Prosegue il percorso di approfondimento tecnico del progetto BIOSTIMOLA Hub, con un nuovo workshop dedicato a un aspetto sempre più strategico per il futuro dell’agricoltura: l’integrazione tra biostimolanti ed economia circolare. L’incontro, in programma venerdì 15 maggio 2026 presso l’Università degli Studi di Milano, offrirà una panoramica sulle opportunità legate alla valorizzazione dei sottoprodotti agroalimentari per la produzione di mezzi tecnici innovativi.
Programma
10:00 - 10:15
Registrazione dei partecipanti
10:15 - 10:30
Saluti istituzionali
10:30 - 10:50
Biostimola Hub: obiettivi, attività e circolarità - Marta Guarise, Agricola 2000; Roberta Bulgari, DiSAA Università degli Studi di Milano; Jabir Errahouly, DiSAA Università degli Studi di Milano
10:50 - 11:30
Valorizzazione dei sottoprodotti agroalimentari per la produzione
di biostimolanti: opportunità e sfide nell’economia circolare - Barbara Scaglia, DiSAA Università degli Studi di Milano
11:30 - 12:10
Quando lo “scarto” diventa risorsa. Presentazione casi studio
Progetto Silkrop - Bhakti Prinsi, DiSAA-UNIMI
Progetto Fish - Matteo Caser, DISAFA-UNITO
12:10 - 12:30
Domande e risposte
Come partecipare
Per assistere all'evento del 15 maggio è necessaria l’iscrizione, compilando il form online disponibile a questo link. La partecipazione è riconosciuta come attività formativa per periti agrari (2 CFP) e per dottori agronomi e forestali (0,25 CFP).
In presenza
Dove: Aula Maggiore - Via Celoria 2, Milano. Posti in aula limitati: massimo 30. Al termine del workshop, ai partecipanti in presenza sarà offerto un light lunch per continuare nelle discussioni sul tema trattato.
In streaming
Non ci sono restrizioni per la partecipazione a distanza. Link di Teams disponibile QUI.
Gli interventi
Il workshop del 15 maggio affronterà il legame tra sostenibilità e recupero delle biomasse di scarto, un ambito in cui la ricerca sta sviluppando soluzioni sempre più avanzate. In un contesto caratterizzato dalla necessità di ridurre gli input di sintesi e migliorare l’efficienza nell’uso delle risorse, la possibilità di trasformare residui agroindustriali in prodotti ad azione biostimolante rappresenta una delle frontiere più promettenti dell’innovazione agronomica.
Dopo i saluti istituzionali e l’introduzione al progetto, affidata a Marta Guarise (Agricola 2000), Roberta Bulgari e Jabir Errahouly (Università di Milano), l’attenzione si sposterà sugli aspetti scientifici e applicativi della tematica. L’intervento della professoressa Barbara Scaglia (Università di Milano) approfondirà le opportunità e le criticità legate alla valorizzazione dei sottoprodotti agroalimentari, analizzando i processi di trasformazione e le implicazioni agronomiche dell’impiego di questi materiali.
A seguire, saranno presentati alcuni casi studio con l'obiettivo di mostrare come il concetto di economia circolare possa tradursi in soluzioni vantaggiose per il settore agricolo. In particolare, il progetto Silkrop, illustrato da Bhakti Prinsi (Università di Milano), e il progetto Fish, presentato da Matteo Caser (Università di Torino), mostreranno delle applicazioni riguardo la trasformazione di sottoprodotti in biostimolanti, evidenziando risultati, potenzialità e limiti delle diverse tecnologie.
Il filo conduttore dell’incontro è la costruzione di modelli produttivi più sostenibili, in cui la gestione degli scarti non rappresenta più un costo, ma una risorsa da valorizzare. In questo scenario, i biostimolanti ottenuti da matrici di recupero possono contribuire a migliorare l’efficienza nutrizionale delle colture, la resilienza agli stress e la qualità delle produzioni, inserendosi in una logica di riduzione degli sprechi e ottimizzazione dei cicli produttivi.
Il workshop si concluderà con una sessione di domande e risposte, pensata per favorire il confronto tra relatori e partecipanti. L’evento si svolgerà in presenza presso l’Aula Maggiore di via Celoria 2 a Milano (con un massimo di 30 posti disponibili) e sarà accessibile anche online tramite MS Teams. La partecipazione è gratuita, previa iscrizione, ed è valida ai fini del riconoscimento dei crediti formativi professionali per agronomi, forestali e periti agrari.
Il progetto Biostimola Hub
Biostimola Hub prosegue così il suo percorso di divulgazione tecnica, favorendo un confronto tra ricerca e innovazione, con l’obiettivo di accompagnare i tecnici e gli agricoltori verso modelli produttivi sempre più sostenibili e basati su solide evidenze scientifiche derivanti dalla ricerca italiana.
Promosso da Agricola 2000 e dal DiSAA – Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università di Milano, Biostimola Hub si inserisce nel quadro delle iniziative finanziate dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (Feasr) nell’ambito del Complemento di Sviluppo Rurale della Regione Lombardia 2023-2027. Il progetto ha l’obiettivo di accompagnare tecnici e operatori verso un utilizzo più consapevole e scientificamente fondato dei biostimolanti, attraverso attività di formazione, informazione e confronto diretto con il mondo della ricerca.













