Etichetta pasta, al via come previsto il 17 febbraio

Nessuna sospensione del decreto da parte del Tar del Lazio. Maurizio Martina: «Avanti tutta, per la massima informazione ai consumatori».

Il Tar del Lazio, con l'ordinanza n. 6194/2017, ha respinto la richiesta di sospendere il decreto interministeriale che introduce l’obbligo di indicazione d’origine del grano nella pasta. Il Tribunale ha ritenuto «prevalente l’interesse pubblico volto a tutelare l’informazione dei consumatori, considerato anche l’esito delle recenti consultazioni pubbliche circa l’importanza attribuita dai consumatori italiani alla conoscenza del Paese d’origine e/o del luogo di provenienza dell’alimento e dell’ingrediente primario».

Il provvedimento firmato dai ministri Maurizio Martina e Carlo Calenda entrerà quindi in vigore come previsto il 17 febbraio 2018.

«La decisione del Tar del Lazio – ha commentato il Ministro Martina – conferma il diritto dei consumatori alla massima trasparenza delle informazioni in etichetta. Il nostro lavoro a tutela delle produzioni italiane va avanti, per valorizzare l’origine delle materie prime e rafforzare le filiere agroalimentari. Crediamo che questo provvedimento debba essere esteso a tutta l’Unione europea, perché si tratta di una scelta di equità, competitività e giustizia».

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