“Coltiviamo agricoltura sociale”, i tre progetti vincenti

La premiazione della seconda edizione del concorso “Coltiviamo Agricoltura Sociale”
La Cooperativa Sociale Giuseppe Garibaldi di Roma, l’azienda agricola Vivaio Villanova di Foggia e l’azienda agricola Sociale Capone di Macerata sono le aziende che si sono aggiudicate i premi previsti dal concorso promosso da Confagricoltura. Ieri, 11 gennaio, la premiazione.

“Ti porto l’orto con l’Ape (Autistic Public Economy) che gira” della Cooperativa Sociale Giuseppe Garibaldi di Roma, “EssenzialMENTE VivaIO – vivere l’inclusione valorizzando attività innovative di orto di aiuto” dell’Azienda Agricola Vivaio Villanova di Foggia, “Ubuntu – io sono perché noi siamo: le nostre mani nella terra per il nostro futuro” dell’Azienda Agricola Sociale Capone di Macerata (sezione “Coltiviamo Agricoltura Sociale per ricostruire”).

Questi, i tre progetti vincitori (premiati a Roma l’11 gennaio) della seconda edizione del concorso “Coltiviamo Agricoltura Sociale” indetto da Confagricoltura e Onlus Senior - L’Età della Saggezza, in collaborazione con la Rete delle Fattorie Sociali, Intesa Sanpaolo e l’Università di Roma Tor Vergata.

«Queste aziende – ha affermato il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti – praticano Agricoltura Sociale senza perdere la propria connotazione imprenditoriale ed economica. Produrre è importante, ma qui si fa di più: attraverso l’attività agricola si compie anche inserimento sociale e lavorativo. La nostra Organizzazione, con questo premio, ha voluto sottolineare quanto creda in un nuovo modello di agricoltura, attento agli aspetti economici e produttivi, ma anche quelli salutistici, agroambientali, energetici, sostenibili e sociali».

Le iniziative scelte sono state premiate per i contenuti innovativi, lo spirito di iniziativa volto alla sperimentazione di nuovi servizi socio educativi che favoriscono l’inclusione sociale di persone disagiate e migliorano i modelli di welfare, per il coinvolgimento delle comunità locali con particolare attenzione ai giovani e la potenziale ricaduta sulla società in termini di rafforzamento delle reti di cittadinanza attiva. I premi, dal valore di 120 mila euro (ognuno da 40.000 euro), sono accompagnati da una borsa di studio per la frequenza del Master in Agricoltura Sociale, alla terza edizione, presso l’Università di Roma Tor Vergata.

«I tre progetti che abbiamo premiato - ha osservato il segretario nazionale della Onlus Senior - L’Età della Saggezza, Angelo Santori - confermano il nostro impegno per valorizzare le iniziative di agricoltura riconducibili alla solidarietà tra le generazioni, all’occupazione e all’assistenza socio sanitaria dei soggetti più deboli, alla tutela dei diritti civili e all’inclusione sociale nelle zone rurali».

Presente alla premiazione anche il vicepresidente della Commissione agricoltura della Camera Massimo Fiorio, primo firmatario della legge 141/2015 in materia di agricoltura sociale, il quale ha messo l’accento sull’importante valore economico ed ambientale che sviluppa l’agricoltura sociale.

Giuseppe Castiglione, sottosegretario alle Politiche agricole, ha affermato che l’agricoltura sociale è un esempio concreto di come si possa operare in maniera interdisciplinare: mondo della produzione, della ricerca e delle università, sistema creditizio, istituzioni. «Un modello che dovremmo trasferire anche ad altri settori».

L’incontro ha offerto anche l’opportunità di presentare la collaborazione avviata tra Confagricoltura e Fondazione Snam nel campo dell’agricoltura sociale a valle del protocollo siglato alla fine del 2017. In merito è intervenuto il presidente di Fondazione Snam, Carlo Malacarne, che ha annunciato «l’organizzazione di bandi che porteranno alla concessione in comodato gratuito di alcuni terreni di proprietà di Snam a operatori sociali in grado di sviluppare pratiche innovative e solidali».

 

I tre progetti

  • La Cooperativa Sociale Giuseppe Garibaldi di Roma, grazie al premio, potrà allestire un banco ambulante per far conoscere l’autismo e aumentare la consapevolezza dei cittadini verso questa disabilità. La vincita consentirà a questi ragazzi con gravi disabilità di stare sul mercato, aiutandoli a superare le loro difficoltà.
  • L’Azienda Agricola Vivaio Villanova di Foggia consentirà a chi soffre di un disagio sociale o disabilità di seguire un percorso di inclusione sociale e lavorativa, con il supporto di terapie complementari come l’orto di aiuto, in collaborazione con équipe multidisciplinari strutturate, formate da pedagogisti, educatori, psicologi-psicoterapeuti e agricoltori anziani del territorio.
  • L’Azienda Agricola Sociale Capone, reinserirà, attraverso attività agricole, persone con disabilità cognitive e individui provati dagli eventi sismici.

 

 

 

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