Saldi Pac 2025 fotografia dell’agricoltura italiana

Saldi Pac

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Gli importi a ettaro confermano la flessione per grano duro, barbabietola e proteoleaginose. Sempre meno terreni gestiti da giovani. Per i bovini l’ecoschema 1 livello 2 paga 168 €/Uba

Agea accelera i pagamenti della Politica agricola comune per il 2025. A tale fine, ha emanato la Circolare n. 22046 del 12 marzo 2026 e la n. 31912 del 15 aprile 2026 che disciplinano il pagamento dei saldi Pac relativi alla campagna 2025. Gli importi unitari, erogabili per ciascun intervento previsto per i pagamenti diretti, sono stati calcolati sulla base del numero di ettari/Uba/capi ammessi nel 2025 in rapporto al plafond di ciascun intervento (tab. 1).
Gli Organismi pagatori possono erogare il saldo dei pagamenti (o l’intero pagamento per gli agricoltori non hanno ricevuto l’anticipo) che potrà avvenire da subito e comunque non oltre il 30 giugno 2026.

Saldi semi-definitivi

La suddetta circolare riporta gli importi unitari erogabili per ciascun intervento, (vedi tab. 1 nella colonna di colore verde). Inoltre, il documento specifica che gli importi unitari potranno subire variazioni in fase di chiusura della campagna dei pagamenti 2025 e quindi si renderà necessario emanare una successiva e definitiva circolare, prima del termine del 30 giugno 2026.

Ridistributivo e giovani agricoltori

Il pagamento ridistributivo sarà pagato per un importo di 89,87 €/ha. Il pagamento per i giovani agricoltori verrà pagato per un importo di 166,82 €/ha. L’importo stimato per il sostegno ai giovani agricoltori è notevolmente aumentato rispetto alla campagna precedente, passando da 100 €/ha a 166,82 €/ha. Ciò è dovuto a due fattori: da una parte, il Masaf ha modificato l’importo massimo del Piano Strategico Pac (Psp), portandolo da 100 €/ha a 200 €/ha; in secondo luogo, le superfici gestite da giovani agricoltori continuano a diminuire. Inoltre, desta seria preoccupazione l’entità del pagamento riservato ai giovani agricoltori, che riflette un ridotto ricambio generazionale nel settore agricolo.

Ecoschema 1

L’ecoschema 1 livello 1 ottiene un importo pari a quello medio previsto dal Psp: 54 €/Uba per i bovini da carne, 66 €/Uba per quelli da latte. All’ecoschema 1 livello 2 è garantito per la prima volta un importo pari a quello minimo previsto dal Psp (168 €/Uba per i bovini e 210 €/Uba per i suini). In passato l’importo era molto inferiore. Queste cifre erano molto attese dato che il 2025 è stato il primo anno di applicazione dell’Sqnba (il Sistema di qualità nazionale per il benessere animale).

Pac 2026: semplificazioni, date, requisiti e importi

tab. 1 Saldi Pac: gli importi unitari (€/ha o €/Uba)

Ecoschemi 2, 3, 4 e 5.1

Gli importi erogabili per gli ecoschemi mostrano molte conferme, ma anche una novità.
Le conferme riguardano (tab. 1):
- ecoschema 2: 145,76 €/ha, leggermente superiore rispetto ai 120 €/ha, stimati dal Psp;
- ecoschema 3: 241,82 €/ha, leggermente superiore rispetto ai 220 €/ha, stimati dal Psp;
- ecoschema 4: 67,72 €/ha, nettamente inferiore rispetto ai 110 €/ha, stimati dal Psp, ma in linea con gli importi pagati nel 2023 e 2024;
- ecoschema 5, Livello 1 (terreno a riposo senza mellifere): 85 €/ha, pari all’importo massimo, stimato dal Psp.

Ecoschema 5.2

La novità riguarda l’ecoschema 5 livello 2 per i seminativi (misure per gli impollinatori a favore di piante di interesse apistico), il cui importo è oggetto di una forte altalena:
- 2023: 659,00 €/ha;
- 2024: 356,70 €/ha;
- 2025: 659,00 €/ha.

Nel 2023, il pagamento per le colture di interesse apistico (ecoschema 5 Livello 2) era una novità e gli importi erogati hanno raggiunto il livello massimo stimato dal Psp di 659 €/ha.
Nel 2024, gli agricoltori hanno aderito in massa all’ecoschema 5 Livello 2 ovvero alla coltivazione di piante mellifere e nettarifere, visto l’alto importo dell’anno precedente e la scarsa redditività dei cereali.

Nel 2025, il Psp ha introdotto l’obbligo delle sementi certificate per le colture di interesse apistico, che ha scoraggiato l’adesione all’ecoschema 5 Livello 2, di conseguenza il pagamento è tornato al livello massimo stimato dal Psp di 659 €/ha.
L’ecoschema 5 livello 2 per le colture arboree eroga un importo di 433 €/ha, notevolmente superiore rispetto ai 250 €/ha, stimati dal Psp.
Questi importi così elevati dell’ecoschema 5 livello 2 stimolano gli agricoltori a introdurre o aumentare le superfici a piante di interesse apistico nel 2026, soprattutto in questo periodo di prezzi bassi dei cereali. Ma bisogna fare attenzione: l’aumento delle superfici potrà portare a un dimezzamento dell’importo erogato, come è avvenuto nel 2024.

Il tramonto dei titoli all’aiuto

Accoppiato colture vegetali

La normativa prevede che se l’importo unitario calcolato supera quello unitario massimo previsto dal Psp, l’importo erogabile è pari all’importo massimo previsto dal Psp.
Per alcuni settori, l’importo del pagamento è determinato al livello massimo previsto dal Psp (tab. 1):

  • frumento duro: 102,86 €/ha;
  • barbabietola da zucchero: 723,72 €/ha;
  • girasole e colza: 111,10 €/ha;
  • piante proteiche, diverse da soia: 44,04 €/ha.

Per questi quattro settori, il raggiungimento dell’importo massimo previsto dal Psp è la dimostrazione che le superfici sono diminuite o perlomeno sono diminuite le domande di sostegno. In effetti, conosciamo bene la situazione di difficoltà del frumento duro, della barbabietola e delle proteoleaginose, che sono caratterizzate da crisi di mercato e da incertezza produttiva derivante dalle avversità climatiche.
Altri settori, invece, ottengono importi di pagamento accoppiato vicini al valore medio previsto dal Psp (tab. 1):

  • riso: 370,11 €/ha;
  • pomodoro da industria: 191 €/ha;
  • agrumi: 387,70 €/ha;
  • olivo certificato Dop/Igp: 128,67 €/ha;
  • soia: 133,46 €/ha.

Una piccola annotazione: per garantire il pieno utilizzo del 2% del plafond destinato alle colture proteiche, è stato incrementato l’importo unitario della soia fino al raggiungimento di tale percentuale.

Accoppiato produzioni animali

L’importo del pagamento accoppiato per le produzioni animali non presenta sorprese, posizionandosi al livello minimo o medio previsto dal Psp (tab. 1).

1 commento

  1. Mai più… occorrerebbero 4 avvocati e 1 notaio e comque saresti sempre a rischio ripeto Mai Più. Herrmann Alexandra

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