Ismea: sì al ricambio generazionale nelle aziende agricole

Ismea investe sui giovani mettendo in campo una serie di strumenti dedicati agli under 40 anni, per facilitare il ricambio generazionale in agricoltura. Francesco Piras a Eima Internetional in occasione del lancio dell'Osservatorio giovani agricoltori

Accesso alla terra, sviluppo aziendale (autoimprenditorialità), ricambio generazionale, accesso al credito. Sono gli strumenti messi in campo da Ismea per favorire l'entrata dei giovani in agricoltura.

«Analizzando i recenti dati della Camera di Commercio è evidente come il numero delle imprese agricole (senza riferimenti di età) sia in calo, mentre, a partire dal 2005, il numero delle imprese giovanili iscritte risulta in aumento», spiega Francesco Piras di Ismea nel corso dell'evento lancio dell'Osservatorio Giovani agricoltori Edagricole-Nomisma a Eima 2018. «Ma è importante – aggiunge Piras - capire quanto questo trend sia influenzato dai premi di primo insediamento; quanto incidano le politiche di Sviluppo rurale e quanti giovani riescono effettivamente a mantenere competitive le loro imprese anche dopo il termine dei sussidi».

Secondo quanto riporta Piras, un'altra fonte di speranza per ridurre il trend di senilizzazione in agricoltura è rappresentato dall’aumento delle iscrizioni di giovani alle facoltà di agraria e veterinaria. «Il numero di immatricolazioni all’università in generale sta calando, mentre negli indirizzi di agraria e veterinaria sta aumentando - afferma Piras -. Evidentemente l’interesse per queste materie è aumentato in questi ultimi anni».

Per maggiori informazioni sulla nostra iniziativa

dedicata ai giovani imprenditori agricoli:

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Se sei giovane e hai un’esperienza da raccontare in agricoltura scrivi a osservatoriogiovaniagricoltori@newbusinessmedia.it

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