Assicurazioni, l’impegno del Mipaaf su pagamenti e semplificazioni

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Un successo la manifestazione organizzata davanti al ministero da Asnacodi in occasione dell'assemblea annuale, con l'appoggio di Coldiretti e Aia. Nell'occasione si è costituito un tavolo con Mipaaf, Agea Caa e Consorzi di difesa che entro fine giugno metterà a punto proposte di semplificazione.

Precisi impegni sono stati presi dal ministero delle Politiche agricole in risposta ad una manifestazione organizzata con grande successo da Asnacodi, in occasione dell'assemblea annuale del 30 maggio, che si é svolta davanti al dicastero per chiedere il pagamento di quanto lo Stato deve per le assicurazioni agevolate (500 milioni di €) e la semplificazione delle procedure di accesso alle agevolazioni. Lo ha reso noto il presidente dell'associazione dei consorzi di difesa Albano Agabiti, che ha guidato la delegazione che si é incontrata con dirigenti Mipaaf.

Puntualizzando che lo stato di mobilitazione continua, Agabiti ha fatto sapere «che é stato costituto un tavolo con Mipaaf, Agea Caa e consorzi di difesa che entro fine giugno metta a punto proposte di semplificazione».

L'impegno del Mipaaf riguarda il completamento entro la fine del 2018 dei pagamenti di quanto dovuto per le pratiche del 2015 e del 2016; per il 2017 l'accordo è anche di risolvere, con un'azione sinergica tra Amministrazione, Consorzi e Caa, la questione del caricamento dei dati entro il 10 giugno e immediatamente dopo iniziare il pagamento delle domande in regola; per il 2018 l'impegno per un bando a sportello, vale a dire sempre aperto e non a scadenza con un'istruttoria automatica che consenta, se non ci sono problemi, di presentare contestualmente la domanda di pagamento.

Inoltre si lavorerà per la modifica delle norme dei provvedimenti agricoltura 2.0 e decreto 162 nelle parti che riguardano le rese e i parametri.

Mauro Serra Bellini, direttore sviluppo rurale del Mipaaf, ha sollecitato l'impegno di tutti e ha indicato l'opportunità di un coinvolgimento degli organismi pagatori regionali nella modifica delle norme che, ha avvertito, dovrà essere sottoposta alla conferenza Stato regioni di fine luglio.

Ha anche parlato Francesco Martinelli, responsabile organismo pagatore di Agea, che ha assicurato l'impegno di Agea a farsi carico delle ragioni degli agricoltori confermando che a fine 2018 tutto il dovuto del 2016 e del 2017 sarà pagato.

Alla manifestazione organizzata da Asnacodi ha dato il suo appoggio Coldiretti che denuncia il rischio di perdere per colpa della burocrazia centinaia di milioni di risorse comunitarie destinate a fronteggiare gli ingenti danni provocati dai cambiamenti climatici. A rischio oltre ai fondi comunitari, secondo Coldiretti, è un sistema di prevenzione all'avanguardia in Europa che andrebbe potenziato ed incentivato, anche perché gli interventi post calamità costano il quadruplo rispetto al sostegno alle polizze assicurative.

Sostegno anche dall’Associazione italiana allevatori (Aia) che ritiene legittimi i motivi della protesta «in quanto i ritardi hanno messo in difficoltà anche il settore zootecnico, soprattutto in province altamente vocate all'allevamento, nelle quali molti imprenditori hanno subito ingenti danni a colture destinate all'alimentazione degli animali e a strutture» si legge in una nota.

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