Con una dotazione di 120 milioni di euro il 22 aprile 2026 riapre lo sportello telematico per accedere a "Generazione Terra", strumento fondiario promosso da Ismea in linea con la strategia del ministero dell'Agricoltura, per favorire l'accesso alla terra da parte delle nuove generazioni e sostenere il ricambio generazionale. La misura, che finanzia fino al 100% l'acquisto di terreni agricoli, è rivolta agli under 41 già attivi nel settore che intendono ampliare la propria azienda e a giovani startupper per avviare una nuova attività imprenditoriale in agricoltura, sia con esperienza che con adeguati titoli di studio.
I fondi sono così ripartiti: 50 milioni di euro per il Centro-Nord, 50 per Sud e Isole e 20 milioni per i giovani startupper, per i quali è previsto anche un premio di primo insediamento fino a 100mila euro rilasciato a riduzione delle prime rate di ammortamento fino alla realizzazione del piano, con un'intensità maggiore nelle aree interne e montane.
Generazione Terra è l'unico strumento in Europa a basarsi sull'istituto del patto di riservato dominio, che prevede l'acquisto dei terreni da parte di Ismea e la contestuale assegnazione ai giovani richiedenti. L'operazione prevede che il debito sia poi pagato con un preammortamento di due anni e un mutuo di un massimo di 30 anni, con la possibilità per i beneficiari di richiedere, dopo almeno cinque anni, la revisione del tasso applicato al finanziamento, quando migliorativo.
Dal 2011 a oggi la misura ha effettuato 765 operazioni fondiarie fa sapere l'istituto presieduto da Livio Proietti, per una superficie di 27mila ettari e un valore delle transazioni di 483 milioni di euro. I criteri approvati dal cda di Ismea verranno pubblicati sul sito nei prossimi giorni, mentre il portale per la presentazione delle domande sarà aperto dal 22 aprile al 19 giugno.










