Orticole, prodotti e soluzioni per difesa e gestione agronomica

Numerosi orticoltori e tecnici agricoli di Puglia, Basilicata, Campania e Calabria hanno partecipato alla giornata dimostrativa su difesa e gestione agronomica del pomodoro da industria e di altre ortive da pieno campo organizzata da Syngenta Italia presso la Stazione sperimentale di Foggia.
Le proposte di Syngenta, Pati, Netafim, Bluleaf, Yara e Capobianco-Oliver Agro alla giornata dimostrativa su difesa e gestione agronomica di pomodoro da industria e altre orticole da pieno campo organizzata presso la Stazione sperimentale Syngenta di Foggia

Nuovi agrofarmaci ed efficaci linee di difesa integrata, film biodegradabili per pacciamatura, moderne tecniche irrigue, Dss per irrigazione e fertirrigazione, nutrizione del pomodoro da industria, macchine sarchiatrici. Sono state queste le proposte informative offerte dalla giornata dimostrativa su difesa e gestione agronomica del pomodoro da industria e di altre ortive da pieno campo, organizzata da Syngenta Italia presso la stazione sperimentale di Foggia, ai numerosi orticoltori e tecnici agricoli convenuti dalle aree orticole di Puglia, Basilicata, Campania e Calabria.

Le novità fitosanitarie di Syngenta

«Per ottenere ortaggi di qualità, sani, invitanti e salubri, nel rispetto dei requisiti richiesti dalle moderne filiere agroalimentari, fondamentale è la difesa fitosanitaria – ha introdotto Paolo Schiavone, responsabile commerciale Syngenta Italia per la provincia di Foggia –. In tale contesto, è importante la disponibilità di un geo-insetticida granulare come Force® Evo (teflutrin 0,5%), che protegge le coltivazioni di numerose ortive con trattamenti in due tempi successivi: una prima distribuzione localizzata alla fase di semina/trapianto e una seconda a quella di sarchiatura/rincalzatura».

Paolo Schiavone (Syngenta Italia) ha evidenziato l’importanza di un geo-insetticida granulare come Force® Evo.

Nell’ambito di una corretta difesa, prioritaria è la protezione dalle malattie fungine che si manifestano sin dal post-trapianto, ha raccomandato Nunzio Prencipe, Field Crop Expert Specialties & Vegetables di Syngenta Italia.

Nunzio Prencipe (Syngenta Italia) ha presentato due nuovi fungicidi.

«Novità assoluta che presentiamo oggi è un fungicida a base del principio attivo oxathiapiprolin, che perfeziona ed esalta la strategia Syngenta per il controllo della peronospora su pomodoro, melanzana e lattuga. Altra novità è un fungicida biologico di origine naturale per la protezione fogliare di ortive e vite da botrite e oidio, ideale per ottimizzare i programmi di difesa integrata rivolti a produzioni di qualità».

Pati: Ecopac film biodegradabile nero

Oltre alle novità di Syngenta, altre interessanti proposte sono state offerte dai partner co-organizzatori della giornata dimostrativa. Pati ha tenuto prove di trapianto di cavolo verza su Ecopac film biodegradabile nero.

Claudio Di Norscia, referente Pati per il Foggiano, ha organizzato prove di trapianto su Ecopac film biodegradabile nero per pacciamatura ottenuto da materiali termoplastici biodegradabili a base di amidi (Mater-Bi® di Novamont).

«Questo è un film per pacciamatura ottenuto da materiali termoplastici biodegradabili a base di amidi (Mater-Bi® di Novamont) – ha illustrato Claudio Di Norscia, referente Pati per il Foggiano –. A fine utilizzo può essere fresato direttamente nel terreno o inviato al compostaggio, abbattendo drasticamente i costi di raccolta e smaltimento e i tempi di lavorazione. Consente un’efficace pacciamatura, sana e protettiva, con una soluzione poco onerosa per il coltivatore attento alle problematiche ambientali. Le caratteristiche di impiego (biodegradabilità e assenza di fitotossicità delle sostanze intermedie di degrado) sono state testate positivamente durante un progetto di ricerca della Commissione europea (Bioplastics)».

Netafim: MixRite più efficiente del tradizionale serbatoio fertilizzante

«La necessità di un sempre più attento e preciso utilizzo dei fertilizzanti e degli agrofarmaci in agricoltura nasce dall’esigenza di ottimizzare l’efficacia dei trattamenti, ridurre i costi dei fattori produttivi e quindi di gestione e diminuire la lisciviazione di queste sostanze, in un’ottica di sostenibilità ambientale ed economica». È quanto ha sostenuto Vito Pollicoro di Netafim nel corso di una prova in cui ha messo a confronto due sistemi di iniezione: il tradizionale serbatoio fertilizzante e il MixRite.

Vito Pollicoro di Netafim ha spiegato che il MixRite è più efficiente del tradizionale serbatoio fertilizzante.

«I due sistemi funzionano entrambi idraulicamente e in funzione del principio del differenziale di pressione creato fra entrata e uscita. Però il MixRite, a differenza del serbatoio fertilizzante, è costituito da un motore idraulico che si aziona con bassi differenziali di pressione e attiva l’aspirazione del prodotto da un serbatoio non pressurizzato, dimostrandosi più efficiente del tradizionale serbatoio. In pratica il fertilizzante aspirato viene dosato in funzione della percentuale desiderata all’interno dell’impianto irriguo, cioè in modo costante e proporzionale alla quantità di acqua che attraversa il dosatore, senza subire l’influenza dalle variazioni di pressione e di portata».

