Disinfestazione del terreno, confermati i soliti due fumiganti

piantina di pomodoro con sclerotina
Piantina di pomodoro con micelio di sclerotinia, patogeno terricolo. 
Il controllo di patogeni e fitofagi tellurici rimane un problema aperto soprattutto per le orticole. In mancanza di soluzioni alternative, cloropicrina e 1,3 D continuano ad essere impiegati in deroga a dieci anni (in media) dalla loro revoca

Nonostante l’impegno dell’industria e della ricerca nel trovare soluzioni alternative al fumigante bromuro di metile, il cui uso è stato vietato ormai da molti anni per la tossicità del gas, il controllo di vari patogeni e fitofagi che risiedono nel terreno resta ancora un problema aperto per molte colture, soprattutto ortive.

 

 

Articolo pubblicato sulla rubrica L’occhio del Fitopatologo di Terra e Vita

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Ancora la “soluzione innovativa”

Una quindicina di anni fa, come risposta alla mancanza di valide alternative chimiche al bromuro di metile, fu introdotta la cosiddetta “soluzione innovativa”: una miscela di cloropicrina e 1,3 dicloropropene (1,3 D) che, combinando insieme le loro proprietà biocide, poteva consentire una discreta azione fumigante ad ampio spettro nei terreni trattati.

La cloropicrina, infatti, è un fumigante con prevalente azione fungicida ed effetti solo parziali su nematodi e infestanti. Viene somministrata da utilizzatori professionali mediante manichette o pali iniettori e il terreno va coperto con teli impermeabili perché la cloropicrina liquida gassifica rapidamente a temperatura ambiente. È stata revocata nel 2012 per effetto della revisione europea sull’uso dei prodotti fitosanitari.

Stessa sorte è toccata all’1,3 dicloropropene, revocato nel 2008, quattro anni prima della cloropicrina. Il prodotto in forma liquida viene distribuito al terreno dove gassifica più lentamente della cloropicrina con un’azione specificamente nematocida e, secondariamente, insetticida e verso alcuni patogeni fungini o semi in germogliamento.

Nonostante i due prodotti siano stati revocati da tempo, ogni anno, entrambi continuano ad essere autorizzati, con provvedimenti temporanei, per usi di emergenza su poche colture per le quali non sono disponibili ancora valide alternative. Insomma, la “soluzione innovativa” sembra essere diventata la “soluzione stabile temporanea”.

radici pomodoro con nematodi
Radici di pomodoro infestate da nematodi.

L’utilizzo di 1,3-dicloropropene

Per quest’anno, l’utilizzo di 1,3-dicloropropene è stato autorizzato con decreto del 5 febbraio 2020 per i prodotti che lo contengono Telone Ec 2020 e Condorsis Ec 2020.

Sono impiegabili per la lotta contro i nematodi del terreno destinato alla semina o al trapianto delle seguenti colture in serra:

  • cipolla dal 15 gennaio al 13 maggio 2020;
  • melanzana dal 1° marzo al 1° luglio 2020;
  • basilico e melone dal 1° aprile al 1° agosto 2020;
  • fragola, floreali dal 1° giugno al 1° ottobre 2020;
  • pomodoro, peperone, baby leaf, erbe aromatiche, zucchine, cetriolo, radicchio dal 15 luglio al 15 novembre 2020;
  • insalate dal 1° settembre al 1° gennaio 2021.

Con lo stesso decreto i prodotti Telone II 2020, Condorsis II 2020, Geoclean 2020, D-D soil XII, sono stati autorizzati per la lotta contro i nematodi del terreno destinato alla semina o al trapianto delle seguenti colture in pieno campo:

  • cipolla dal 15 gennaio al 13 maggio 2020;
  • anguria, melanzana, patata/patata da seme: dal 1 marzo al 1° luglio 2020;
  • basilico, melone: dal 1° aprile al 1° agosto 2020;
  • fragola, carota: dal 1° giugno al 1° ottobre 2020;
  • pomodoro, peperone, barbabietola da zucchero da seme, baby leaf, insalate, erbe aromatiche, zucchine, cetriolo, radicchio: dal 15 luglio al 15 novembre 2020;
  • bietola rossa e floreali: dal 1° settembre al 1° gennaio 2021.

L’impiego di cloropicrina

Riguardo alla cloropicrina, con decreto del 17 marzo 2020 il prodotto Tripicrin 2020 è stato autorizzato in deroga per situazioni di emergenza fitosanitaria per l’impiego prima della semina o trapianto, contro i parassiti del suolo per le colture: fragola vivai, fragola produzione, basilico ed erbe fresche, pomodoro e fiori recisi.

Questi gli usi consentiti:

  • vivai di fragola in pieno campo dal 15 giugno al 15 luglio 2020 e dal 1° settembre al 30 novembre 2020;
  • fiori recisi (ranuncolo, anemone, crisantemo, papavero, garofano, bulbose) in pieno campo e ambiente protetto dal 1° giugno al 30 settembre 2020;
  • basilico ed erbe fresche (cerfoglio, erba cipollina, foglie di sedano, prezzemolo, salvia, rosmarino, timo, basilico, dragoncello) dal 1° aprile al 30 luglio 2020;
  • fragola produzione in pieno campo e ambiente protetto: dal 1° giugno al 30 settembre 2020;
  • pomodoro in ambiente protetto: dal 1° luglio al 30 ottobre 2020.
Disinfestazione del terreno, confermati i soliti due fumiganti - Ultima modifica: 2020-07-07T22:34:15+02:00 da K4

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