John Deere lancia la nuova mietitrebbia S700

Presentata a Jolanda di Savoia alle Bonifiche Ferraresi l'innovativa assiale del Cervo. Debutto anche per le nuove presse

Parterre de roi per il lancio della nuova mietitrebbia di casa John Deree, la S700.


L'esordio della nuova macchina, nelle campagne di Jolanda di Savoia, casa madre delle Bonifiche Ferraresi,  ha visto il contorno del Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, e del ministro dell'agricoltura, Maurizio Martina, presenti per la firma di una partnership finalizzata allo sviluppo dell'agricoltura di precisione che vede protagonisti Ismea e le stesse Bonifiche Ferraresi.

John Deere continua a spingere sul controllo in remoto, sull'automazione delle operazione colturali e sulla possibilità di gestire e controllare ogni movimento della singola macchina.

E il lancio della serie S700 rispecchia la filosofia di fondo, sintetizzata dallo slogan 'l'automazione della raccolta'.

La S700 sarà disponibile dalla primavera 2018 ed è frutto di un programma di sviluppo corposo che ha interessato 20 Paesi, 12 team dedicati con un controllo capillare prima dell'immissione in commercio effettuato su 330 macchine-test. L'investimento per far esordire questa macchina è stato di circa 200 milioni di dollari, intercettato dal 'gruzzolo' che il Cervo dedica alla ricerca e sviluppo, qualcosa come 3 milioni di dollari al giorno, indicativamente 1 miliardo di dollari all'anno.

La nuova serie S700 si presenterà sul mercato in quattro modelli - S760, S770, S780, S790 - motorizzate John Deere, i primi due modelli con il 9000 cc, le più grandi con il 13.500 cc. Le potenze sono comprese fra i 387 Cv della 760 e i 625 Cv della 790.

Al di là delle motorizzazioni, le novità maggiori si trovano in cabina, con il nuovo bracciolo, il Command Pro, mutuato dai trattori di nuova generazione 6R, il nuovo display GSD 4600 da 10 pollici, l'Ica 2 per la regolazione automatica di rotore, crivelli, controbattitore e ventola, e il nuovo Active Yeld per la misurazione attiva della resa. In sostanza la macchine è in grado di controllare interamente il flusso delle operazioni e di monitorare costantemente l'andamento complessivo della raccolta.

Alla S700 dedicheremo un articolo specifico su Terra e Vita e sui mensili Il Contoterzista e Macchine e Motori agricoli. Intanto John Deere ha fatto esordire a Jolanda di Savoia anche le nuove presse a camere variabile con nuova denominazione (saranno tutte siglate con la V all'esordio). Cinque modelli con diametro della camera di 1,65 o 1,85 metri e con specifiche diverse in funzione delle esigenze di utilizzo.

La nuova S700 presentata a Jolanda di Savoia
La nuova S700 presentata a Jolanda di Savoia

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