Psr e Ismea, occasioni da non perdere per gli aspiranti agricoltori

aspiranti agricoltori
I bandi di prossima scadenza del Piano di Sviluppo Rurale e di Ismea dedicati ai giovani per favorire il ricambio generazionale

L’agricoltura traina il futuro dell’economia. Negli ultimi anni è emerso che l’occupazione agricola giovanile è in crescita mentre nel resto del sistema economico i tassi di disoccupazione sono sempre più elevati. Si sta assistendo inoltre anche ad altri fenomeni convergenti:

  • aumento delle iscrizioni alle facoltà di agraria;
  • maggiore interesse per gli aspetti ambientali e naturali del lavoro in agricoltura;
  • riconoscimento di attività secondarie complementari a quella agricola vera e propria;
  • all’aumento del sostegno offerto dalle politiche agrarie e anche dalle politiche sociali e economiche per attività imprenditoriali in agricoltura e nelle aree rurali.

Un quadro che sembra sostenere e rafforzare l’idea di un rinnovato interesse da parte dei giovani verso il mondo agricolo e la possibilità di avviare attività imprenditoriali in agricoltura. Ma se è vero che ci sono segnali positivi di ripresa, è ancora forse troppo presto per poter parlare di una effettiva e consolidata inversione di tendenza.
La senilizzazione del settore agricolo rappresenta infatti ancora un motivo di preoccupazione, così come le conseguenze negative che ne derivano, tra queste:

  • la diminuzione della competitività;
  • una minore propensione all’innovazione e agli investimenti;
  • rischi di carattere ambientale legati all’abbandono e alla conseguente riduzione della gestione del territorio.

Per favorire il processo di ricambio generazionale nelle campagne, sia l’Unione europa che l’Italia hanno messo in campo specifiche misure di aiuto per i giovani. Strumenti dotati di una evidente strategicità, in virtù del carattere trasversale rispetto ad altre priorità dell’agricoltura nazionale. Gli interventi per i giovani in agricoltura sono riconducibili nell’ambito della politica di sviluppo rurale e, in misura minore, a interventi di carattere nazionale, più altri pagamenti supplementari a favore dei giovani agricoltori, da affiancare al pagamento base.
In Italia e nell’Unione europea diversi sono gli strumenti utilizzati per favorire l’accesso giovanile alle attività agricole, tuttavia ancora molti dei giovani aspiranti sottolineano che sono frenati dall’esistenza di una burocrazia eccessiva e dal fatto che le misure a sostegno non sempre sono appropriate a rispondere alle loro reali necessità. Inoltre, viene messo in luce un gap informativo, spesso i giovani non conoscono o conoscono molto poco le agevolazioni a loro destinate.
Occorre pertanto sviluppare un insieme concreto e coordinato di iniziative che consentano l’inserimento di giovani agricoltori nel sistema imprenditoriale e divulgare con la massima chiarezza queste opportunità.

La Pac attuale (2014/20120) ha previsto un aumento del pagamento nell’ambito della Misura di primo insediamento dello Sviluppo Rurale, sia in termini di spesa programmata che di pagamento medio/beneficiario (valore che è passato da 31.414 euro/beneficiario a 43.459 euro/beneficiario – dati Ismea) questo perché l’Unione europea ha aumentato il budget a disposizione.
Pertanto, oggi più che mai, il settore agricolo rappresenta un’importante opportunità per i giovani.


Di seguito i termini per la presentazione delle domande relative ai bandi Psr e Ismea dedicati allo sviluppo di aziende agricole da parte di giovani agricoltori.


