Impresa agricola e impegno sociale, quattro esempi di convivenza

agricoltura sociale
Dal reinserimento sociale di persone autistiche a disabili fisici e psichici, il premio ideato da Confagricoltura Senior L’età della Saggezza Onlus e Reale Foundation, in collaborazione con la Rete delle Fattorie Sociali e l’Università di Roma Tor Vergata è giunto all'ottava edizione

In Italia le aziende agricole che oltre alla coltivazione e all’allevamento svolgono attività sociali sono cresciute del 250% in otto anni (fonte: Ismea 2020) e oggi l'agricoltura sociale è praticata dal 12,5% delle imprese del settore primario. Anche per questo Confagricoltura, Senior L’età della Saggezza Onlus e Reale Foundation, in collaborazione con la Rete delle Fattorie Sociali e l’Università di Roma Tor Vergata hanno deciso di supportarle investendo un milione di euro per sostenere 24 progetti di agricoltura sociale sul territorio, nella convinzione che lo sviluppo delle attività che l’agricoltura realizza nell’ambito sociale, per promuovere la solidarietà e il valore delle persone attraverso questo comparto, sia fondamentale elemento inclusivo. Ecco i quattro progetti premiati nell'edizione 2023.

I progetti premiati

No aut

Realizzato da Cascina Don Guanella di Lecco è un progetto educativo per accompagnare alla vita adulta i giovani a rischio di esclusione, attraverso il coinvolgimento nella filiera agricola, dalla produzione ai processi di trasformazione dei prodotti. I ragazzi coinvolti collaboreranno alla produzione, lavorazione e commercializzazione di prodotti come ortaggi, piccoli frutti, vino, e semilavorati da essi derivati (miele, uova, formaggi), ma anche servizi di piccola ristorazione, secondo un modello di piccolo agriturismo, di bed and breakfast e per l’accoglienza di giovani maggiorenni, a fine percorso in comunità.

La cascina diventa così nuovo modello di sviluppo sostenibile, orientato alla promozione di maggiore uguaglianza e giustizia sociale, in grado di creare opportunità di lavoro per giovani svantaggiati, facendo crescere il tessuto locale e promuovendo un uso più sostenibile delle risorse energetiche.

Tourism 4 all

Realizzato dalla Soc. Coop. Agricola Narnia di Foggia, presenta una proposta innovativa che, creando opportunità di integrazione, punta a realizzare un’occasione di inserimento sociale e un processo di cambiamento culturale. La scelta di intraprendere un’iniziativa di agricoltura sociale nel territorio dei Monti Dauni scaturisce da un’attenta analisi del territorio sociale, ambientale e delle politiche di welfare nel territorio.

Questo progetto offre un servizio alla comunità territoriale, offrendo una vacanza a persone con disabilità fisica e/o psichica e a donne in situazione di svantaggio, nonché a minori e a giovani in condizione di disagio sociale e alle loro famiglie, mettendo a punto un soggiorno con un programma di attività agricole sociali da realizzare durante la permanenza in fattoria, specifiche per questo target di clienti.

In cassetta

Progetto dell'azienda agricola Gagliardo Briuccia Valentina è stata premiata per aver colto i nessi sociali, economici e produttivi che legano l’agricoltura a Palermo, diventando strumenti per promuovere l’integrazione di fasce deboli e fragili. L’azienda opera in un territorio a vocazione agrumicola, nella zona periurbana di Palermo, caratterizzata da dispersione scolastica, un’alta percentuale di minori in carico al servizio sociale, un tessuto multietnico e da un’urbanizzazione selvaggia.

Il punto di forza del progetto è la collaborazione con l’associazione che eroga servizi socioeducativi e socioassistenziali sul territorio. L’obiettivo è il miglioramento delle condizioni di salute, sociali, emotive e cognitive con l’ausilio delle piante, l’educazione ambientale e alimentare, la salvaguardia della biodiversità, la conoscenza del territorio, potenziando le capacità dei soggetti disabili e sfruttando il potere terapeutico dell’interazione con la terra e coi suoi frutti.

