Cocciniglie degli agrumi, strategie di controllo integrato

Esemplare di Planococcus citri
Antagonisti, oli minerali estivi, regolatori di crescita: come utilizzarli per contrastare le cocciniglie degli agrumi

Nella rubrica del numero precedente (clicca qui) abbiamo brevemente descritto le principali caratteristiche delle specie di cocciniglie più diffuse negli agrumeti: cotonello (Planococcus citri), mezzo grano di pepe (Saissetia oleae), cocciniglia elmetto (Ceroplastes rusci), rossa forte (Aonidiella aurantii).

Vediamo ora come possono essere controllate, con un approccio integrato.

 

 

Le difficoltà della difesa

In generale, le cocciniglie non sono facili da combattere con trattamenti insetticidi a causa della lunga scalarità della schiusa delle uova e della sovrapposizione di più specie che, in contemporanea, possono infestare l’agrumeto. Questo rende più difficile individuare il momento migliore per eventuali interventi fitosanitari, soprattutto quando si cerca di colpire diverse cocciniglie con un unico trattamento.

Articolo pubblicato sulla rubrica L’occhio del Fitopatologo di Terra e Vita

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Questi fitomizi, inoltre, si avvantaggiano di eccesive concimazioni azotate che mettono a loro disposizione uno dei maggiori fattori limitanti: l’azoto, appunto. Una potatura razionale, che agevola l’arieggiamento e la penetrazione della luce nella chioma, contrasta lo sviluppo delle cocciniglie, soprattutto nella fase di neanide di prima età, quando gli individui sono piccoli e mobili, esposti alla disidratazione.

Insetti antagonisti

Tra le possibilità di controllo biologico è da citare l’uso degli antagonisti naturali. Per il cotonello il controllo biologico prevede lanci primaverili del parassitoide Leptomastix dactylopii, seguiti da lanci estivi del predatore Cryptolaemus montrouzieri il quale, tra l’altro, ha abitudini alimentari meno specifiche di L. dactylopii. Anche per la rossa forte i lanci programmati del suo parassitoide Aphytis melinus danno buoni risultati, come dimostrato in Sicilia dove l’insetto è allevato nella biofabbrica regionale.

Ovviamente la lotta biologica con gli antagonisti è tanto più efficace quanto più è attuata a livello di comprensorio, possibilmente con il supporto di un buon sistema di monitoraggio e l’uso di modelli previsionali che consentano di valutare e/o stimare le fasi del ciclo dell’insetto, in modo da programmare gli interventi nei momenti di maggiore suscettibilità.

Centinaia di maschi di A. auranti catturati da trappola sessuale

Monitoraggio e trappole sessuali

Oltre al monitoraggio di campo, è possibile utilizzare trappole sessuali sia per il cotonello (che però può avere generazioni partenogeniche) che per la rossa forte. L’individuazione dei maschi della prima generazione (tra aprile e maggio) è alla base del modello previsionale più diffuso per A. aurantii.

In Italia meridionale è nei primi mesi estivi che si schiudono le uova delle più comuni cocciniglie degli agrumi e sono le neanidi di I età, forme delicate e mobili, lo stadio di massima suscettibilità delle cocciniglie ai trattamenti. È importante quindi effettuare il monitoraggio in tempo per individuare l’inizio dello sgusciamento, con l’ausilio di una lente di ingrandimento.

Articolo pubblicato sulla rubrica L’occhio del Fitopatologo di Terra e Vita

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I prodotti disponibili

I prodotti attualmente disponibili su agrumi sono diversi: dall’olio minerale estivo, ammesso in biologico, a prodotti chimici.

L’olio estivo andrà posizionato al completamento dello sgusciamento, come pure l’estere fosforico fosmet, il sulfoxaflor, il neonicotinoide acetamiprid (sistemico in senso acropeto) e lo spirotetramat (capace di sistemia ascendente e discendente). Il regolatore di crescita pyriproxifen, invece, dovrà essere applicato in anticipo, a circa il 70% di schiusa delle uova.

Cocciniglie degli agrumi, strategie di controllo integrato - Ultima modifica: 2021-06-29T21:04:33+02:00 da K4

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