Giovani, nel Lazio cento milioni di credito da Ismea

giovani
1.500 ettari assegnati e misure dedicate al ricambio generazionale e donne per favorire nuovi insediamenti agricoli. Dalla Banca delle Terre alle garanzie sui finanziamenti, oltre 150 operazioni attivate

Oltre 150 operazioni attivate, più di 1.500 ettari di terreni agricoli assegnati, circa 33 milioni di euro di transazioni fondiarie, 100 milioni di euro di finanziamenti garantiti e 6 milioni destinati all’innovazione. Sono i numeri che sintetizzano l’impatto degli strumenti Ismea nel Lazio, al centro della conferenza organizzata dalla Regione presso la sede di WeGil a Roma, dedicata al sostegno delle imprese agricole, al ricambio generazionale e all’accesso alla terra.
I dati confermano un utilizzo significativo degli strumenti nazionali a supporto del settore primario regionale, con un’attenzione crescente verso i giovani imprenditori agricoli, considerati il principale driver per la tenuta e il rinnovamento del comparto.

1.500 ettari per favorire il primo insediamento

Sul fronte dell’accesso alla terra, attraverso Generazione Terra e la Banca Nazionale delle Terre Agricole, nel Lazio sono state realizzate oltre 50 operazioni, che hanno coinvolto più di 1.500 ettari per un valore complessivo di circa 33 milioni di euro. Strumenti pensati in modo prioritario per favorire l’insediamento dei giovani e l’ampliamento delle aziende esistenti, che nei prossimi mesi potranno contare su nuovi bandi Ismea alimentati da risorse nazionali aggiuntive.

100 milioni di euro di finanziamenti

Accanto alla terra, centrale il capitolo credito. Il Fondo di garanzia Ismea ha sostenuto nel Lazio oltre 440 operazioni, consentendo l’attivazione di circa 100 milioni di euro di finanziamenti. Una leva ritenuta strategica per rendere più bancabili gli investimenti agricoli e agroindustriali, in particolare quelli promossi da giovani e donne, e per accompagnare i processi di crescita e ammodernamento delle imprese.

Un ulteriore tassello è rappresentato dall’innovazione. Il Fondo per l’Innovazione in agricoltura ha già finanziato nel Lazio oltre 60 interventi, per un valore complessivo di circa 6 milioni di euro, sostenendo progetti legati ad agricoltura di precisione, sostenibilità ambientale e miglioramento dei processi produttivi.

«Intercetteremo al meglio le risorse ancora a disposizione»

giovani
Giancarlo Righini, assessore Agricoltura Regione Lazio

«Il nostro obiettivo – ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura Giancarlo Righini – è mettere le imprese agricole laziali nelle condizioni di programmare il futuro, investire e crescere. Per questo stiamo lavorando per rafforzare il coordinamento con Ismea e per intercettare al meglio le risorse ancora a disposizione, dalla terra all’innovazione, dal credito al sostegno ai giovani».

In questo quadro, ha spiegato Righini, la Regione Lazio punta a rafforzare il coordinamento con Ismea e a intensificare l’attività di accompagnamento verso i bandi attivi e futuri, con l’obiettivo di trasformare le risorse disponibili in nuovi insediamenti, investimenti produttivi e un sistema agricolo più moderno e competitivo, capace di garantire continuità generazionale e sviluppo sui territori.

Protocollo d’intesa tra Ismea, Regione Lazio e Arsial

Durante l’incontro è stato inoltre annunciato un protocollo di intesa tra Ismea, Regione Lazio e Arsial, finalizzato allo sviluppo di attività di analisi, monitoraggio e divulgazione degli strumenti disponibili. Un accordo che punta a rafforzare la conoscenza delle opportunità esistenti e a orientare in modo più efficace le politiche agricole regionali.

«Garanzie Ismea importanti per sostenere accesso al credito»

giovani
Sergio Marchi, direttore Ismea

Per Sergio Marchi, direttore generale di Ismea, le garanzie Ismea e gli strumenti finanziari rappresentano un fattore chiave per sostenere l’accesso al credito e rendere gli investimenti agricoli più sostenibili dal punto di vista finanziario, con un’attenzione particolare ai giovani imprenditori.

«Futuro dell’agricoltura dipende da strumenti efficaci per i giovani»

giovani
Giacomo Guastella, direttore Arsial

Il tema del ricambio generazionale resta centrale anche per Arsial. Secondo il direttore generale Giacomo Guastella, il futuro dell’agricoltura, non solo laziale ma nazionale, dipenderà dalla capacità delle istituzioni di mettere a disposizione strumenti efficaci per consentire ai giovani di entrare e consolidarsi nelle diverse filiere agricole.

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore inserisci il tuo nome