Global warming: tecniche per mitigare gli effetti negativi in vigneto

vigneto e climate change
A Enoliexpo di Fermo le tecniche agronomiche da adottare in vigneto per fare fronte in maniera flessibile al cambiamento climatico

Mai così caldo: secondo i dati Nasa/Giss il 2016 ha registrato il record delle temperature mondiali (+1° rispetto alla media 1951-1980). Continua così la corsa del global warming con siccità estiva, piovosità più scarsa (e concentrata), irraggiamento solare più violento e aumento degli eventi climatici estremi. Una tendenza che secondo la comunità scientifica diventerà sempre più intensa e che avrà un impatto su molte colture, soprattutto su quelle a ciclo poliennale come la vite, con effetti potenzialmente negativi sulla qualità dei vini. Diventa così sempre più importante l’adeguamento della gestione agronomica del vigneto. Alcune tecniche consentono infatti di affrontare in maniera flessibile il climate change mitigandone gli effetti negativi sulle uve. Tecniche che sono al centro del convegno organizzato da Terra e Vita e VVQ, Vigne, Vini e Qualità il 4 febbraio presso la fiera Enoliexpo di Fermo.

Alberto Palliotti mentre illustra gli effetti del posticipo della rifinitura manuale in viti pre-potatein inverno presso l'azienda del Castello di Magione.
Alberto Palliotti illustra gli effetti del posticipo della rifinitura manuale in viti pre-potate in inverno presso l'azienda Castello di Magione.

Questo il programma

ENOLIEXPO - Fermo 4/02/2017

Le relazioni:

“Global warming: tecniche per mitigare gli effetti negativi in vigneto”

  • “L’impatto dei cambiamenti climatici su fenologia e maturazione”

            Oriana Silvestroni, Università Politecnica delle Marche

  • “Salvaguardare l'acidità dei vini attraverso una moderna gestione della chioma”

        Alberto Palliotti, Università di Perugia

Le esperienze pratiche:

  • “Le pratiche sostenibili si evolvono (pronto soccorso anti climate change)”

          Fabio Burroni, Marco Pierucci - Agronominvigna (conferma venerdì)

 

  • "Esperienze di posticipo della rifinitura manuale in viti pre-potate in inverno per differenziare l'epoca di vendemmia”

          Giovanni Campodonico - Agronomo Cantina di Pollenza (MC)

 

  • "Defogliazione meccanizzata in post-invaiatura per regolarizzare la maturazione dell'uva"

          Fabrizio Leoni - Direttore S.AGRI.V.IT. Castello di Magione (PG)

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