Agea: via ai controlli su due milioni di fascicoli aziendali

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Il direttore Fabio Vitale: «L'obiettivo è accertare l’effettiva sussistenza dei diritti all’aiuto. Verifiche anche sugli usi civici e sui nuovi agricoltori»

Agea sta procedendo all’attivazione dei controlli sui fascicoli aziendali e sulle domande a superficie delle annualità 2018-2022, per un totale di due milioni di pratiche. A comunicarlo è una nota emessa dalla stessa Agenzia per le erogazioni in agricoltura, che specifica: «La campagna segue gli importanti investimenti sui controlli antifrode, resi possibili dall’adesione di Agea ai progetti del Pon (Piano operativo nazionale) Legalità – asse 1 e asse 5, nell’ambito dei quali è stato realizzato anche un applicativo per il controllo e la gestione delle terre demaniali».

Sotto la lente d'ingrandimento 400mila fascicoli per anno

Ancora, da Agea spiegano: «Il duplice obiettivo del controllo massivo - 400.000 fascicoli l’anno – è, da un lato, quello di creare una mappatura geografica delle zone a più alto rischio di irregolarità e, dall’altro, monitorare i Centri di assistenza agricola che presentano una maggiore casistica di fascicoli anomali. Questi dati, che integrano e alimentano le informazioni già in possesso di Agea, permetteranno lo sviluppo di verifiche mirate sulle domande di aiuto e sulle attività di analisi predittive a tutela dei fondi comunitari».

La tecnologia a supporto delle forze dell'ordine

I controlli saranno effettuati attraverso uno strumento di business analytics, partendo dalla campagna 2022, a cui seguirà l’avvio dei controlli anche sulle campagne correnti.

L’evoluzione tecnologica aumenta infatti la capacità complessiva di razionalizzare i dati, affinare la fase di rilevamento in termini di predittività e, quindi, di massimizzare l’efficienza del processo. A partire dagli indicatori di rischio emersi dall’elaborazione dei dati, saranno estratti una serie di fascicoli potenzialmente irregolari che saranno sottoposti ad accurati controlli documentali e, qualora necessario, in loco.

I primi risultati dei controlli

Dalle prime evidenze dei controlli risultano dati eclatanti, come la presenza di più di 100.000 particelle per cui al catasto non è presente il codice fiscale del proprietario, 3.500 beneficiari che dichiarano terreni di soggetti interdetti/sospesi, 10.000 soggetti con un’età superiore a 90 anni.

Vitale: «Una campagna per accertare l’effettiva sussistenza dei diritti all’aiuto»

Il piano di controllo straordinario realizzato da Agea riguarda in prima istanza i titoli di conduzione presenti nei fascicoli aziendali, che per il 2022 sono circa 346.000. L’obiettivo della campagna delle verifiche, come ribadito dal direttore dell’Agenzia, Fabio Vitale «è accertare l’effettiva sussistenza dei diritti all’aiuto. Il controllo, infatti, verterà anche sugli usi civici, su particelle fuori regione e sui nuovi agricoltori».

Il primo campione di controllo sul 2022 riguarderà circa 7.900 fascicoli interessati dagli usi civici, 8.700 fascicoli in cui sono presenti differenze tra proprietari e dichiaranti, 20.000 giovani agricoltori. L’aspettativa dell’Agenzia è implementare le segnalazioni relative alle indebite percezioni, con un incremento significativo dei potenziali importi illecitamente erogati pari al doppio di quanto evidenziato nella relazione del Colaf per il 2022, corrispondenti a circa 26 milioni di euro.

Al termine della prima attività di verifica i dati saranno condivisi nell’ambito della Cabina di regia istituita dal ministro Lollobrigida. I controlli saranno effettuati da Agea in collaborazione con le forze dell’ordine, con cui è stata sottoscritta apposita convenzione.

Agea: via ai controlli su due milioni di fascicoli aziendali - Ultima modifica: 2024-03-05T15:42:39+01:00 da Marco Pederzoli

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