Biogas Italy 2021, bioenergie in prima linea per la transizione agroecologica

Biogas Italy
Piero Gattoni, presidente Cib e Angelo Baronchelli, vicepresidente del Cib
In occasione di Biogas Italy 2021, organizzato dal Cib nei giorni scorsi a Roma, gli esperti del settore hanno approfondito le opportunità fornite dal Pnrr per il rilancio del settore biogas e biometano agricolo grazie a un confronto ampio con istituzioni, imprese, associazioni

Quali sono le opportunità fornite dal Pnrr per la transizione agroecologica dell’agricoltura italiana? E quali le prospettive di sviluppo dei gas rinnovabili in Italia e in Europa? A queste e molte altre domande gli esperti del settore hanno provato a dare una risposta in occasione della sesta edizione di “Biogas Italy - Green possible. Nuove energie per nuovi mercati”, organizzata il 22 e 23 settembre scorsi a Roma dal Cib, Consorzio Italiano Biogas.

Biogas ItalyIl percorso verso la neutralità carbonica - alla luce del mutato scenario europeo – prevede nuovi obiettivi che impongono di mettere l’agricoltura al centro per assicurare la sicurezza alimentare, la tutela del suolo a favore dell'espansione dell’assorbimento di carbonio e per produrre energia rinnovabile e sostenibile. Ecco quindi che l’impegno della filiera va nella direzione dell'ottimizzazione dei processi produttivi, della ricarbonizzazione dei suoli, del ricorso a pratiche agricole innovative e del minor ricorso ai concimi chimici.

 

 

Piero Gattoni, presidente
del Consorzio italiano biogas (Cib)

Il mondo agricolo e imprenditoriale è già pronto ad accogliere la sfida, lo dimostra l’esperienza raccontata attraverso i tavoli di dialogo che si sono tenuti durante l’evento. «La filiera agroalimentare Made in Italy – ha spiegato Piero Gattoni, presidente del Cib - sarà in grado di continuare a produrre cibi di alta qualità, riducendo le proprie emissioni». Come? Innanzitutto con l’impegno dell’intera filiera e il lavoro di squadra nel diffondere pratiche agricole innovative.

A riprova della sensibilità e attenzione del nostro Paese verso il percorso di transizione hanno portato la loro testimonianza anche le principali filiere agroalimentari italiane. Tutte hanno sottolineato come la disponibilità di materie prime a bassa impronta carbonica sia il primo step di un ciclo produttivo attento a minimizzare l’uso delle risorse.

L'impegno del governo

Ma se da un lato gli imprenditori sono pronti ad assumersi l’impegno, dall’altro, cosa sta facendo il governo in termini di supporto economico?

Il ministro Stefano Patuanelli

Gli incentivi – ha affermato il ministro Stefano Patuanelli - sono indispensabili per poter procedere in questo senso e raggiungere l’ambizioso obiettivo della neutralità climatica imposto dal New Green Deal. Il Pnrr rappresenta sicuramente un buon punto di partenza, uno strumento indispensabile per ottenere la riduzione delle emissioni, lo sviluppo delle energie rinnovabili e dell’economia circolare, il contrasto al consumo del suolo e al dissesto idrogeologico.

Il Ministro ha sottolineato come all'interno del Pnrr ci siano alcuni interventi di interesse come lo sviluppo del biogas e del biometano.

«Le misure del Pnrr – sottolinea Luca Ventorino, segreteria tecnica del dipartimento Energia e clima del ministero della Transizione ecologica - sono un segnale forte e concreto delle intenzioni delle Istituzioni per favorire lo sviluppo delle rinnovabili, compreso il biometano per il quale l’obiettivo è di arrivare al 2026 a 3,5 miliardi di Smc annuo prodotti, valorizzando attraverso le riconversioni il patrimonio impiantistico esistente».

«Il nuovo scenario evolutivo prospettato dall’agenda politica europea e le misure messe in campo dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) – ha aggiunto il presidente Gattoni a Biogas Italy 2021 - delineano nuove traiettorie che permetteranno di utilizzare appieno tutto il potenziale produttivo agricolo nazionale. Auspichiamo quindi che il percorso attuativo del Pnrr sia rapido e quanto più condiviso con le imprese per dare concretezza agli obiettivi previsti».


