Home Nova Agricoltura Frutticoltura e Orticoltura Produzioni orticole sostenibili, via a progetto tra Alsia e Arpor
Interesserà oltre 30 aziende orticole della Basilicata
Migliorare la sostenibilità dei processi di produzione aziendale e la qualificazione delle produzioni ortive, in un’ottica di tracciabilità e certificazione. Questo l’obiettivo comune di Arpor, società cooperativa agricola del Gruppo Fruttadoro Orogel con diverse decine di soci nel Metapontino, e Alsia (Agenzia lucana di sviluppo e innovazione in agricoltura) che hanno avviato un progetto pilota che coinvolge oltre trenta aziende ortive della Basilicata.
Il progetto prevede l’erogazione di un servizio di consulenza specialistica diretta agli imprenditori agricoli, prioritariamente a supporto delle scelte gestionali per la difesa integrata e biologica delle colture, in linea con gli indirizzi e le normative comunitarie e nazionali per la sostenibilità ambientale delle attività agricole.
Ogni azienda aderente usufruirà gratuitamente di un’analisi dei punti critici aziendali e delle possibili soluzioni per migliorare la sostenibilità delle pratiche agronomiche e di consulenza per poter avviare processi di certificazione di “buona pratica agricola”.
Gli imprenditori agricoli aderenti al progetto, inoltre, usufruiranno dei servizi online dell’Alsia, con personalizzazione alle specifiche realtà aziendali (es. consiglio irriguo e consiglio alla difesa basati sui dati agrometeorologici, il monitoraggio fitosanitario e l’uso dei modelli previsionali), con possibilità di accedere con priorità ai corsi organizzati dall’Agenzia per l’abilitazione o il rinnovo all’uso dei prodotti fitosanitari o a iniziative di aggiornamento professionale.
Martedì 14 giugno, presso la sede Orogel di Policoro si terrà una prima riunione operativa con i titolari delle aziende coinvolte nel progetto ed i tecnici di Arpor e Alsia.
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