 22 aprile, in occasione della Giornata Mondiale della Terra, dalle ore 10:00 alle ore 12:00

I cambiamenti climatici modificheranno intensamente l’agricoltura e già attualmente stanno manifestando i loro effetti sulle risposte produttive e qualitative dei sistemi colturali. Saranno cambiamenti che influiranno su tutto il pianeta, ma che avranno effetti importanti soprattutto nelle aree mediterranee già caratterizzate da un grado di vulnerabilità particolarmente elevato.

La stessa attività agricola contribuisce a questi profondi cambiamenti, attraverso l’uso di pratiche agronomiche non sostenibili che incidono in maniera sensibile all’emissione di CO2 o di altri gas serra nell’atmosfera.  Si è passati da una fase in cui era il clima ad influenzare l’agricoltura a quella attuale in cui sono proprio le attività agricole ad avere un importante impatto sul clima.

È proprio attraverso l’analisi di questo scenario che nasce la naturale esigenza di incentivare e spingere ad un profondo cambiamento del paradigma in agricoltura.

Le innovazioni, grazie alle nuove tecnologie e alle nuove tecniche di indagine e studio proprio del suolo aprono nuovi scenari e ridanno all’agricoltura un ruolo centrale nella mitigazione dei cambiamenti climatici migliorando i processi fotosintetici delle piante per la trasformazione della CO2 in biomassa e incrementando i meccanismi di accumulo della sostanza organica nel suolo.

Ad esempio, la Next Generation Sequencing “NGS” permette di “scattare una fotografia” dei microorganismi presenti nel suolo e nelle piante in un dato momento nel tempo e nello spazio riconoscendovi i microorganismi più noti ma anche i meno conosciuti e quelli non coltivabili. Nuove tecniche che consentono di ottenere dati relativi al loro DNA e, attraverso un’analisi bioinformatica, di individuare gli indici di biodiversità microbica.

Proprio questi studi e nuovi approcci mettono in luce un ecosistema agrario estremamente interconnesso in cui sono coinvolte le  piante che appartengono  a specie, genere e addirittura famiglie diverse che partecipano ad una incredibile economia sotterranea di scambio simbiotico in cui i funghi, incapaci di fare fotosintesi ma velocissimi a colonizzare il suolo con il loro micelio hanno stretto interconnessioni con le piante con cui si scambiano acqua, minerali e altre sostanze chimiche in cambio di zuccheri e carbonio, prestandosi anche a trasportare messaggi, magari anche di allarme in caso di attacco di parassiti.

Quindi ecco il wood wide web, una rete fungina che vive nel suolo in simbiosi con le radici trasferendo informazioni, attraverso un meccanismo di fusione di ife, che si incontrano nel suolo. Questi punti di fusione rappresentano delle vere e proprie interconnessioni tra le piante, che  si scambiano informazioni. E’ proprio in un ottica di approccio olistico in cui si definisce un “olobioma” come unità di selezione naturale che evolve come un unico individuo; anche la definizione di suolo deve rispondere a diversi requisiti, il suolo rappresenta soprattutto un serbatoio di “vita” e variabilità genetica a cui la pianta attinge per reclutare i suoi “aiutanti” e attivare i geni di cui ha bisogno.

adattamentoDi tutto questo si parlerà in un webinar dedicato alla giornata Mondiale della Terra partendo proprio dal concetto di suolo vivo per poi introdurre subito l’importanza della comunicazione sui temi legati ai cambiamenti climatici e allo stato di salute della nostra terra. Infatti, si parlerà anche di Adaption.it, un lavoro giornalistico nato per documentare la convivenza tra l’uomo, la tecnologia e la natura nell’era del climate change in quale è diventato caso di scuola, studiato nelle Università e si è imposto all’opinione pubblica come esempio di ‘constructive journalism’, una modalità nuova di raccontare fenomeni portatori di forti impatti emotivi sulla società. Un esempio per controbilanciare gli allarmi lanciati quotidianamente dai media di tutto il mondo con la forza delle notizie e delle ‘storie’.

Parlare solo delle catastrofi legate al cambiamento climatico è una strategia comunicativa non più pagante, ora bisogna parlare di soluzioni.

Parteciperanno Vincenzo Michele Sellitto - Università Timisoara, Marco Merola - Giornalista e autore di Adaptation.it, Sergio Saia - Università di Pisa, Albino Maggio - Università degli Studi di Napoli Federico II e Mauro Mandrioli - Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.


Tutto questo e di più il prossimo 22 Aprile in occasione della Giornata Mondiale della Terra dalle ore 10:00 alle ore 12:00 . Un evento organizzato da Edagricole con il patrocino della Società Italiana di Pedologia (SIPe), l’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, dal Collegio Dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati Di Bologna e dal Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati che conferiranno anche i crediti formativi.

La partecipazione è gratuita previa iscrizione
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Webinar “Terra, prossima frontiera: adattamento, suolo, microbioma e piante sentinelle dell’evoluzione” - Ultima modifica: 2021-04-06T11:12:24+02:00 da Claudia Notari

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