Peste suina africana, il coronavirus ruba la scena

Peste suina africana
Ilaria Capua
«Tutta la nostra attenzione è rivolta al nuovo virus, ma è importante non dimenticarci dei problemi già esistenti». Così la virologa Ilaria Capua, ospite alla trasmissione #dimartedì del 31 marzo, esorta il Paese a non dimenticare delle emergenze che da tempo minacciano il nostro Paese

«Ho paura che l'eccessiva attenzione sul Coronavirus ci stia polarizzando su un tema solo tra tanti e che ci faccia abbassare la guardia su altre malattie che già esistevano e che assolutamente non possiamo trascurare». Sono le parole della virologa Ilaria Capua che ieri sera, in onda su #dimartedì, ha ricordato quanto sia fondamentale occuparsi anche del problema della Peste suina africana. «Una malattia - spiega l'esperta - molto diffusa tra i cinghiali me che minaccia anche gli allevamenti di suini domestici».

«Se l'epidemia dovesse dilagare anche nel nostro paese - come sta avvenendo in Cina - ci costerebbe carissimo. Questa minaccia è concreta e esiste da anni - conclude Capua - non possiamo permetterci di distogliere l'attenzione proprio ora».

 

 

Peste suina africanaE intanto in Cina i focolai aumentano

E mentre Capua esorta l'Italia a non perdere il controllo sulla prevenzione alla Peste suina africana, in Cina l'epidemia continua la sua corsa e registra un nuovo focolaio: si tratta di suini trasportati illegalmente nella regione autonoma cinese della Mongolia Interna. Sarebbero rimasti uccisi 92 suini su 200 in un'azienda nella citta di Ordos.

Prezzi carne: le misure adottate dal governo cinese

La carne di suino è un alimento basilare per l'alimentazione del popolo cinese e, come  conseguenza alla diffusione della malattia, il prezzo è aumentato considerevolmente nei mesi scorsi.
Tuttavia, secondo quanto riportato da agenzianova.com i prezzi della carne di suino in Cina cominciano una lenta discesa: secondo i dati ufficiali, dal 23 al 27 marzo l'indice medio dei prezzi delle carni suine in 16 regioni a livello provinciale monitorato dal ministero dell'Agricoltura e degli affari rurali è arrivato a 45,86 yuan (circa 6,5 dollari) per chilogrammo, in calo del 3,5 per cento su base settimanale. La ritirata dei prezzi è arrivata dopo che il governo ha adottato misure su più fronti per aumentare l'offerta, aumentando i sussidi per ripristinare la produzione di suini, liberando riserve di carne di maiale congelate ed espandendo le importazioni. La Cina ha rilasciato altre 20 mila tonnellate di carne di maiale dalle sue riserve centrali per aumentare l'offerta di mercato alla fine di marzo, secondo il ministero del Commercio.
Peste suina africana, il coronavirus ruba la scena - Ultima modifica: 2020-04-01T14:06:26+02:00 da Mary Mattiaccio

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