L’innovazione è parte integrante del dna aziendale di Cpr System, l’azienda di Gallo (Fe) leader italiana degli imballaggi a sponde abbattibili e riutilizzabili. E da questa premessa viene il sostegno a una importante iniziativa promossa da AlmaCube (incubatore d’impresa dell’Alma Mater) in partnership con l’Università di Bologna, Università di Ferrara e Università di Modena e Reggio-Emilia.
L’Open innovation program, è un programma di educazione all’innovazione realizzato in collaborazione con importanti realtà del mondo industriale e dei servizi tra cui Cpr System che sosterrà il corso di Innovation Design dell’Università di Ferrara.
Da un bando rivolto agli studenti dei corsi di laurea magistrale sono stati selezionati i giovani talenti tra ingegneri, designer, economisti, scienziati, giuristi, medici e umanisti: ragazze e ragazzi che formeranno team interdisciplinari insieme ad altri studenti di atenei nazionali e internazionali. Le squadre saranno al lavoro nell’ambito di due programmi internazionali: Sugar, lanciato dalla Stanford University, e Cbi-Er, promosso dal Cern di Ginevra.
Il 13 febbraio Cpr System parteciperà all’incontro conclusivo proprio al Cern di Ginevra dove presenterà gli scopi e le finalità del supporto.
Sarà la giornata finale di un percorso strutturato di apprendimento all’innovazione e gli studenti della Laurea magistrale in Innovation Design di Ferrara insieme e altri provenienti da tutte le discipline degli altri Atenei presenteranno le soluzioni finali con cui rispondono alle sfide lanciate dalle imprese.
«Abbiamo aderito all’Open Innovation Program – dichiara il direttore generale di Cpr System Monica Artosi – per favorire la nascita e lo sviluppo di progetti innovativi interdisciplinari che possano portare a una reale crescita del sistema produttivo italiano. Crediamo – conclude Monica Artosi – nel valore della conoscenza e nella forza propulsiva di giovani studiosi a cui questo progetto dà grandi opportunità».
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