Più 15% di clienti in due anni grazie ai social network

Agenese Cabigliera durante la fase di mungitura
Lo dice con soddisfazione Agnese Cabigliera, giovane pastora sarda conduttrice dell'azienda da latte Cabigliera&Zidda in provincia di Sassari. Allevamento sostenibile, trasformazione dei prodotti caseari in azienda con metodi tradizionali e uso dei social network, un trinomio che funziona

«Attraverso l’utilizzo del social network, specialmente Facebook e Instragam, abbiamo incrementato la vendita dei nostri prodotti a domicilio, le consegne ai negozi della zona e le spedizioni in tutta Italia. E anche la vendita diretta in azienda è aumentata. Negli ultimi due anni la gestione dei social ci ha aiutato nel farci conoscere da molte più persone, ad avere un maggior numero di clienti, sia privati che attività, e di contatti, incrementando di fatto le vendite. L’aumento dei clienti è stato pari al 15%». Questo, il valore aggiunto che Agnese Cabigliera, giovane pastora sarda, ha portato alla sua azienda di famiglia Cabigliera&Zidda: investire nella comunicazione partecipata attraverso la rete.

Screenshot da Facebook:
vacche al pascolo.
Screenshot da Instagram:
l’allattamento durante il pascolo.

Agnese, 33 anni, laurea e dottorato di ricerca nella facoltà di Agraria di Sassari, è la quarta generazione di pastori e caseificatori di famiglia. Dal bisnonno al papà la strada era segnata: «Ho sempre voluto fare l’allevatrice, fin da piccola». Risponde così Agnese, decisa e netta, alla domanda: perché hai scelto di fare questo lavoro?

«Ho iniziato tre anni fa a occuparmi a tempo pieno dell’azienda di famiglia, oltre a portare le mie energie, il mio know-how, ho portato soprattutto la mia voglia di far conoscere le nostre attività e i nostri prodotti a più persone possibili e l’ho fatto attraverso i social media. Grazie all’aiuto del mio fidanzato, appassionato di fotografia e futuro veterinario, metto in rete una narrazione continua di ciò che quotidianamente avviene in azienda, avvicinando i clienti, e potenziali nuovi acquirenti, alle attività zootecniche, al territorio e ai prodotti genuini. In base ai dati statistici della rete, i contatti social apprezzano l’attenzione alla sostenibilità, sia agronomica sia di gestione animale, che adottiamo. Metodo che poi ritrovano nel gusto dei formaggi che assaggiano e comprano».

Ma i social, spiega Agnese, hanno contribuito anche a rafforzare i rapporti pre-esistenti con i clienti: «creando una fidelizzazione più solida».

Vacche Sardo-Brune al pascolo.

Ovini e bovini allevati seguendo pratiche di gestione sostenibile

L’azienda Cabigliera&Zidda, sita in provincia di Sassari, alleva ovini, pecore di razza Sarda, e bovini, vacche di razza Sardo-Bruna, oltre a 3 pezzate rosse acquistate 2 anni fa (quest’anno al primo parto) per migliorare la produzione. Le performance produttive annue sono: 45.000 litri di latte ovino e 65.000 litri di latte vaccino. L’azienda di estende su 100 ettari complessivi tra pascolo, bosco e campi coltivati.

Pecore di razza Sarda al pascolo.

Gli animali sono allevati seguendo pratiche di gestione sostenibile, sempre al pascolo e rispettando tutti i principi del benessere animale. «Seguiamo l’animale in tutti gli stati della sua vita – afferma Agnese - rispettando il riposo tra i parti. Questo è un aspetto fondamentale perché permette all’animale di vivere meglio, la mammella è meno stressata, e, di conseguenza, le produzioni rimangono più costanti nel tempo. I nostri animali arrivano a un’età che nelle stalle intensive non si riscontrano. Le vacche più vecchie hanno 17-18 anni e con valori di cellule somatiche ridotti, indice di una buona gestione. Per quanto riguarda le pecore le più vecchie hanno 8-10 anni, quasi un record».