I BANDI PSR

REGIONE LIGURIA
Misura: 6 PSR – Sviluppo delle imprese e delle aziende agricole
Sottomisura: 6.1 PSR – Aiuto all’avviamento d’impresa per giovani agricoltori
Data di apertura 03-12-2018
Data indicativa di scadenza 31-01-2019 ore 12:00
I beneficiari sono giovani agricoltori, di età non superiore a 40 anni al momento della presentazione della domanda (non deve aver compiuto il 41° anno di età. Il giovane agricoltore deve insediarsi per la prima volta in qualità di titolare o contitolare in una azienda agricola. La domanda di sostegno deve essere presentata entro sei mesi dalla data di apertura della Partita Iva.
L’importo dell’aiuto è determinato con un sostegno base, identico per tutti i beneficiari, maggiorato in funzione:
– degli svantaggi crescenti in termini di situazione socio-economica della zona in cui il giovane si insedia;
– dell’impegno organizzativo ed economico dovuto all’insediamento in aziende abbandonate o condotte da soggetti estranei al beneficiario per compensare il maggior tempo necessario per raggiungere un livello di produttività adeguato.
Il sostegno è pertanto determinato nel modo seguente:
– premio base = 18.000,00 euro;
– maggiorazione per disagio socio-economico pari a: 4.000,00 euro se il giovane si insedia in un’azienda con sede in un comune di seconda fascia; 6.000,00 euro se il giovane si insedia in un’azienda con sede in un comune di terza fascia; 8.000,00 euro se il giovane si insedia in un’azienda con sede in un comune di quarta fascia.
Non è prevista alcuna maggiorazione per il giovane che si insedia in un’azienda con sede in un comune di prima fascia. In tutti i casi suddetti viene considerata come “sede” la sede aziendale indicata, alla data di insediamento, sul fascicolo aziendale, come “ubicazione aziendale”.
Ulteriori 8.000€ se è previsto il recupero di almeno il 50% di terreni abbandonati.
In caso di progetto integrato, per essere valutato ai fini dei criteri di selezione, deve prevedere di attivare contemporaneamente interventi ammissibili a finanziamenti ai sensi della sottomisura 4.1 del Psr, proposti dal beneficiario attraverso la redazione di un piano aziendale di sviluppo.
Le risorse complessivamente disponibili per questo bando sono pari a 1 milione di euro.
Link utili: https://goo.gl/E8UQUe
Per informazioni https://www.terrainnova.it/bandi-regionali/# .

REGIONE LAZIO
Misura: 6 Psr – Sviluppo delle imprese e delle aziende agricole
Sottomisura: 6.1 Psr – Aiuto all’avviamento d’impresa per giovani agricoltori
Data di apertura 27-12-2018
Data indicativa di scadenza 25-02-2019 ore 23:59
Il Bando intende favorire il ricambio generazionale nella gestione delle imprese agricole attraverso la corresponsione di un premio (star-up) per i giovani agricoltori che si insediano per la prima volta in una azienda agricola
Beneficiari: giovani agricoltori con età compresa tra 18 e 40 anni (41 anni non compiuti) al momento della presentazione della domanda di sostegno, che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola di adeguate dimensioni economiche, in possesso di una propria posizione fiscale e previdenziale e di adeguate qualifiche e competenze professionali e che realizzano un Piano di Sviluppo Aziendale (“business plan”).
Per data di primo insediamento si intende la data di iscrizione alla Camera di Commercio (CCIAA), che deve essere precedente alla presentazione della domanda di sostegno (al massimo entro 12 mesi antecedenti alla pubblicazione del bando).
Il sostegno concesso per l’insediamento è di 70.000 euro.
L’aiuto sarà corrisposto in due rate, di cui la prima pari al 70% e la seconda per il 30% dell’importo del premio. Il pagamento della prima rata è subordinato alla presentazione della documentazione ritenuta valida per la dimostrazione dell’avvio del Piano di Sviluppo Aziendale entro i nove mesi dalla decisione individuale di concedere l’aiuto (atto di concessione). Il pagamento della seconda e ultima rata, acquisito lo status di “agricoltore attivo”, è subordinato:
– alla corretta e completa attuazione del piano di sviluppo aziendale, che deve avvenire entro il termine di 36 mesi dal provvedimento di concessione del premio;
– al possesso di adeguate conoscenze e competenze professionali;
– all’ottenimento dell’iscrizione definitiva all’Inps;
– all’ottenimento della qualifica di Iapp o Cd.
L’insediamento si intende perfezionato qualora il giovane si è “insediato come capo dell’azienda” dopo averne acquisito la disponibilità, aver aperto la partita Iva in campo agricolo, essersi iscritto alla Camera di Commercio, Industria e Artigianato (codice Ateco 01) ed aver, infine, ultimato la procedura per la regolarizzazione della posizione previdenziale (Inps) ottenendo l’iscrizione definitiva.
Per informazioni https://www.terrainnova.it/bandi-regionali/# .