Sì allo sviluppo tecnologico

Biogas Italy
Maciej Golubiewski

Tra i relatori di Biogas Italy anche il Capo gabinetto del Commissario europeo per l'agricoltura Maciej Golubiewski, che ha ribadito: «Se si vuole produrre di più in modo efficiente serve incrementare lo sviluppo tecnologico per favorire la qualità dei prodotti di base ed è necessario rafforzare le sinergie tra i produttori locali e i retailer per abbattere i costi di filiera in favore della sostenibilità. Se la Pac giocherà un ruolo importante per supportare il settore agricolo – ha aggiunto - nel processo di transizione, il biogas e il biometano aiuteranno a promuovere modelli efficienti di carbon farming».


A Biogas Italy focus sul progetto Farming for Future

«L’Italia ha un ruolo centrale in Europa per la produzione di biogas - ha sottolineato Piero Gattoni -. Farming for Future (https://farmingforfuture.it/)  rappresenta un progetto basato su azioni concrete in grado di stimolare, con rinnovato slancio, nuovi investimenti nella filiera agroalimentare italiana per lo sviluppo di nuovi mercati del gas rinnovabile. Abbiamo aperto l’edizione di quest’anno raccontando la nostra visione di futuro, illustrando le 10 azioni del nostro progetto e mettendola a confronto con gli obiettivi e le prospettive prefigurate a livello europeo e nel Piano nazionale di ripresa e resilienza. Con i diversi tavoli di dialogo abbiamo cercato di raccontare non solo come ci sia coerenza di visione, ma anche come il percorso delineato sia raggiungibile».

Per saperne di più leggi anche:

Conversione agroecologica, Farming for future al via

“Farming for Future” per un ambiente migliore


L’alleanza tra agricoltori e industriali a Biogas Italy

La transizione energetica non è solo un percorso necessario, ma possibile.  È questo il messaggio emerso dal confronto degli stakeholder che sono impegnati al fianco dell’agricoltura per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione.

Biogas Italy
Angelo Baronchelli

La rinnovata alleanza tra le eccellenze del settore agricolo e industriale italiano è stata al centro della seconda giornata di Biogas Italy 2021: «Il mondo delle imprese e dell’industria è lanciato verso un importante percorso di sostenibilità e vede nell’agricoltura l’alleato per avviare questo tragitto. Oggi è un momento decisivo e per il futuro è necessario un cambio di passo: più capacità di ascolto delle esigenze delle aziende, dialogo costante con i territori e, soprattutto, impegno di una maggiore capacità di investimenti per poter contribuire positivamente al rilancio economico del Paese», ha dichiarato Angelo Baronchelli, vice presidente del Cib.

Dal confronto delle diverse tavole di dialogo della giornata è emerso come le ambiziose traiettorie di sviluppo impongono una riflessione sullo stato attuale del mercato per affrontare e superare le criticità a oggi riscontrate e definire meglio il quadro normativo tenendo conto dell’evoluzione del settore e delle diverse sue componenti. In questo contesto emerge, inoltre, come il settore italiano del gas rinnovabile si è ritagliato uno spazio importante e potrà dare un contributo determinante al raggiungimento dell’obiettivo di decarbonizzazione, in particolare dei settori di difficile elettrificazione.

Harmen Dekker, direttore di Eba

Harmen Dekker, direttore di Eba - European biogas association, è intervenuto sottolineando il ruolo importante dell’Italia in Europa per la produzione di biogas: «L’agroecologia sarà importante per la produzione di energia e per il recupero della CO2. La nostra previsione è che si arrivi a livello europeo a 124 miliardi di metri cubi di produzione, quindi sarà necessario lavorare sulle infrastrutture e che questa risorsa sia sfruttata sia a livello industriale che civile».

 

Biogas Italy 2021, bioenergie in prima linea per la transizione agroecologica - Ultima modifica: 2021-09-27T17:37:13+02:00 da Mary Mattiaccio

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