Siglato accordo di licenza per Bibaum

bibaum Michelangelo Leis e Albert von Sontagh
Michelangelo Leis (a sinistra) e Albert von Sontagh.
Vivai Mazzoni e Fruitplant lavorano su sostenibilità e diversificazione

Importanti novità nel settore vivaistico: durante Agrialp 2017, Vivai Fruitplant e Vivai Mazzoni hanno siglato un accordo che prevede la possibilità per il vivaio altoatesino di produrre piante da frutto a doppio asse, secondo la tecnica brevettata Bibaum ®; Vivai Mazzoni, titolare del brevetto industriale che tutela il processo di produzione in vivaio, licenzierà l’uso del brevetto, del know how correlato e del marchio Bibaum ®.

L’accordo si inserisce nella strategia di espansione internazionale del sistema di produzione di piante a doppio asse Bibaum ® messo a punto presso la Vivai Mazzoni di Ferrara; rappresenta un nuovo punto di riferimento per una frutticoltura moderna ed efficiente.

«Le aziende agricole sono alla ricerca di soluzioni per rendere più sostenibili le proprie produzioni - commenta Michelangelo Leis, direttore della Vivai Mazzoni - e il sistema Bibaum ® va in questa direzione: le piante a doppio asse sono più rapide da potare, più produttive e generano frutta di migliore qualità. Le ricerche svolte negli ultimi 7 anni dai centri sperimentali tra i quali Dienstleistungszentrum Laendlicher Raum Rheinpfalz (Germania), PcFruit (Belgio), IRTA (Spagna), Fondazione Edmund Mach (Italia), Top Fruit Advisor (Regno Unito) e pubblicate in occasione della scorsa edizione di Interpoma, forniscono indicazioni molto chiare sulla validità di questa forma di allevamento. Inoltre Bibaum ® semplifica le operazioni di meccanizzazione di alcune fasi».

«L’accordo di licenza siglato con la Vivai Mazzoni - commenta Albert von Sontagh, direttore di Feno per conto di Fruitplant - si inserisce bene nella strategia del nostro gruppo vivaistico; ci consente di differenziare la gamma dei prodotti offerti ai frutticoltori, inserendo un sistema produttivo che negli ultimi anni ha dimostrato di poter dare risultati positivi sia in termini di qualità del prodotto, sia come rese per ettaro e soprattutto in termini di sostenibilità ambientale. Grazie al sistema Bibaum ® si ottiene una parete fruttifera compatta, limitando l’altezza delle piante e lo spessore delle stesse. Il frutteto in parete si presta pertanto a ridurre i fenomeni di deriva intercettando meglio i trattamenti e prestandosi alle operazioni meccaniche».

Per inforrmazioni:

VIVAI MAZZONI

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