Manzato: «L’impegno del Ministero su sicurezza e revisione sarà forte»

Da sinistra: Massimo Goldoni (ad Unacoma Service), Alessandro Malavolti (presidente FederUnacoma), Franco Manzato (sottosegretario all'Agricoltura), Iacopo Morrone (sottosegretario alla Giustizia), Gianpiero Calzolari (presidente di BolognaFiere) e Stefano Bonaccini (presidente della Regione Emilia-Romagna) al taglio del nastro di Eima International
Il sottosegretario all'Agricoltura, Franco Manzato, inaugura l'Eima International e replica alle accuse di 'assenteismo della politica' del presidente FederUnacoma: «Abbiamo a cuore il settore e ci impegneremo per la sicurezza in agricoltura e per sbloccare la questione revisione»

Parte con il botto l'Eima International 2018. Di affluenza, con file all'entrata fin dal primo mattino. E sul fronte politico.

Dopo le accuse del presidente di FederUnacoma, Alessandro Malavolti, al mondo politico (leggi qui), reo di non ascoltare le esigenze del settore della meccanizzazione agricola, «vero e proprio fiore all'occhiello dell'industria italiana», colpevole di un'assenza prolungata sul fronte delle richieste su sicurezza in agricoltura, piano di sostituzione strutturale di un parco macchine obsoleto e, soprattutto, sul fronte revisione, arriva a stretto giro la replica del sottosegretario al Ministero delle Politiche agricole, agroalimentari, forestali e del turismo, Franco Manzato.

A margine del taglio dl nastro inaugurale di un'Eima che conta di arrivare al record storico di 300mila presenze, Manzato rimarca la volontà del governo di ascoltare le richieste di Malavolti e della meccanizzazione agricola nazionale.

«Non è vero che non ascoltiamo. Anzi - sottolinea - confermo la volontà mia e del dicastero di incontrare i vertici di FederUnacoma. Abbiamo avuto mesi complessi, con una definizione di una manovra finanziaria che consideriamo innovativa e che ci ha molto coinvolti. Ma all'aldilà dell'incontro con i rappresentanti dei costruttori quello che voglio ribadire è l'impegno per agire sui temi cari al comparto e più in generale all'intero settore agricolo. Lo ripeto: su sicurezza e revisione l'impegno del governo sarà forte e cercheremo di intervenire al più presto».

«Sul medio periodo - conclude Manzato - stiamo ragionando anche sulla futura Pac. Se le prime anticipazioni verranno confermate il ruolo dei singoli Stati sarà superiore. E si può pensare fin d'ora di inserire misure su questi temi nei futuri Piani nazionali».

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