Diffondere l’agricoltura di precisione anche nelle medie e piccole imprese agricole: è questo il progetto che vedrà collaborare Ismea e Bonifiche ferraresi. L’annuncio di questa collaborazione è stato fatto in occasione della visita del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e del ministro Maurizio Martina alle Bonifiche ferraresi. «Vogliamo sostenere ancora di più – ha dichiarato Martina – la diffusione delle tecnologie nelle nostre piccole e medie imprese agricole, per rendere più forti, sostenibili e competitive. La partnership che abbiamo presentato fa parte di questo lavoro e può attivare da sola la copertura di circa 145mila ettari con servizi di Agricoltura di Precisione dal 2018 alla fine del 2023».
L’obbiettivo è dunque chiaro e appare in linea con le strategia di sviluppo delineate sia a livello europeo che nazionale. In cifre l’investimento complessivo sarà di 12 milioni di euro e di questi 4 saranno forniti da Ismea.
Dal progetto ci si attende per le piccole e medie imprese coinvolte:
– un miglioramento della competitività aziendale;
– un impatto positivo per quanto riguarda il miglioramento della sostenibilità ambientale;
– un miglioramento riguarda l’accesso al credito;
– un miglioramento nel medio periodo riguarda gli strumenti di gestione dei rischi aziendali.
Home Nova Agricoltura Agricoltura di precisione Ismea-Bonifiche ferraresi, 12 milioni per l’agricoltura di precisione
Dalla stessa categoria
Agricoltura di precisione, un apparente paradosso
Oggi le macchine agricole sono sempre più dotate di strumenti di precisione. Eppure la diffusione delle potenzialità dell’agricoltura digitale è ancora poco rilevante
Il diserbo laser è ormai realtà
Aumenta progressivamente il numero di macchine in fase sperimentale o già sul mercato
Il futuro sostenibile del diserbo intelligente
Automazione e analisi d’immagine preziosi strumenti per il controllo delle infestanti nelle estensive
Uva da tavola, l’irrigazione di precisione fa risparmiare acqua
Il progetto AgriPuglia ha dimostrato che è possibile ridurre di oltre il 15% i consumi irrigui della vite per uva da tavola, mantenendo elevati livelli produttivi sia in quantità sia in qualità
Rallentano gli investimenti nell’agricoltura 4.0
Rispetto al 2023 spesa in calo del 9%, soprattutto per la flessione degli acquisti di macchine e attrezzature. Cresciuti invece quelli per i software












