Ecco Sana. Nel 2021 diventa anche un salone dell’agricoltura biologica

agricoltura biologica
Dal 9 al 12 settembre alla Fiera di Bologna la 33esima edizione della rassegna sul bio avrà per la prima volta uno spazio dedicato alla produzione primaria

Ci sarà tutto quello a cui ci ha abituato nelle 32 edizioni passate a Sana 2021. Alimenti, bevande e cosmetici bio. Ci saranno come sempre espositori (circa 700 quelli previsti) e buyer dal 9 al 12 settembre nei padiglioni 25, 26 e 37 della Fiera di Bologna. Ma, oltre alla terza edizione di Rivoluzione bio, gli Stati generali del biologico, da quest'anno il salone internazionale del biologico e del naturale propone Sanatech, la prima rassegna professionale dedicata alla filiera della produzione agroalimentare, zootecnica e del benessere, biologica ed ecosostenibile.

Un ricco programma di eventi tecnici

A Sanatech saranno presenti tutti gli ambiti delle filiere coinvolte nella produzione di alimenti e bevande biologici. Dal seme, alla pratica agronomica, alle tecnologie biologiche e digitali e all’innovazione di processo nei materiali, in quella logica di garanzia assoluta “Dal produttore al consumatore”, base di riferimento del Green Deal dell’Ue, per una politica di crescita che cambierà radicalmente il modo di produrre nei Paesi dell’Unione a vantaggio dell’ambiente e del benessere delle popolazioni.

 

 

Di altissimo livello il programma dei convegni nei quali si parlerà di difesa delle colture, nutrizione delle piante e gestione delle risorse idriche in agricoltura biologica.

Altra novità dell'edizione 2021 sarà Sana Tea, dedicata a tè e tisane. Confermata anche la Via delle Erbe, iniziativa avviata l'anno scorso. In concomitanza con Sana, inoltre, si svolgeranno le manifestazioni OnBeauty by Cosmoprof e Cosmofarma: l'obiettivo è capitalizzare i punti di convergenza tra le filiere delle rispettive aree di pertinenza. A partire da una settimana prima dell'evento, una piattaforma digitale consentirà di programmare richieste di incontri tra espositori e buyer, fondamentale anche per espositori che operano in aree geografiche in cui le restrizioni rendono ancora difficile la partecipazione in presenza.

Un appuntamento dedicato al vino

Inoltre, dall'intesa tra Slow Food e BolognaFiere, nasce Slow Wine Fair, che si terrà a Bologna dal 26 febbraio all'1 marzo. L'evento ospiterà il primo incontro internazionale della Slow Wine Coalition, la nuova rete mondiale di Slow Food pensata per riunire gli attori della filiera del vino accomunati da un'idea di un vino buono, pulito e giusto per tutti.

Ed è operativo l'accordo fra BolognaFiere e Alibaba, che mette in sinergia le piattaforme fieristiche di BolognaFiere, in particolare di Sana, con la piattaforma del leader mondiale del commercio online B2B.

«Anche se le preoccupazioni legate alla pandemia non sono del tutto superate, questa ripartenza, gestita nel rispetto di tutti gli standard di sicurezza, è molto significativa» ha detto il presidente di BolognaFiere Gianpiero Calzolari.

In attesa di capire se il green pass sarà necessario anche per l'accesso alle fiere, per Sana 2021 sono confermate le misure di sicurezza in vigore per la prevenzione del contagio da Covid-19: distanziamento, igienizzazione, gestione dei flussi di entrata e uscita, sanificazione degli ambienti, ricambio d'aria e misurazione della temperatura.

Ecco Sana. Nel 2021 diventa anche un salone dell’agricoltura biologica - Ultima modifica: 2021-07-21T15:40:29+02:00 da Simone Martarello

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