Gli animali si cibano al pascolo e di cerali (prevalentemente orzo) e foraggi coltivati in azienda su 60 ettari di campo (40 ettari a foraggio e 20 a cereali). Una piccola integrazione di granelle viene data agli animali durante la fase di mungitura del latte. La mungitura è meccanica, con tettarelle, e avviene due volte al giorno.

Nonostante la situazione critica del prezzo del latte, Agnese afferma che il rapporto costi ricavi per la loro attività è tutto sommato costante, anche grazie al fatto che l’azienda, essendo all’interno di un comprensorio di bonifica, è dotata di impianti fissi di irrigazione e quindi durante l’estate, spesso caratterizzata da lunghi periodi siccitosi, riesce sempre a garantire il pascolo agli animali.

Estrazione della cagliata ovina dal
paiolo in rame con l’utilizzo di teli in
fibra naturale

Mini caseificio aziendale

Il latte prodotto viene trasformato, a crudo, nel mini caseificio aziendale, per la produzione di ricotte e formaggi tipici sia di pecora che di vacca, seguendo una lavorazione artigianale che prevede l’utilizzo del paiolo in rame, «La lavorazione è legata alla tradizione – spiega Agnese -. Abbiamo deciso di lavorare nel paiolo in rame usando utensili in legno per mantenere i sapori caratteristici dei prodotti, sapori che con le strumentazioni in acciaio andrebbero persi. La stagionatura avviene in cantina su assi di legno senza impiego di alcuna sostanza sulla crosta e le muffe che lentamente si formano danno i caratteristici sapori al formaggio. I nostri formaggi sono indissolubilmente legati al nostro territorio».

Screenshot
da Instagram

Video su internet

Il cliente attraverso i social diventa più consapevole e oltre a informarsi, impara. Dice Agnese, «Sono molto impegnata nel cercare di sensibilizzare il cliente sulle attività di pastorizia, come per esempio, sull’inizio della stagione dei parti delle pecore e le nascite dei vitelli, fino alle varie fasi dei processi di caseificazione. L’intento è di renderlo sempre più consapevole sulle proprie scelte d’acquisto e su tematiche importanti, quali il benessere animale. Il riscontro devo dire è positivo, le persone interagiscono, partecipano ai post, ci fanno domande, specialmente per quanto riguarda il processo di caseificazione, vogliono sapere “come si fa” il formaggio. Da questo interesse è nata l’idea di realizzare delle storie social in cui documento con dei brevi video i vari passaggi di caseificazione. Grazie a questa tecnologia i consumatori ci conoscono meglio e più di prima».

Nel futuro, l’obiettivo di Agnese è portare i propri prodotti caseari sempre più al di fuori dei confini regionali, «I social accorciano tempo e spazio, sono una vetrina importante, se ben gestiti, e numeri alla mano contribuiscono ad incrementare il fatturato di un’azienda, anche se piccola e tradizionale come la nostra».

LE ATTREZZATURE USATE NELL'AZIENDA ZOOTECNICA CABIGLIERA&ZIDDA
OPERAZIONE ATTREZZATURA / MACCHINA / IMPIANTO
Mungitura Disisnfestazione capezzoli
Raccolta foraggio Falciatrice
Gestione conti aziendali Foglio elettronico
Caseificio aziendale Frigoriferi
Mungitura Frigo latte
Lavorazione formaggio Paiolo in rame d 400 L. latte ovino
Lavorazione formaggio Paiolo in rame da 400 L. latte vaccino
Lavorazione formaggio Recipiente in terracotta per la lavorazione della pasta filata
Lavorazione formaggio Camera calda in acciaio

 

Più 15% di clienti in due anni grazie ai social network - Ultima modifica: 2019-03-29T11:26:39+00:00 da Laura Saggio

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