Anticipi Pac, oltre 125 milioni per le aziende di Lombardia e Toscana

Dalle due Regioni risorse per più di 35 mila imprese agricole. In Lombardia già erogati 65 milioni a 14 mila aziende, mentre in Toscana i pagamenti superano i 60,9 milioni e coinvolgono oltre 21.200 imprese

Gli anticipi della Pac 2026 iniziano a tradursi in liquidità per le aziende agricole italiane. Lombardia e Toscana, tramite le rispettive Giunte, hanno oggi comunicato lo stato dell'arte in merito alle erogazioni previste dalla campagna 2026, mettendo complessivamente a disposizione oltre 125 milioni di euro a beneficio di più di 35 mila imprese agricole.

L’operazione consente di anticipare risorse rispetto alla consueta finestra temporale dei pagamenti e assume particolare rilievo in una fase caratterizzata dall’aumento dei costi di produzione, dalle difficoltà di mercato e, in alcune aree, dagli effetti della siccità.

Lombardia, 65 milioni a 14 mila aziende

In Lombardia l’Organismo Pagatore Regionale ha già erogato circa 65 milioni di euro a circa 14 mila aziende agricole nell’ambito dell’anticipo sulla Domanda Unica 2026.

Le operazioni proseguiranno nelle prossime settimane e, al termine, l’importo complessivo è stimato in 100 milioni di euro, destinati a circa 20 mila imprese agricole.

«Si tratta di una boccata d’ossigeno importante per la nostra agricoltura, dato che stiamo attraversando una fase particolarmente complessa, caratterizzata da prezzi di mercato non sempre remunerativi e da costi di produzione crescenti. A pesare sono anche le crisi internazionali e una stagione particolarmente siccitosa, che ha fatto aumentare sensibilmente i costi dell’irrigazione», sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi.

Toscana, quasi 61 milioni per oltre 21 mila imprese

In Toscana Artea, l’organismo pagatore regionale, ha autorizzato pagamenti per 60.982.524 euro a titolo di anticipo sui contributi della Pac per la campagna 2026. La misura interessa oltre 21.200 aziende agricole.

L’operazione è resa possibile dall’applicazione della deroga europea introdotta dal Regolamento Ue 2026/1768, che consente di innalzare la quota degli anticipi fino al 75% per gli aiuti diretti alle aziende e fino all’85% per gli interventi di sviluppo rurale, nei quali rientrano anche gli investimenti.

Le risorse messe in pagamento rappresentano circa il 40% dell’intero ammontare che viene mediamente erogato in Toscana nell’arco della campagna, pari a circa 156 milioni di euro.

L’anticipo consente inoltre di superare di alcuni mesi la consueta finestra temporale dei pagamenti, fissata normalmente a metà ottobre. Le erogazioni proseguiranno progressivamente fino al 30 novembre, parallelamente al completamento dei controlli tecnici del Sistema integrato di gestione e controllo (Sigc).

Liquidità per affrontare costi e investimenti

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani evidenzia il valore dell’operazione sul piano della liquidità e della tempestività dei pagamenti, sottolineando come l’anticipo delle risorse permetta di sostenere le imprese agricole durante la stagione estiva, in una fase caratterizzata da una situazione macroeconomica complessa.

Per l’assessore all’Agricoltura Leonardo Marras, l’accelerazione dei flussi finanziari consente invece alle oltre 21 mila imprese interessate di programmare gli investimenti e affrontare con maggiore stabilità le oscillazioni dei costi di produzione.

Due operazioni, stessa esigenza

L’accelerazione dei pagamenti in Lombardia e Toscana porta quindi nelle aziende agricole risorse importanti in una fase delicata della campagna. In Lombardia il programma punta a raggiungere 100 milioni di euro per circa 20 mila imprese.

Per entrambe le Regioni, l’anticipo della Pac rappresenta soprattutto uno strumento per rafforzare la liquidità aziendale e consentire agli agricoltori di affrontare con maggiore disponibilità finanziaria costi, investimenti e programmazione della prossima fase produttiva.

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