Pac, l’Ue propone di tagliare le ispezioni e rivedere la Bcaa 1

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In via di approvazione il taglio delle ispezioni in azienda, una Bcaa 1 meno penalizzante per gli ex allevatori e più deroghe in caso di eventi climatici eccezionali

La Commissione europea ha presentato un pacchetto di proposte che delinea le prime possibili azioni per contribuire a ridurre la burocrazia e gli impegni ambientali della nuova Pac che gravano sulle spalle degli agricoltori. Il documento, che sarà discusso con gli Stati membri in occasione del Consiglio agricolo di lunedì 26 febbraio, elenca una serie di azioni a breve e medio termine che possono essere intraprese per ottenere una semplificazione ed è stato scritto tenendo conto dei contributi dei 27 Paesi dell'Unione, delle principali organizzazioni agricole e della Commissione agricoltura del Parlamento europeo. «Con questa serie di azioni, stiamo mantenendo l'impegno preso con i nostri agricoltori», ha sottolineato la presidente della Commissione Ursula von der Leyen.

Nel non paper inviato ai governi nazionali, Bruxelles propone di ridurre la burocrazia e i controlli a carico degli agricoltori fino al 50%, prevedendo anche diverse deroghe agli obblighi della condizionalità rafforzata per ottenere i fondi della Pac. "L'insieme degli standard di base (le Bcaa, buone condizioni agricole e ambientali), che tutti gli agricoltori devono rispettare" per ricevere i finanziamenti "si è rivelato difficile da implementare", sottolinea l'esecutivo Ue.

Bcaa 1 più morbida

Per questo, oltre alla deroga già approvata per tutto il 2024 all'obbligo di tenere a riposo il 4% dei terreni, l'esecutivo Ue propone di modificare entro metà marzo la norme Bcaa 1, che impone l'obbligo di mantenere le superfici di prati permanenti nell'Ue stabile dall'anno di riferimento 2018. In base a questo requisito, agli ex allevatori con grandi prati costretti a passare alla produzione di seminativi a causa di turbative del mercato nel settore della carne e dei latticini potrebbe essere chiesto di riconvertire i loro seminativi in prati permanenti, con una più che probabile perdita di reddito.

La Commissione propone quindi di modificare queste norme entro metà marzo per garantire che si tenga conto dei cambiamenti strutturali causati dal riorientamento del mercato e dalla riduzione del bestiame, garantendo che gli agricoltori non siano penalizzati e contribuendo a ridurre gli oneri poiché meno aree dovrebbero essere riconvertite in prati permanenti.

Deroghe in caso di eventi climatici eccezionali

Bruxelles propone inoltre di chiarire l'uso del concetto di "forza maggiore" e "circostanze eccezionali" per consentire agli agricoltori che non possono soddisfare tutti i requisiti della Pac a causa di eventi eccezionali e imprevedibili al di fuori del loro controllo - come in caso di grave siccità o inondazioni - di non vedersi imporre sanzioni. Sempre a marzo la Commissione lancerà una consultazione online rivolta direttamente agli agricoltori per "identificare le principali fonti di preoccupazione e a comprendere le fonti degli oneri amministrativi e della complessità derivanti dalle norme della Pac" e da altri regolamenti relativi "all'alimentazione e l'agricoltura e la loro applicazione a livello nazionale". Il sondaggio, evidenzia Bruxelles, "fornirà già entro l'estate un quadro più chiaro dei principali ostacoli" e i "risultati saranno inclusi in un'analisi più dettagliata che sarà pubblicata nell'autunno 2024".

Ispezioni dimezzate grazie ai satelliti

Una delle proposte presentate dalla Commissione europea nel suo pacchetto di misure di breve e medio termine per rispondere alle proteste degli agricoltori è di dimezzare le ispezioni delle autorità nazionali nelle aziende agricole. Per i controlli saranno utilizzate le immagini satellitari del satellite Copernicus, pensato per ridurre le ispezioni nelle aziende agricole, aiutare gli agricoltori a evitare errori e incorrere in sanzioni, oltre a facilitare la rendicontazione. "Gli agricoltori riceveranno fino al 50% in meno di visite in azienda, questo alleggerirà anche le risorse nelle amministrazioni nazionali", si legge nel documento. La misura, "risponde direttamente alle richieste dei Paesi membri".

Pac, l’Ue propone di tagliare le ispezioni e rivedere la Bcaa 1 - Ultima modifica: 2024-02-22T19:00:39+01:00 da Redazione Terra e Vita

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