Mandorle Puglia, allarme furti nelle campagne baresi

    Gli agricoltori costretti a ronde notturne e diurne a Grumo Appula, Palo del Colle e Toritto, dove vere e proprie squadre organizzate agiscono fra la notte e le prime ore del mattino per “ripulire” decine di alberi alla volta

    Cresce in Puglia l’allarme per i furti di mandorle, già decimate per le gelate del marzo scorso, che valgono tanto oro quanto pesano. È quanto afferma Coldiretti Puglia sulla base delle denunce degli agricoltori della provincia di Bari che si sono trasformati in vigilantes contro i furti continui delle mandorle che nella campagna 2020 sono poche ma di straordinaria qualità.

     

    Mandorle poche e di qualità, ronde notturne e diurne per salvarle

    «Le mandorle che si sono salvate dall’ondata di gelo di marzo vanno letteralmente a ruba in campagna perché sono poche e di ottima qualità, per cui spuntano prezzi che allettano la criminalità locale – dichiara il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia –.

    I nostri imprenditori si sono organizzati in ronde notturne e diurne, dormono addirittura in campagna. Spesso gli agricoltori stanno addirittura anticipando la raccolta proprio per tentare di contrastare i furti.

    Nel territorio fra Grumo Appula, Palo del Colle e Toritto operano vere e proprie squadre organizzate che agiscono fra la notte e le prime ore del mattino e riescono a “ripulire” fino a 50 alberi alla volta. Chiediamo al Prefetto di Bari, molto sensibile al tema della sicurezza nelle campagne, di intervenire con tempestività e fermezza».

     

    In Puglia il 33% della produzione nazionale di mandorle

    Attualmente in Puglia è destinata alla coltivazione del mandorlo una superficie pari a 19.428 ettari, che fornisce una produzione totale di 264.670 quintali di mandorle, un terzo del totale nazionale (33%). Tali cifre, collocano la Puglia al secondo posto fra le regioni italiane, dopo la Sicilia.

    Il mandorlo viene coltivato in prevalenza nelle province di Bari e Brindisi, che garantiscono rispettivamente il 60% e il 20% dell’intera produzione pugliese; seguono, nell’ordine, le province di Foggia, Taranto e Lecce. Ben il 96% della superficie regionale destinata a frutta in guscio è investita attualmente a mandorlo.

     

    Occorre azione congiunta fra guardie campestri, guardiani privati e forze dell’ordine

    «I raid nelle campagne a caccia di mandorle sono un fenomeno che si ripete ormai senza soluzione di continuità da anni – aggiunge il presidente di Coldiretti Palo del Colle, Ezio Liantonio – e costringe gli agricoltori a vigilare di notte, perché sono tanti i casi che vengono segnalati quotidianamente, ma gli episodi si stanno registrando anche in pieno giorno.

    I nostri agricoltori stanno pagando le guardie campestri, guardiani privati, ma se non viene organizzata un’azione congiunta con le forze dell’ordine, saremo per l’ennesimo anno vittime indifese della criminalità. La raccolta delle mandorle dura per fortuna poche settimane.

    Siamo, però, molto preoccupati anche per la prossima raccolta delle olive, perché i nostri imprenditori non possono certamente vivere così per oltre tre mesi, oltre a dover temere per l’incolumità personale che non è certamente un problema trascurabile».

    Mandorle Puglia, allarme furti nelle campagne baresi - Ultima modifica: 2020-08-26T23:10:32+02:00 da Giuseppe Francesco Sportelli

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