Grano tenero, duro e mais, una settimana senza variazioni

grano tenero
L'analisi di Stefano Serra delle tendenze del mercato dei cereali del 31 gennaio 2019. Quotazioni senza variazioni significative rispetto alla scorsa settimana per grano tenero, grano duro, mais e cereali foraggeri

tendenze del mercato dei cereali del 31 gennaio 2019

Grano teneroterra e vita

Quotazioni senza variazioni rispetto alla scorsa settimana in un contesto di mercato che vede confermarsi l’offerta di grani superiori e di forza ed una progressiva scarsità dei panificabili e dei “misti”. Sulle Borse merci del Nord si registrano gli stessi valori numerici ma “arrivo” su Milano ed “partenza” su Bologna a sottolineare l’influenza dei rimpiazzi Comunitari sui prezzi locali. I molini allungano le coperture sul nuovo raccolto sia con nazionale che con altre origini. Il tipo Bologna quota arrivo sui 235-240 €/t, i panificabili superiori sui 230-235 €/t ed i “misti” sui 230 €/t. Le origini Comunitarie ed estere si consolidano, con i grani di forza EU in linea con il “Bologna e gli “spring” a premio di un 20-22 €/t.

 

tendenze del mercato dei cereali del 31 gennaio 2019

Grano duroterra e vita

Su tutte le piazze nazionali si registrano quotazioni invariate anche se in alcune aree la disponibilità di prodotto nazionale si assottiglia e si prospetta maggiore utilizzo di estero sul finire di campagna. In attesa dei dati ufficiali sulle semine, la produzione 2019 è stimata sui 4 mio/t, poco inferiore al 2018 e pari al 60-70% dei consumi nazionali; questo mantiene attiva la domanda “spot” soprattutto dal Centro Italia e già si parla di 2019/20. Il Fino al Sud si conferma sui 250 €/t reso, con Bologna e Milano che specularmente a Foggia quotano sui 240-245 €/t, stante il valore del Fino Centro reso Ager a poco meno di 240 €/t; in aumento i prezzi dei rimpiazzi Comunitari sui 240 €/t CIF e degli esteri proteici oltre i 260-265 €/t.

 

tendenze del mercato dei cereali del 31 gennaio 2019

Maisterra e vita

Il mercato locale non fa registrare alcuna variazione di tendenza nonostante i riflessi Comunitari ed esteri restino dinamici. La domanda è solo per coperture di complemento e la presenza di ampia disponibilità di prodotto “any origin” garantisce le esecuzioni dei contratti in essere ad un settore zootecnico che già guarda al 2020. Il mais “generico” reso Nord-Est si conferma sui 184 €/t (su Milano 188 €/t) con il mais “con caratteristiche” attorno ai 190 €/t. Comunitari con caratteristiche tra 187 e 191 €/t e le origini Mar Nero tra 186 e 193 €/t reso destino.

 

tendenze del mercato dei cereali del 31 gennaio 2019

Cereali foraggeri e oleaginoseterra e vita

Cereali foraggeri: si stabilizzano in sintonia con l’intero comparto cerealicolo in presenza di limitata domanda a fronte di un’offerta multi-origini che sopperisce alla limitata disponibilità locale. Gli orzi pesanti valgono arrivo sui 234 €/t con i teneri sui 230 €/t reso ed il sorgo a 205 €/t arrivo. Oleaginose: i “rumors” mondiali non incidono sulla soia nazionale che registrare un nominale meno 1 €/t per un prezzo di 347-350 €/t (-1) reso Nord Italia; l’estera vale reso sotto sui 340 €/t (-2).

Grano tenero, duro e mais, una settimana senza variazioni - Ultima modifica: 2019-02-01T16:58:50+00:00 da Terra e Vita

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