A Verona arriva B/Open, «nuova fiera del bio per addetti ai lavori»

Presso l’Unicredit Tower di Milano è stata presentata la nuova manifestazione del biologico che terrà la sua prima edizione presso la Fiera di Verona dall’1 al 3 aprile. Target di riferimento, oltre a produttori e trasformatori, operatori della gdo, retail, horeca, negozi specializzati, erboristerie, farmacie e parafarmacie

Presentata oggi a Milano una nuova fiera del biologico che si definisce la prima fiera del settore dedicata esclusivamente agli addetti ai lavori.

Si tratta di B/Open che si terrà nei padiglioni della Fiera di Verona dall'1 al 3 aprile 2020 (meno di 2 mesi dopo il Biofach di Norimberga e  poco più di 5 mesi prima del Sana di Bologna) con due padiglioni a tema, food e agroalimentare da un lato e benessere e cosmesi dall'altro.

Nella presentazione all'Unicredit Tower di Milano si è ricordato che in Italia quello dei prodotti biologici è un settore in crescita che in Italia muove circa 3,6 miliardi di euro, +8% rispetto al 2017 ma che vede però «un vuoto nel settore fieristico dedicato agli addetti ai lavori».

Nuove opportunità di business

«B/Open punta a offrire opportunità di business agli operatori di un settore in continua crescita e costante evoluzione che nel mondo genera un fatturato di 92 miliardi di euro - ha spiegato il direttore commerciale di Veronafiere Flavio Innocenzi -. L'Italia è fra i principali produttori con circa 2 milioni di ettari coltivati a biologico, cresciuti fra il 2017 e il 2018 del 6,5% e occupa il secondo posto in Europa».

Alla rassegna del bio di Verona, che ha il patrocinio dell'Associazione Italiana Agricoltura Biologica, saranno protagonisti per il settore dell'alimentare biologico certificato i prodotti nutraceutici, dietetici, integratori, pet food fino al packaging ecologici. Mentre nel settore benessere e cosmesi saranno esposti trattamenti naturali, piante officinali e prodotti per la cura della persona.

«Il target di riferimento dell'evento, oltre a produttori e trasformatori, sarebbero anche gli operatori della gdo, retail, horeca, i vari negozi specializzati ed erboristerie, farmacie e parafarmacie, per una manifestazione che per la prima volta interessa l'intera filiera».

In Italia oltre 2 milioni di ettari a biologico

biologicoDa settore di nicchia a fenomeno sociale ed economico. Il biologico tende a crescere, assieme alla richiesta di sostenibilità. I cittadini scelgono sempre più prodotti sani, green e possibilmente con una produzione sostenibile.

L’ultima indagine del settore arriva da Veronafiere che, in occasione della presentazione a Milano della fiera B/Open, ha rilanciato i dati dell'istituto di ricerca tedesco Fibl, secondo cui «la filiera organic mondiale ha raggiunto un fatturato di 92 miliardi di euro, con 70 milioni di ettari coltivati da 2,9 milioni di produttori».

In Italia le coltivazioni bio coprono circa il 15% della superficie agricola nazionale (2 milioni diettari). Le aziende sono 76mila e sviluppano un fatturato di 3,6 miliardi di euro e un export che ne vale 2. Il bio rappresenta circa il 4% della spesa alimentare globale degli italiani e nel podio dei prodotti più acquistati spiccano uova, confetture e pane.

Cresce anche la cosmesi bio

Accanto al settore dell'agro-alimentare secondo gli ultimi dati di Cosmetica cresce anche il mercato della cosmesi biologica.

Italia, il fatturato green nel 2017 delle aziende tocca 1 miliardo di euro, pari al 9,5% del fatturato cosmetico italiano (10,9 miliardi di euro).

Il valore dell'export di prodotti green è superiore al 5% dell'export totale (244 milioni su 4,7 miliardi di euro).

A Verona arriva B/Open, «nuova fiera del bio per addetti ai lavori» - Ultima modifica: 2019-06-04T17:07:42+00:00 da Alessandro Maresca

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