Premio Speciale a La Casa della legalità di Forlì. Terra libera e solidale ha ottenuto la concessione, a Forlì, del terreno Ex Limonetti, di un’aula formativa e del circolo Ex-Marini, confiscati alla criminalità organizzata. L’obiettivo è creare uno spazio verde inclusivo, per promuovere attività ed eventi insieme alla protezione ambientale, allo sviluppo sostenibile della legalità e dell’economia circolare.

Nel 2023 è iniziata la realizzazione della Casa della legalità, con un orto biologico condiviso, per la realizzazione di attività formative e di orto-terapia destinate a persone disabili, svantaggiate e fragili, oltre che a studenti delle scuole primarie e secondarie. La produzione di ortaggi biologici, con la partecipazione della comunità permetterà lo scambio di saperi tra anziani e giovani. Sarà progettato un giardino della biodiversità e un sentiero natura, per le attività formative-naturalistiche e di educazione.

agricoltura socialeEsempi di sostenibilità

«Anche attraverso questa iniziativa, di cui siamo particolarmente orgogliosi, intendiamo sottolineare l’importanza dell’agricoltura, non solo perché produce cibo sano, sicuro ed energia verde, ma anche perché non dimentica le fasce più deboli e fragili della popolazione, offrendo opportunità di riscatto sociale – ha affermato la direttrice generale di Confagricoltura Annamaria Barrile –. Senza rinunciare alla loro visione economica e imprenditoriale, le nostre imprese agricole riescono a mettere in campo anche la loro dimensione etica. Un esempio di sostenibilità senz’altro da seguire».

«Sono ormai otto anni che ci impegniamo a valorizzare i progetti di agricoltura sociale – ha commentato il presidente di Senior L’Età della Saggezza Onlus Angelo Santori –. I quattro premiati oggi confermano e rafforzano la validità del nostro impegno per sostenere le iniziative di agricoltura riconducibili alla solidarietà tra le generazioni, all’occupazione e all’assistenza sociosanitaria dei soggetti più deboli, rendendoli protagonisti di questo modello virtuoso d’inclusione e di tutela dei diritti civili. La nostra Onlus è da sempre impegnata a favorire e supportare l’integrazione tra i diversi attori dell’agricoltura sociale e la realizzazione di modelli di buone pratiche d’inclusione sociale nelle zone rurali».

«Conferire questo prestigioso riconoscimento avvalora il ruolo svolto da Reale Group nel generare impatti positivi in ambito sociale – hanno affermato Virginia Antonini, Group Chief Sustainability & Institutional Communication Officer e Luca Rossin, responsabile Reale Foundation –. Questo impegno si fonda su solide relazioni con le eccellenze del nostro Paese, come Confagricoltura. Promuovere iniziative a favore dell’agricoltura sociale crea opportunità di inserimento lavorativo per i soggetti più fragili. Questa prospettiva incarna il nostro impegno continuo a contribuire positivamente alla comunità e al benessere delle persone secondo i nostri valori».

«Anche quest’anno le realtà vincitrici potranno realizzare iniziative a favore di soggetti fragili – ha sottolineato il presidente della Rete Fattorie sociali, Marco Berardo Di Stefano –. Fondamentale il ruolo della formazione degli operatori che, grazie alla borsa di studio per il Master in Agricoltura Sociale presso l’università di Tor Vergata, avranno la possibilità di perfezionare ulteriormente le proprie competenze. Auspico che possa riprendere presto il lavoro dell’Osservatorio nazionale dell’agricoltura sociale, completando così il percorso della legge nazionale, con la pubblicazione delle linee guida, strumenti essenziali per permettere all’’agricoltura sociale di esprimere tutto il proprio potenziale».

Impresa agricola e impegno sociale, quattro esempi di convivenza - Ultima modifica: 2024-01-23T16:16:01+01:00 da Redazione Terra e Vita

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