Argo Tractors mette nel mirino il miliardo di euro di fatturato

Alberto Morra, membro del Consiglio d'amministrazione di Argo Tractors

Niente in cauda venenum. Solo dulcis in fundo. Il management di Argo Tractors tiene la sorpresa per la fine dell'incontro con la stampa internazionale all'Eima International.

Sorpresa che ha la fattezza dei numeri.

Dopo l'excursus della crescita, la panoramica di una gamma che continua ad ampliarsi e la definizione del posizionamento dei tre marchi del gruppo, Landini, McCormick e Valpadana, e che viene condensato nello slogan onnicomprensivo di gruppo Quality work. Quality life, è Alberto Morra, membro del Consiglio di amministrazione di Argo Tractors, a dare cifre e a mettere i paletti del percorso di crescita futuro del gruppo.

Margine lordo a quota 46 milioni

«Abbiamo chiuso il 2017 con un fatturato di 500 milioni di euro e un Ebitda (di fatto il margine lordo delle attività, ndr) di 46 milioni di euro. Numeri particolarmente soddisfacenti che vengono confermati e consolidati nel 2018. Nei primi sei mesi dell'anno - rimarca Morra - abbiamo avuto un giro d'affari di 238 milioni di euro, in crescita di 5 milioni, il 2% rispetto al già ottimo 2017. Ma soprattutto l'Ebitda del primo semestre è stato di 22 milioni di euro (4 milioni in più, il 22%, dei 18 milioni del 2017».

«Dunque la strada intrapresa è quella giusta - continua Morra - e ci consente di fissare un ambizioso obiettivo: il billion, il miliardo di euro da raggiungere nei prossimi cinque anni».

Innovazione e italianità

Obiettivo da traguardare continuando a innovare e mantenendo il caposaldo della produzione totalmente italiana. «Il 75% dei componenti delle nostre macchine è prodotto in casa. Una specificità di cui andiamo fieri e che vogliamo mantenere. Siamo e rimarremo - conclude Morra - dei trattoristi e non ambiamo intenzione di allargare i nostri orizzonti ad altre tipologie di macchine».

Intanto a conferma del fatto che l'innovazione del gruppo non è solo di facciata il management del gruppo sottolinea l'importanza di aver ottenuto il premio come Novità tecnica per il Landini Rex 4 Advanced Driving System, «trattore per frutteto si legge nella motivazione ufficiale - dotato di sistemi di agevolazione alla guida, di comandi ottimizzati, di moduli per lo scambio dati e di sistema di localizzazione Gps. Insieme di soluzioni abitualmente riservato a gamme di trattori da pieno campo, che riduce l'affaticamento dell'operatore e aumenta la sicurezza alla guida, in particolare nelle operazioni di trasferimento a velocità più elevate».

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