Si è chiuso alle 11.20 del 24 giugno il click day del Bando Isi 2025, la misura con cui l’Inail sostiene gli investimenti delle imprese finalizzati a migliorare salute e sicurezza sul lavoro. Per il comparto agricolo, nei venti minuti di apertura dello sportello informatico sono stati oltre 6.000 gli utenti che hanno inserito online i codici identificativi associati ai propri progetti.
L’edizione 2025 rappresenta la sedicesima tornata del bando Isi, che dal 2010 ha messo a disposizione del sistema produttivo italiano oltre 4,7 miliardi di euro a fondo perduto. Le richieste di finanziamento presentate entro il termine del 28 maggio hanno superato quota 13.000.
Coinvolti solo gli assi dedicati all’agricoltura
La procedura odierna ha riguardato esclusivamente i progetti presentati sugli assi 5.1 (imprese agricole) e 5.2 (giovani agricoltori) che non erano rientrati negli elenchi “No Click Day” pubblicati dall’Inail il 3 giugno.
Diversa la situazione per il cosiddetto Bando Isi Generalista: le 7.137 domande presentate sugli assi dedicati alla riduzione dei rischi professionali, alla prevenzione degli infortuni, alla bonifica dell’amianto e ai modelli organizzativi sono state tutte ammesse direttamente alla fase di caricamento della documentazione senza necessità di partecipare al click day.
Fino a 130 mila euro per progetto
Anche quest’anno la dotazione finanziaria complessiva del bando ammonta a 600 milioni di euro. Il contributo massimo concedibile è pari a 130.000 euro per progetto, con un’intensità di aiuto generalmente fissata al 65% della spesa ammissibile. La percentuale può però salire fino all’80% per i giovani agricoltori e per gli interventi legati all’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
Tra le novità dell’edizione 2025 figura la possibilità, introdotta in via sperimentale, di finanziare anche interventi complementari al progetto principale, come sistemi intelligenti per la tutela dei lavoratori, soluzioni per contrastare lo stress termico e impianti fotovoltaici destinati all’autoproduzione di energia.
Controlli contro software automatici e IA
L’Inail ha inoltre evidenziato di aver predisposto specifici sistemi informatici per impedire l’utilizzo di software automatici o strumenti basati sull’intelligenza artificiale durante la procedura di invio. Come previsto dal bando, l’impiego di applicativi automatizzati comporta l’esclusione della domanda dagli elenchi cronologici.
Dopo le verifiche di regolarità, l’Istituto pubblicherà gli elenchi cronologici provvisori con l’indicazione delle domande collocate in posizione utile per ottenere il finanziamento.












