Quando il frumento ibrido piace all’allevatore

L’aspetto delle piante del frumento ibrido Hydrock, fotografate il 18 maggio nell’azienda Santa Caterina, di Maniago (in provincia di Pordenone).
Friuli, società agricola Santa Caterina. Qui il conduttore dell’azienda Matteo Zolin ha dedicato ben 40 ettari all’ibrido di frumento tenero Hydrock, di RV Venturoli. Le cui piante, trinciate e insilate, vanno a costituire con grande efficienza il pastone per alimentare gli animali

Nel comune di Maniago, provincia di Pordenone, l’agricoltore e allevatore Matteo Zolin ha compiuto una scelta tecnica e gestionale particolarmente innovativa ed efficace. Il pastone necessario per alimentare i propri suini, ben settemila capi venduti all’anno più 500 scrofe da riproduzione, è costituito in buona parte da frumento, trinciato e insilato.

Si tratta del frumento tenero ibrido Hydrock, di RV Venturoli. Nell’annata 2022-2023 Zolin ne ha seminati 40 ettari. Nella prima decade di giugno ha effettuato la raccolta, raccogliendo la spiga allo stadio latteo/ceroso tagliando la pianta dalla foglia bandiera in su, ottenendo trinciato da insilare.

Nel video riprodotto qui sotto, girato il 18 maggio, Matteo Zolin racconta alcuni dettagli di questa scelta tecnica e mostra l’ottimo aspetto della propria coltivazione:

Zolin riassume così alcuni dei vantaggi riscontrati a seguito della scelta di utilizzare questo ibrido di frumento: “La pianta si è dimostrata rustica, regge bene l’allettamento, presenta una buona resa in zuccheri e amidi. Richiede impiego di una quantità di seme minore rispetto agli altri frumenti: ben un terzo. Inoltre permette di anticipare di 15-20 giorni la semina della soia in secondo raccolto”.

La resa, continua l’agricoltore friulano, è di 350-400 quintali a ettaro considerando tutta la pianta, di cui 180 considerando la sola spiga. Zolin conclude sottolineando che un altro importante vantaggio dell’impiego del frumento ibrido “è la duttilità; ossia volendo potremmo rinunciare raccogliere la spiga allo stadio latteo ceroso, per trinciato-insilato, lasciando la pianta in campo altro tempo per arrivare invece alla normale raccolta del frumento da granella”.

L’azienda friulana

L’azienda agricola e zootecnica di cui Matteo Zolin è conduttore è la “Società agricola Santa Caterina – di Zolin Paolo, Matteo e Caterina s.s.”, situata in località Dandolo, comune di Maniago, provincia di Pordenone.

Qui vengono coltivati 120 ettari a seminativi, di cui 80 a mais (mais destinato a pastone di granella per i suini) e 40 a frumento di primo raccolto più soia di secondo raccolto (il frumento è il già citato ibrido Hydrock, la soia è la varietà Namaste, caratterizzata da bassi fattori anti-nutrizionali).

Oltre alle coltivazioni Zolin conduce anche un grande allevamento suinicolo: 7mila capi venduti all’anno più 500 scrofe da riproduzione. I suini vengono destinati al circuito del San Daniele e al Macello Mec Carni di Mantova per i salumi Levoni.

Le caratteristiche di questo frumento

All’incontro con l’imprenditore friulano hanno partecipato anche due esponenti della ditta sementiera RV Venturoli: la collaboratrice locale Marta Longo e il responsabile marketing Gabriele Gasbarrini.

Quest’ultimo sottolinea che il frumento adottato dall’azienda Santa Caterina, l’ibrido di frumento tenero Hydrock, è rustico e adattabile in tutta Italia; inoltre consiglia di preparare bene il letto di semina. Infine riassume così le caratteristiche tecniche di questo ibrido:

  • Classificazione ISQ: Panificabile Superiore
  • Tipo di spiga: mutica.
  • Taglia della pianta: medio-alta.
  • Alternatività: autunnale.
  • Capacità di accestimento: molto elevata.
  • Ciclo: medio.
  • Colore della granella: rosso.
  • Peso 1000 semi: 50-55 grammi.
  • Hardness: medium.
  • Densità di semina: 3 dosi per ettaro
  • Utilizzo: insilato, granella, bioenergia, rotazione vincente.
  • Tolleranza (da 1 a 9): al freddo 9, all’allettamento 8, all’oidio 7, alla ruggine gialla 8, alla ruggine bruna 7, alla septoriosi 7, alla fusariosi 8. Al chlortoluron è tollerante.

La sede della ditta RV Venturoli è a Pianoro (Bologna). Per approfondimenti si può visitare, sul sito internet www.rv-venturoli.com, la pagina Sementi di Frumento Tenero Ibrido.

Da sinistra: Marta Longo, Matteo Zolin e Gabriele Gasbarrini.
Quando il frumento ibrido piace all’allevatore - Ultima modifica: 2023-07-04T12:40:55+02:00 da Giorgio Setti

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