L'approvazione definitiva del disegno di legge ColtivaItalia è attesa all'inizio dell'autunno. Lo ha confermato il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, a margine dell'assemblea generale dell'Unione italiana vini, facendo il punto sull'iter parlamentare del provvedimento, attualmente all'esame del Senato.
Secondo il ministro, il percorso legislativo consentirà di rendere operative le misure a partire dai primi mesi del prossimo anno, permettendo così di avviare gli investimenti previsti dal piano.
«Prevediamo l'approvazione definitiva del ColtivaItalia nell'altra Camera all'inizio dell'autunno, così da avere la possibilità, dai primi di gennaio, di investire queste risorse su settori chiave come l'olio, le carni rosse e sugli altri comparti in sofferenza del nostro modello produttivo, per rafforzarlo e renderlo più resiliente», ha dichiarato Lollobrigida.
Il provvedimento mette sul piatto un miliardo di euro di risorse aggiuntive destinate al sistema agricolo nazionale e rappresenta uno dei principali interventi di politica agricola promossi dal Governo in questa legislatura. L'obiettivo è sostenere le filiere considerate strategiche e accompagnare i comparti più esposti alle difficoltà di mercato, agli effetti del cambiamento climatico e all'aumento dei costi di produzione.
Il ministro ha inoltre sottolineato come il tempo impiegato dall'esame parlamentare sia stato necessario per affinare il testo. «Abbiamo ritenuto doveroso - ha affermato Lollobrigida - che il Parlamento dedicasse la massima attenzione e cura a ogni dettaglio di un piano strategico che impegna un miliardo di euro in più a favore dell'agricoltura. I lavori parlamentari sono stati e continuano a essere importanti».












