Giovani, pronti diecimila ettari da Banca delle terre agricole

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Aperto il terzo bando Ismea per la vendita di terreni agricoli rivolto agli under 41. Candidature per l’acquisto di uno o più lotti aperte fino al 19 aprile 2020

Sono 386 i nuovi terreni offerti dalla Banca nazionale delle terre agricole (Bat), per una estensione di dieci mila ettari e un valore complessivo minimo atteso di 130 milioni di euro, da reinvestire integralmente a favore dei giovani agricoltori. Questi, i numeri del terzo bando della Bat presentato al convegno dell'Ismea "Seminiamo il futuro" svoltosi a Roma. Il bando è rivolto ai giovani imprenditori agricoli under 41 ai quali è concessa la possibilità di pagare il prezzo del terreno (fino al 100% del valore a base d’asta) ratealmente, con rate semestrali o annuali, per un periodo massimo di 30 anni.

«Banca della terre è una grande opportunità per rafforzare l’agroalimentare italiano – afferma il direttore generale di Ismea Raffaele Borriello – . Abbiamo già messo a disposizione negli scorsi bandi cinque mila ettari che sono oggi realtà che possiamo toccare con mano nelle storie raccontate dai giovani che hanno avuto accesso a queste terre. Adesso partiamo col terzo lotto per creare nuove aziende e favorire l'accesso nel settore agricolo a nuovi giovani».

Le aziende della Bat più ampie rispetto alla media nazionale

Le aziende presenti nella Banca nazionale delle terre agricole di Ismea sono più ampie della media nazionale (26 ettari a fronte degli 8,4 censiti dall'Istat) ed essendo già condotte possono produrre reddito fin da subito senza dover effettuare necessariamente investimenti onerosi in fase di avvio.

I risultati dei primi due lotti messi in vendita dalla Bat

Dalla sua istituzione (2016) ad oggi, la Bat ha rimesso in circolo 403 terreni per un totale di 10.574 ettari, di cui 4.643 ettari aggiudicati a 129 imprenditori: il 75% di questi sono giovani. Le risorse derivanti dalla vendita dei terreni, pari a 52 milioni di euro, sono state inoltre riallocate dall'Ismea per finanziare iniziative di giovani imprenditori agricoli attraverso le misure del primo insediamento, del ricambio generazionale in agricoltura e dell’auto-imprenditorialità.

Bando, terreni in vendita in prevalenza nel Sud

I terreni messi a disposizione dalla Bat sono ubicati in prevalenza nelle Regioni meridionali, con Sicilia, Basilicata e Puglia che da sole coprono oltre la metà delle superfici disponibili. Segue il Centro Italia, rappresentato in particolare dall'Umbria e dalla Toscana, con una quota del 23%, mentre il restante 9% è distribuito tra Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Piemonte e Liguria.

Bellanova: «Settore strategico per i giovani. Meno burocrazia»

La ministra Teresa Bellanova

«Per aprire una nuova stagione dell'agricoltura italiana è sui giovani che dobbiamo puntare, affinché sviluppino sempre più competenze e professionalità. Entrare nel settore agroalimentare è una scelta strategica perché si può produrre buon cibo, affrontare il problema della crisi climatica e avere delle belle opportunità di lavoro. Ma importante snellire la burocrazia che frena le imprese». Lo afferma la ministra del Mipaaf Teresa Bellanova al termine del lavori davanti a una platea composta da tanti studenti degli istituti agrari romani.

Giovani e donne in agricoltura, le cifre

Sono 57.083 le imprese agricole italiane condotte da under 35 e 210.402 le realtà guidate da donne, una quota rispettivamente del 7,7% e del 28,4% sul totale dello stock di imprese iscritte al registro camerale a fine 2019. La componente giovanile in agricoltura si dimostra la più dinamica con oltre il 15% in più di aziende condotte da under trentacinquenni dal 2015 ad oggi, a fronte della flessione del numero di aziende agricole totali (-2% nell'ultimo quinquennio) e di quelle a conduzione femminile (-4 %).

giovani Giovani agricoltori, sempre più competenti

In crescita anche le immatricolazioni alle facoltà di Agraria, circa due mila iscrizioni in più all'anno a partire dal 2014. I giovani imprenditori agricoli sono mediamente più istruiti rispetto alle altre classi di età (51% di capi azienda giovani ha un diploma e il 16% una laurea anche non attinente a materie agronomiche), hanno aziende più grandi (18 ettari di SAU per azienda contro i 10 degli over 40), maggiore spirito imprenditoriale (il 31% degli under 40 intervistati da Ismea ha intenzione di effettuare un investimento nel corso dei 12 mesi successivi, contro il 17% degli over 40) e propensione a fare rete.

Come acquistare i lotti della Bat

Fino al 19 aprile sarà possibile inviare le manifestazioni di interesse per l’acquisto di uno o più lotti. Alla Bat si accede attraverso il sto www.ismea.it/banca-delle-terre che consente di visualizzare informazioni come la descrizione agronomica, l’ubicazione, le particelle catastali georeferenziate, l’aerofotogrammetria permettendo agli utenti interessati di inviare, registrandosi, una manifestazione d’interesse. Successivamente si può partecipare alla procedura di vendita, presentando una propria offerta economica.

Giovani, pronti diecimila ettari da Banca delle terre agricole - Ultima modifica: 2020-02-19T18:40:59+01:00 da Laura Saggio

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