REGIONE VENETO
Insediamento giovani agricoltori – Misura 6.1.1
Scadenza: 28 marzo 2019
L’intervento 6.1.1 (Insediamento di giovani agricoltori) intende promuovere il ricambio generazionale, favorendo il primo insediamento in agricoltura di giovani imprenditori attraverso la corresponsione di un premio e incentivando, mediante l’erogazione di risorse finanziarie, la costituzione e lo sviluppo di imprese competitive, rispettose dell’ambiente e integrate nel territorio rurale.
Per l’erogazione del premio forfettario di 40.000 euro, il giovane insediato deve attivare, con il cosiddetto Pacchetto giovani, anche delle misure di investimento volte all’ammodernamento dell’azienda agricola (Misura 4.1.1) e/o alla diversificazione delle imprese agricole (Misura 6.4.1 relativa all’avvio di attività agrituristiche, fattorie didattiche, …).
Il giovane, che deve avere meno di 41 anni, deve insediarsi prima della presentazione della domanda e sono ammessi gli insediamenti già avvenuti fino a 24 mesi precedenti la scadenza del bando. Nell’ambito del Pacchetto Giovani, oltre al premio per l’insediamento, al giovane è erogato un aiuto sugli investimenti effettuati che va dal 50% al 60%.
È prevista la stesura di una graduatoria specifica per le zone montane. Per tali zone è stabilita una riserva del 25% dell’importo messo a bando.
Per accedere alle graduatorie per le zone montane, la domanda deve soddisfare i seguenti requisiti:
- il 51% della S.A.T. aziendale deve essere ubicata in zona montana;
- gli investimenti fissi e quelli fissi per destinazione previsti dal Piano aziendale, devono essere realizzati in zona montana;
- le attrezzature e i macchinari devono essere utilizzati prevalentemente in zona montana. Ai fini della prevalenza, si fa riferimento alla percentuale di SAU (51%) in zona montana della coltura interessata all’investimento.
Nel caso il budget riservato a una specifica graduatoria risultasse superiore a quello necessario per il finanziamento dell’ultima domanda posta utilmente in graduatoria, le risorse eccedenti saranno riallocate nella graduatoria riservata ad altra zona territoriale.
Per informazioni https://www.terrainnova.it/bandi-regionali/# .

REGIONE LOMBARDIA
Misura: 6 PSR – Sviluppo delle imprese e delle aziende agricole
Sottomisura: 6.1 PSR – Aiuto all’avviamento d’impresa per giovani agricoltori
Incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori
Data di apertura 13-06-2018
Data indicativa di scadenza 30-04-2019 ore 12:00
Il bando a sportello dispone di 11 M€, suddivisi in quattro periodi di riferimento. Beneficiari sono i maggiorenni che, al momento della presentazione della domanda, non abbiano compiuto 40 anni e siano insediati in agricoltura da meno di 24 mesi. Per le società tuti i soci devono avere meno di 40 anni. Il contributo è pari a 30.000 € per i giovani insediati in zona di montagna (prevalenza della SAU), 20.000 € per le altre aree. I limiti di produzione lorda standard per l’accesso agli aiuti è tra 12.000 e € 200.000 per azienda di montagna” e tra € 18.000 e € 200.000 per le altre aree. Le domande si presentano solo per via telematica sul portale regionale SISCO con firma elettronica  o digitale con tessera CRS o CNS e relativo PIN. Scadenze prossimi periodi: tutti alle ore 12,00 del 05/07/2018, del 18/09/2018, del 10/01/2019, del 30/04/2019.
Per informazioni https://www.terrainnova.it/bandi-regionali/# .

REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA
Insediamento giovani agricoltori – edizione 2019
Misura 6.1.1
Data di apertura 02-01-2019
Data indicativa di scadenza 01-07-2019 ore 23:59
Il nuovo bando vede stanziati 2.070.000 euro per incentivare l’insediamento dei giovani nel settore agricolo.
I beneficiari sono i giovani agricoltori di età compresa tra 18 anni (compiuti) e 41 anni (non ancora compiuti) alla data di presentazione della domanda. La domanda deve essere corredata dalla documentazione richiesta e da un piano di sviluppo aziendale.
L’entità del premio, che può arrivare a 70.000 euro, è calcolata sulla base di diversi criteri tra loro cumulabili e relativi
la localizzazione della superficie agricola utilizzata (SAU) prevalente dell’azienda (fino a 40.000 euro);
30.000 euro per le aziende agricole neo costituite o in cui si insedia il giovane, che soddisfano almeno una delle seguenti condizioni:
- la prevalenza dei prodotti aziendali è già certificata biologico, DOC, DOCG, DOP, IGP, IGT o AQUA;
- la produzione delle materie prime necessarie alla realizzazione dei prodotti di cui al numero 1) è prevalente ed è gestita secondo i relativi disciplinari;
- il PA prevede il raggiungimento delle condizioni di cui al comma 1, lettera b) numeri 1) o 2) entro il termine di conclusione dello stesso.
Il costo complessivo previsto e sostenuto per le operazioni previste all’interno del piano aziendale, per lo sviluppo dell’attività primaria, deve essere almeno uguale al premio richiesto.
È possibile presentare la domanda di sostegno sul portale SIAN dal 2 gennaio 2019 al 1 luglio 2019.
Per informazioni https://www.terrainnova.it/bandi-regionali/# .


