Controllo dei requisiti Pac, l’Unione valuta le nuove tecnologie

Pac
La Corte dei conti europea sta svolgendo un audit per valutare l’uso da parte dell’Ue delle nuove tecnologie di produzione e trattamento delle immagini ai fini del monitoraggio della Pac e analizzerà le problematiche che ne ostacolano un’applicazione più rapida e diffusa

Le attività di controllo della Pac e di tutte le misure di sviluppo rurale sono ormai affidate largamente ai controlli realizzati con immagini satellitari ad alta risoluzione. La tempestività con cui devono essere effettuati i controlli che devono riguardare almeno il 5% delle domande di sovvenzione per un totale di circa 900mila controlli in loco in tutti gli Stati membri si avvalgono sempre più delle moderne tecnologie. Gli obblighi ai quali devono sottostare gli agricoltori come la destinazione dei suoli possono essere verificati solo in un periodo ristretto di tempo e qualora effettuati in loco richiedono un grande impegno di risorse umane da parte dei rispettivi organismi di controlli.

L’audit della Corte dei Conti europea

La Corte dei conti europea sta svolgendo, quindi, un audit per valutare l’uso da parte dell’Ue delle nuove tecnologie di produzione e trattamento delle immagini ai fini del monitoraggio della Pac. In particolare, esaminerà il sostegno fornito dalla Commissione europea e le pratiche in uso negli Stati membri e analizzerà le problematiche che ostacolano un’applicazione più rapida e diffusa di queste nuove tecnologie.

L’audit della Corte valuterà se la Commissione europea e gli Stati membri abbiano preso provvedimenti per sfruttare le potenzialità delle nuove tecnologie in materia di immagini per il monitoraggio della Pac. In particolare, analizzerà se: o la Commissione abbia incoraggiato l’impiego diffuso delle tecnologie in questione; o gli Stati membri abbiano preso provvedimenti per porle in atto. L’audit prevede anche visite informative in quattro Stati membri che hanno iniziato a utilizzare le immagini satellitari per il monitoraggio della Pac, ossia Belgio, Danimarca, Italia e Spagna.

L'impiego del satellite Sentinel per monitorare i requisiti Pac

Da circa due anni, il programma dell’Ue che si avvale del satellite Sentinel di Copernicus che fornisce ai singoli Stati membri immagini ad alta risoluzione disponibili gratuitamente per i seguenti motivi:

  • alta risoluzione spaziale (10 m rispetto a 30 m per Landsat, il programma statunitense di osservazione della terra via satellite);
  • alta frequenza (ciclo di ripetizione di 5 giorni nelle stesse condizioni di visualizzazione, rispetto ai 16 giorni per Landsat);
  • serie di lunga data, affidabilità, alta qualità (calibrazione) e impegno a lungo termine dall'Ue per fornire le immagini;
  • i set di dati di grandi dimensioni possono essere elaborati utilizzando tecniche di analisi dei big data.

La disponibilità di queste immagini offre l'opportunità di monitorare la Pac in un modo diverso, più completo, economico ed efficace. Ad esempio, i seguenti requisiti di ammissibilità possono essere verificati utilizzando i dati di Copernicus Sentinel:

  • attività agricola che si svolge sulla particella come presenza di vegetazione, raccolta, aratura, falciatura, ecc.;
  • classificazione delle colture, importante per la diversificazione delle colture e controlli su alcune aree di interesse ecologico come colture intercalari, colture invernali;
  • estirpazione di vecchi vigneti.
Controllo dei requisiti Pac, l’Unione valuta le nuove tecnologie - Ultima modifica: 2019-08-28T16:55:09+00:00 da Simone Martarello

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