Solfiti nel vino: l’Efsa attendista aspetta nuovi dati

vino italiano
Provenienti da nuovi studi, per colmare le lacune nelle informazioni, ridurre le incertezze e confermarne pienamente la sicurezza per i consumatori

L’Efsa, ha completato il riesame ex novo degli additivi alimentari utilizzati per il vino e cioè i solfiti, concludendo con un parere in sospeso che richiede quindi ulteriori approfondimenti. L’Efsa afferma, infatti, che il livello cumulativo di sicurezza attualmente stabilito per sette solfiti utilizzati come additivi nel vino e in altri alimenti è sufficiente a tutelare i consumatori, ma tale valutazione deve essere rivista quando verranno forniti i dati, provenienti da nuovi studi, per colmare le lacune nelle informazioni, ridurre le incertezze e confermarne pienamente la sicurezza per i consumatori.

 

 

I regolamenti Ue richiedono che l’Efsa valuti ex novo entro il 2020 la sicurezza di tutti gli additivi alimentari autorizzati prima del gennaio 2009.

Nel caso dei solfiti non è stato possibile concludere definitivamente la revisione e autorizzare a pieno titolo i solfiti stessi come additivi, in quanto mancano ulteriori e più dettagliati parametri di valutazione.

Il gruppo scientifico suggerisce inoltre che...............

Leggi l'articolo completo su Terra e Vita 21/2016 L’Edicola di Terra e Vita

Solfiti nel vino: l’Efsa attendista aspetta nuovi dati - Ultima modifica: 2016-05-30T09:01:22+02:00 da Sandra Osti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore inserisci il tuo nome