Bluleaf, Dss per irrigazione e fertirrigazione

Bluleaf è un sistema di supporto decisionale (DSS) alle pratiche di irrigazione e fertirrigazione prodotto dall’azienda Sysman di Mesagne (Br) e pensato per agricoltori, agronomi e non solo, per migliorare e ottimizzare l’uso della risorsa acqua e dei nutrienti, rendendo le pratiche agricole eco-sostenibili ed eco-efficienti. È quanto ha riferito Vito Buono, che di Bluleaf è responsabile agronomico, presentando i DSS per l’ottimizzazione nella gestione dell’irrigazione e fertirrigazione delle colture orticole.

Vito Buono, responsabile agronomico di Bluleaf, ha illustrato i DSS per l’ottimizzazione nella gestione dell’irrigazione e della fertilizzazione delle ortive.

«In pratica Bluleaf è un sistema software di supporto alle buone pratiche agricole, in grado di ottimizzare l’uso delle risorse (acqua, fertilizzanti e anche agrofarmaci) e agevolare il lavoro degli agricoltori. Bluleaf utilizza sistemi informatici che integrano tutti i dati del bio-sistema agricolo costituito da suolo, ambiente e colture (umidità del terreno, bagnatura fogliare, caratteristiche del terreno e molti altri), i vincoli produttivi aziendali e algoritmi matematici. Così elabora consigli mirati che aiutano l’agricoltore e/o il tecnico agricolo, il quale li riceverà direttamente sul suo smartphone, a prendere le giuste decisioni in campo nella gestione delle colture, negli interventi di irrigazione e fertilizzazione, nella difesa, personalizzati sulla sua azienda per quantità d’acqua da fornire, miscelazione dei fertilizzanti, trappole da posizionare!».

Yara, linea per la nutrizione del pomodoro da industria

Giovanni Nasca, agronomo, ha presentato la linea commerciale di Yara per la nutrizione del pomodoro da industria.

Giovanni Nasca, agronomo, ha presentato la linea commerciale di Yara per la nutrizione del pomodoro da industria.

«In fase di pre-trapianto e sviluppo vegetativo favoriamo l’espansione dell’apparato radicale e la rapida crescita della piantina e prepariamo la fase riproduttiva con i fertilizzanti complessi YaraMila® Rubino, Oro o Partner, YaraVita Magphos™, YaraTera® Amnitra® e YaraTera® Calcinit®. In fioritura e allegagione, quando è molto importante apportare calcio e fosforo, diamo YaraTera® Calcinit® e YaraVita™ Caliphos™. Nella fase di sviluppo e maturazione delle bacche agiamo con YaraTera® Calcinit®, YaraVita™ Caltrac™ 560 Plus, YaraTera™ Krista K™ Plus e YaraVita™ Agripotash™».

Capobianco/Oliver Agro: la sarchiatrice “Rotosark”

La rivendita di macchine agricole Vincenzo Capobianco & figli di Foggia ha effettuato la dimostrazione in campo della sarchiatrice “Rotosark” di Oliver Agro.

La concessionaria di macchine agricole Vincenzo Capobianco & figli di Foggia ha effettuato la dimostrazione in campo della sarchiatrice “Rotosark” di Oliver Agro.

«Questa non è una comune sarchiatrice interfilare in quanto raggruppa tre macchine in una: diserbatrice meccanica, arieggiatrice, ricolmatrice – ha puntualizzato Vincenzo Capobianco –. Infatti, grazie alle applicazioni Rotoblizz/Rotovert/Colibrì, agisce direttamente sulla fila di trapianto, senza arrecare danno all’apparato radicale e fogliare, sradicando le infestanti e riducendo così la necessità di diserbanti chimici. Questa è una macchina originale unica nel suo genere: affidabile, per precisione e durata nel tempo; polivalente, in quanto incorpora più funzioni; rivoluzionaria, poiché opera tra le piante e tra le file; flessibile, con più configurazioni; singolare, inimitabile, con un brevetto internazionale; pratica, perché semplice da utilizzare; personalizzabile per tutti i tipi di terreno e di coltura; abbatte i costi di manodopera».

Prove di gestione dell’irrigazione sul pomodoro da industria

Infine Syngenta, insieme con l’Università di Foggia, ha condotto prove di gestione dell’irrigazione sul pomodoro da industria.

Marcella Giuliani, docente dell’Università di Foggia, ha esposto le prove di gestione dell’irrigazione su pomodoro da industria condotte con Syngenta.

«Abbiamo messo a confronto quattro tesi: assenza di irrigazione, restituzione del 50%, del 75% e del 100% dell’evapotraspirazione (ET) – ha informato Marcella Giuliani, docente dell’Università dauna –. La tesi con restituzione del 75% dell’ET (realizzata con doppia manichetta, che ha consentito una migliore distribuzione dell’acqua e una sua maggiore efficienza d’uso) ha raggiunto rese quasi simili alla tesi del 100% (realizzata con manichetta singola), con in più il vantaggio del risparmio del 25% dell’acqua irrigua, risultato rilevante visto che diventa sempre più scarsa e costosa».

Orticole, prodotti e soluzioni per difesa e gestione agronomica - Ultima modifica: 2019-07-22T17:47:57+00:00 da Giuseppe Sportelli

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