Anbi, 4mila posti di lavoro dai cantieri del piano irriguo nazionale

    I cantieri, dopo l’approvazione del Mipaaft per i primi 19 progetti previsti dal piano irriguo nazionale e dal piano nazionale degli invasi, sono in fase di avvio. «È una straordinaria opportunità, ora continuare a lavorare bene per il futuro e vincere le sfide che attendono i Consorzi tanto al Nord quanto al Sud del nostro Paese», ha dichiarato Francesco Vincenzi, presidente Anbi.

    Dobbiamo mettere al centro del nostro mondo il tema della valorizzazione del lavoro all’interno dei consorzi di bonifica». Lo afferma Francesco Vincenzi, Presidente dell’Anbi, durante l’assemblea Snebi (Sindacato d’impresa, cui fanno riferimento gli enti consortili di Anbi), svoltasi oggi a Roma, che ha eletto Alessandro Folli, già presidente di Anbi Lombardia, nuovo presidente del sindacato.

     4mila posti di lavoro garantiti dai cantieri del piano irriguo nazionale

    Saranno almeno 4mila i posti di lavoro garantiti dai cantieri, in fase di avvio, previsti dal piano irriguo nazionale e dal piano nazionale degli invasi, per un investimento complessivo di oltre 800mln di euro. A dare il via libera ai primi 19 progetti finanziabili, il recente Decreto dell’Autorità di Gestione presso il Mipaaft. L’importo complessivo è di € 272.769.440, cui vanno aggiunti 291 milioni, che saranno disponibili sul Fondo Sviluppo e Coesione.

    Ridurre il gap tra Nord e Sud del Paese

    Francesco Vincenzi

    «Il Paese ha bisogno di noi – incalza Vincenzi. I Consorzi di bonifica sono enti territoriali di autogoverno che realizzano concretamente progetti, la sfida che dobbiamo vincere è colmare il gap tra Nord e Sud. Purtroppo la politica, per incapacità, in alcuni territori ha condannato il nostro mondo a non fiorire come altrove».

    I social per comunicare il lavoro dei consorzi

    Tra le altre sfide che attendono il mondo dei Consorzi, Vincenzi annovera quella della comunicazione «Dobbiamo comunicare quello che facciamo. Noi siamo i promotori di un’agricoltura che è cambiata e gli 800mln di euro per le infrastrutture irrigue nei prossimi anni dimostrano la nostra presenza per un'agricoltura che cambierà ancora. Il nostro lavoro, nel tempo dei cambiamenti climatici e dell'eccessivo consumo di suolo, è utile alle imprese agricole, ai territori, ai lavoratori. Dobbiamo vincere anche la battaglia dei social per raccontare chi siamo e cosa facciamo per il Paese».

    Giorgio Piazza

    Giorgio Piazza, presidente della Fondazione Enpaia, ricordando il legame antico che dal 1971 unisce la Fondazione e i Consorzi, ha annunciato il rinnovo della convenzione con i Consorzi di bonifica per altri 20 anni. «L’Italia ha bisogno della bonifica. E la bonifica – ha detto Piazza - deve giocare d’anticipo, non deve farsi dettare legge, altrimenti resta impantanata».

    Claudio Durigon

    Infine, Claudio Duringon, sottosegretario Ministero Lavoro e Politiche Sociali, ha ribadito che il decreto è un atto a favore del made in Italy: «Determinante per essere competitivi a livello nazionale e internazionale. Il nostro impegno sarà normare ed efficientare sempre più il rapporto con i Consorzi di bonifica».

    Alessandro Folli nuovo presidente Snebi

    Alessandro Folli

    Alessandro Folli, milanese, presidente del Consorzio di bonifica Est Ticino Villoresi e di Anbi Lombardia, è stato eletto al vertice dello Snebi. Folli, che ha una lunga esperienza come dirigente ed amministratore pubblico, subentra a Massimiliano Pederzoli, che lascia la carica dopo 14 anni.

    Il Sindacato Nazionale degli Enti di Bonifica e di Irrigazione è nato nel 1950, su approvazione del Consiglio Nazionale Anbi, per rappresentare gli interessi dei Consorzi nei settori sindacale e della disciplina contrattuale collettiva, nella regolamentazione dei rapporti di lavoro, nonché in materia di legislazione sociale.

     

     

     

    Anbi, 4mila posti di lavoro dai cantieri del piano irriguo nazionale - Ultima modifica: 2019-04-08T18:07:53+00:00 da Laura Saggio

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