Università della Tuscia, al via primo corso di laurea in Produzione Sementiera e Vivaismo

Obiettivo del corso, formare tecnici in grado di gestire all'interno delle aziende vivaistiche e sementiere produzioni sostenibili di seme e piante con elevate caratteristiche qualitative. Assosementi ha collaborato con l’Ateneo nell'ideazione del percorso accademico

Nasce per la prima volta in Italia la laurea in Produzione Sementiera e Vivaismo. Il corso di laurea triennale professionalizzante attivato dal Dipartimento di scienze agrarie e forestali dell’Università degli Studi della Tuscia (VT) partirà con l’anno accademico 2020/21.

 

 

Il corso, presentato durante un webinar a cui ha preso parte anche Assosementi, l’Associazione che riunisce le aziende sementiere italiane, che ha collaborato e affiancato l’Ateneo nell'ideazione del percorso accademico, avrà l’obiettivo di formare tecnici in grado di programmare e gestire la produzione sostenibile di seme e piante con elevate caratteristiche qualitative.

 

 

I nuovi laureati avranno competenze in ambito agronomico, fitopatologico, biotecnologico, economico-giuridico e commerciale e si occuperanno di attività come la certificazione delle produzioni vivaistiche e sementiere, la costituzione, la registrazione e la protezione di nuove varietà vegetali e le azioni di marketing nella filiera vivaistica.

Università della Tuscia pronta per la didattica innovativa

Università della Tuscia
Stefano Umbertini

«Il corso di laurea sarà caratterizzato da una didattica innovativa - ha specificato il rettore dell’università della Tuscia Stefano Umbertini -. Per via dell’emergenza sanitaria abbiamo dovuto riadattare rapidamente la didattica, adottando strumenti nuovi che ci saranno molto utili anche nel futuro. Al termine dell’estate tutte le nostre aule saranno multimediali. A prescindere dall'andamento della pandemia il primo ottobre il nostro Ateneo sarà pronto per attivare le lezioni in presenza, a distanza o in modalità mista. Inoltre questi strumenti di didattica innovativa ci permetteranno di estendere le lezioni a tutti i ragazzi italiani, superando i limiti della distanza».

Gli studenti del corso di laurea in produzione sementiera e vivaismo, oltre alla didattica frontale classica in università, potranno partecipare a prove pratiche in campo nell'azienda agraria didattico-sperimentale dell’Ateneo e fare esperienze formative in altre aziende agricole e vivaistiche italiane con le quali l’Ateneo ha stipulato delle convenzioni.

Assosementi, collaborazione attiva con l'Ateneo

Università Tuscia
Giuseppe Carli

Il presidente di Assosementi Giuseppe Carli ha spiegato che l'Associazione è fattivamente impegnata nel «Potenziare il percorso accademico degli studenti di questo corso di laurea. Siamo al lavoro per realizzare importanti sinergie tra il mondo del lavoro e i percorsi formativi universitari che hanno attinenza con gli obiettivi e le esigenze produttive delle aziende sementiere. Alcune nostre associate hanno già avuto modo di confermare la propria disponibilità nel supportare il corso, garantendo presso le proprie strutture la realizzazione dei tirocini previsti al terzo anno del programma didattico».

Carli ha poi sottolineato quanto sia determinante investire nella formazione di giovani tecnici e ricercatori con specializzazione nel settore delle produzioni sementiere e vivaistiche, «Dove l’evoluzione della ricerca e la disponibilità di nuove tecniche di produzione richiedono specifiche e approfondite conoscenze».

Carli: «Il corso di laurea formerà nuove competenze utili allo sviluppo del comparto»

«I settori sementiero e vivaistico occupano storicamente un ruolo di leadership in Europa, grazie agli elevati standard qualitativi del materiale vegetale prodotto destinato alle filiere agricole, forestali ed agroalimentari mondiali. Siamo certi – ha concluso Carli - che un corso di laurea dedicato a questa professione non potrà che aiutare la formazione di quei nuovi talenti che consentiranno un ulteriore sviluppo al nostro comparto, la cui professionalità è da sempre riconosciuta a livello mondiale».

Adami: «Il corso è un'opportunità per i diplomati degli Istituti Tecnici Agrari»

«La formazione di nuovi laureati nel settore vivaistico e sementiero- sottolinea la presidente Istituti Tecnici Agrari senza frontiere (ITAsf) Paola Adami - è una grande opportunità per i diplomati degli Istituti Tecnici Agrari che possono così completare il loro percorso formativo post diploma acquisendo conoscenze e competenze specifiche nel settore vivaistico e sementiero».

Laureato in produzione sementiera e vivaismo, sbocchi professionali

-Progettazione e gestione della produzione di sementi e di giovani piante.
-Gestione di laboratori di micropropagazione.
-Certificazione della qualità delle produzioni vivaistiche e sementiere.
-Costituzione, registrazione e protezione delle novità vegetali.
-Gestione delle attività di marketing nella filiera vivaistica.
-Attività di formazione tecnico-professionale.

Università della Tuscia, al via primo corso di laurea in Produzione Sementiera e Vivaismo - Ultima modifica: 2020-06-09T13:03:47+02:00 da Laura Saggio

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