 

IL BANDO ISMEA

“Agevolazioni per l’insediamento di Giovani in Agricoltura”


Il bando Ismea “Agevolazioni per l’insediamento di Giovani in Agricoltura”, valido su tutto il territorio nazionale, ha l’obiettivo di sostenere le operazioni fondiarie riservate ai giovani che si insediano per la prima volta in aziende agricole in qualità di capo azienda, mediante l’erogazione di un contributo in conto interessi.
Il nuovo bando verrà attivato presumibilmente nelle prime settimane di marzo 2019, è quindi molto importante valutare fin da subito la fattibilità del proprio progetto d’impresa per la candidatura, e predisporre la corposa documentazione necessaria.
Qui di seguito una sintesi delle opportunità previste dal bando precedente, che saranno quasi certamente rinnovate.
Il bando prevede un contributo in conto interessi nella misura massima attualizzata di Euro 70.000,00 (settantamila/00) erogabile per il 60% all’avvio dell’ammortamento dell’operazione e per il 40% all’esito della corretta attuazione del piano aziendale allegato alla domanda di partecipazione.
La durata del piano di ammortamento può essere variabile da 15 a 30 anni (più 2 anni di preammortamento).
I contributi previsti possono essere cumulati con altri contributi provenienti da fonti di finanziamento.
Nel caso di società agricola, possono beneficiare del contributo due o più giovani che assumono congiuntamente la titolarità dell’azienda, fermo restando che l’ammontare del contributo resta contenuto nei limiti previsti dal bando.
A pena di esclusione, la domanda di partecipazione deve essere presentata in forma telematica mediante il portale dedicato e compilata secondo le modalità indicate nel portale.
Requisiti di partecipazione
La partecipazione al presente bando è riservata ai giovani che intendono insediarsi per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda e che risultano in possesso dei seguenti requisiti:

  • età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 anni non ancora compiuti;
  • cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione europea;
  • residenza nel territorio della Repubblica Italiana;
  • possesso di adeguate conoscenze e competenze professionali, attestate da titoli di studio o esperienza lavorativa congrua (le competenze professionali possono anche essere acquisite nei 36 mesi successivi all’insediamento).Nel caso di insediamento in società agricola, al momento della presentazione della domanda, il soggetto richiedente deve risultarne socio e la società deve risultare:
  • titolare di partita IVA in campo agricolo;
  • iscritta al registro delle imprese della Camera di Commercio;
  • avere per oggetto sociale l’esercizio esclusivo delle attività di cui all’articolo 2135 del codice civile;
  • recare la indicazione di “società agricola” nella ragione sociale o nella denominazione sociale;
  • non assoggettata ad alcuna procedura concordataria o concorsuale né avere in corso alcun procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
  • avere una maggioranza assoluta, numerica e di quote di partecipazione di soci di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 anni non compiuti;
  • essere amministrata da soggetti di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 anni non compiuti.
    Per ulteriori informazioni http://www.ismea.it/primo-insediamento.

IL BANDO MISE


Sono state pubblicate, sul sito del Mise, le modalità ed i termini per la presentazione delle proposte progettuali relative al Bando di 560 milioni di euro (di cui 225,1 milioni per il settore “Agrifood”) per progetti di ricerca e sviluppo sperimentale (R&S). In particolare, l’intervento agevolativo in oggetto verrà attuato secondo due differenti procedure di seguito illustrate:
– 1. valutativa a sportello per i progetti con costi ammissibili tra 800 mila euro 5 milioni di euro. Le proposte progettuali potranno essere presentate dal 22 gennaio 2019 e riguardano esclusivamente le seguenti regioni: Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Possono tuttavia essere coinvolte anche altre regioni per un importo massimo del 35 % dei costi ammissibili. Le domande possono essere presentate a partire dal 22 gennaio 2019;
– 2. valutativa negoziale per i progetti con costi ammissibili compresi tra 5 e 40 milioni di euro. Tali progetti potranno essere presentati dal 27 novembre 2018. Con una sospensiva del Mise, per il settore Agrifood, sono state sospese dalla presentazione delle domande le regioni più sviluppate.
Possono beneficiare delle agevolazioni anche le imprese agricole (grazie alle attività portate avanti da Coldiretti nel CdS PON IC) con altri soggetti. Agevolazioni nella forma del contributo diretto (massimo 60% dei costi) e finanziamento agevolato con tasso agevolato pari al 20% del tasso Ue.
Le domande di agevolazione accedono alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico giornaliero di presentazione pertanto risulta importante presentare le domande in tempi immediati. Le proposte progettuali potranno essere presentate in via telematica a partire dal 22 gennaio 2019, tuttavia, la procedura di compilazione guidata resa disponibile nel sito a partire dal 17 dicembre 2018.
Per informazioni https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/bando-fabbrica-intelligente-agrifood-e-scienze-vita .

Psr e Ismea, occasioni da non perdere per gli aspiranti agricoltori - Ultima modifica: 2019-01-29T13:21:20+00:00 da Mary Mattiaccio

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